Allegato A
Seduta n. 838 del 16/1/2001


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(Sezione 3 - Inserimento di presidi nell'insegnamento)

C) Interrogazione:

TERESIO DELFINO. - Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che:
la riduzione delle presidenze causata dal dimensionamento della rete scolastica previsto per l'anno scolastico 2000-2001 è rilevante;
la prospettiva per i presidi incaricati di ritornare all'insegnamento dopo aver ricoperto per anni (per molti anche 8-9-10 e più) il ruolo di preside con le relative responsabilità, del tutto uguali a quelle dei presidi a tempo indeterminato, risulta inadeguata e penalizzante;
il rischio di disperdere quindi la professionalità acquisita in anni di presidenza nuocerebbe al nostro sistema scolastico;
le difficoltà del reinserimento nelle scuole di provenienza, sia sotto l'aspetto normativo (in quanto esclusi di fatto dalla possibilità di nomina sulle «funzioni obiettivo») che didattico sono un elemento di grande preoccupazione -:
quali iniziative porti avanti per il reclutamento dei dirigenti e se non ritenga utilizzare le stesse modalità già sperimentate per i docenti precari, indicendo un corso-concorso riservato a tutti i presidi incaricati, che preceda quello ordinario per i docenti;
se non ritenga opportuno promuovere il corso-concorso su base regionale entro il prossimo anno scolastico 2000-2001, con la immissione in ruolo dall'anno scolastico 2001-2002;
se ritenga possibile che i presidi incaricati perdenti posto siano utilizzati, nell'anno scolastico 2000-2001 presso gli istituti scolastici comprensivi, presso la seconda sezione associata di un istituto superiore, presso gli istituti in cui sia previsto il distacco dall'insegnamento dei docenti vicari nonché presso gli istituti scolastici con più sedi, presso le direzioni didattiche vacanti e presso i nuovi organismi (Uts eccetera) che si stanno formando per gestire l'autonomia scolastica.(3-05833)
(14 giugno 2000)