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La Camera,
ad esercitare un attento controllo sulla gestione del progetto Galileo, sugli obiettivi da raggiungere e i risultati da ottenere;
La Camera,
ad adottare adeguate misure affinché gli strumenti, gli apparecchi ovvero altri dispositivi ed applicazioni basati su sistemi di navigazione satellitare, realizzati attraverso il sostegno dei fondi di cui alle premesse ed immessi sul mercato anche all'interno di beni o servizi, siano forniti o offerti gratuitamente al consumatore finale, già cittadino contribuente.
ad assicurare continuità e sistematicità all'azione di governo, in tema di rilevamento e navigazione satellitare, attraverso un organismo avente capacità istruttoria e di coordinamento, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, con l'ausilio di una segreteria tecnica, operativa con l'organica collaborazione dell'Agenzia Spaziale Italiana, affiancata da ENAV, dipartimento protezione civile e dipartimento servizi tecnici;
esaminato il disegno di legge n. 7154, recante disposizioni in materia di navigazione satellitare;
premesso che:
l'articolo 1 autorizza la spesa complessiva di 600 miliardi per la partecipazione italiana alle fasi del programma «Sistema satellitare di navigazione globale GNSS2 - Galileo»;
alcuni paesi membri dell'UE hanno sollevato riserve sullo sviluppo del progetto, con particolare riferimento a: finalità del progetto; sicurezza ed integrità del segnale emesso a scopi civili e non militari; congruità del costo generale del progetto; reale partecipazione di investitori privati al finanziamento del progetto;
nell'ultimo Consiglio europeo dei trasporti del 21 dicembre 2000 non è stata decisa la creazione dell'Agenzia europea per il Galileo, per cui l'Italia ha avanzato la sua candidatura;
l'ultimo Consiglio europeo dei trasporti, pur avendo stabilito la priorità politica del progetto in esame, non ne ha tuttavia deciso le modalità di attuazione né l'avvio della fase di sviluppo;
a porre la massima attenzione sull'aspetto finanziario del progetto, riferendo al Parlamento l'esatta evoluzione delle decisioni relative alla spesa e all'avvio della fase di sviluppo, in particolare chiedendo una rendicontazione dettagliata degli investimenti fatti all'ENAV, data la sua recente trasformazione in società per azioni;
a porre tra le priorità politiche per l'Italia l'ottenimento della sede dell'Agenzia Europea Galileo nel nostro paese.
9/7154/1. Giovine.
esaminato il disegno di legge n. 7154, recante disposizioni in materia di navigazione satellitare, tra le cui finalità sono ricompresi lo sviluppo di iniziative nel settore il rafforzamento della competitività dell'industria e dei servizi e la promozione della ricerca;
premesso che:
il comma 1 dispone l'istituzione di un apposito fondo, cui è assegnata la somma di lire 220 miliardi per il triennio 2000-2002 per il raggiungimento delle citate finalità;
tali risorse saranno assegnate ad enti, organismi e soggetti pubblici e privati, in base alle disposizioni contenute nel comma 2;
9/7154/2. Chiappori, Barral.
in considerazione:
delle molteplici opportunità che l'approvazione del disegno di legge n. 7154 offre all'Italia sia di adempiere agli impegni assunti in ambito comunitario che di perseguire l'obiettivo di svolgere un ruolo di protagonista centrale nella realizzazione e gestione del programma satellitare Galileo, tramite le proprie strutture di ricerca e la propria industria, proponendo altresì l'istituzione della sede dell'Agenzia europea di navigazione satellitare in territorio italiano;
dell'esigenza di un coordinamento integrale tra i vari soggetti interessati, quali i Ministeri del tesoro, bilancio e programmazione economica, degli affari esteri, della difesa, dell'interno, dell'industria, commercio e artigianato, dei trasporti e navigazione, dell'università e ricerca scientifica e tecnologica, delle comunicazioni e dell'ambiente, nonché tra i vari soggetti pubblici e privati interessati allo sviluppo del programma satellitare Galileo;
della necessità di assicurare che le risorse stanziate siano utilizzate per le esigenze finalizzate al programma Galileo e comunque per altri programmi strettamente coerenti con la politica spaziale del paese relativamente a tale progetto;
dell'impegno già assunto da parte del Governo ad istituire presso la Presidenza del Consiglio dei ministri uffici di coordinamento delle attività inerenti il settore delle osservazioni e rilevamenti satellitari, come quello riguardante le attività di EUMETSAT e degli organismi nazionali pubblici e privati utilizzanti i dati e le conoscenze di carattere meteorologico, e delle variazioni climatiche ed ambientali per scopi propri, come da ordine del giorno approvato dal Governo il 21 marzo 2000;
a vincolare l'utilizzo dei fondi ripartiti, ai sensi del comma 2 e di quelli assegnati dal comma 4, per i quali non risulta una finalizzazione definita, allo sviluppo di attività nazionali sinergiche alla partecipazione al programma Galileo, definite in un programma da sottoporre al parere delle Commissioni parlamentari competenti. Tale programma dovrà prevedere tra l'altro azioni specifiche al fine di accrescere la competitività delle imprese italiane, ed anche delle PMI, nella partecipazione alle attività future, di ricerca, manifatturiera e di servizi, basate sull'infrastruttura satellitare Galileo ed al fine di favorire l'insediamento in Italia dell'Agenzia europea di navigazione satellitare;
a formulare gli opportuni atti di indirizzo all'ASI e all'ENAV, interlocutori primari del progetto, affinché istituiscano un coordinamento operativo permanente, nell'ambito della segreteria tecnica, che assicuri il controllo della coerenza delle attività svolte, da parte di tutti i soggetti partecipanti, al programma Galileo;
a dare vita ad un coordinamento permanente di indirizzo e controllo dell'uso ed elaborazione dei dati delle osservazioni satellitari effettuate, con altri programmi, da altri soggetti o Agenzie, quali Eumetsat, per la realizzazione di sinergie di interesse nazionale.
9/7154/3. Saraca, Rasi, Gardiol, Gastaldi, Mammola, Chiappori, Ortolano, Aloisio, Manzini, Ruggeri, Fumagalli, Giovine, Barral.