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PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 87 , nel testo della Commissione, identico a quello approvato dal Senato, e del complesso degli emendamenti ad esso presentati (vedi l'Allegato A - A.C. 7328-bis-B sezione 75).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore per la maggioranza ad esprimere il parere della Commissione.
SALVATORE CHERCHI, Relatore per la maggioranza. Il parere è contrario su tutti gli emendamenti.
PRESIDENTE. Il Governo?
GIANFRANCO MORGANDO, Sottosegretario per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo concorda con il parere del relatore.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
Onorevole Conti, insiste per la votazione dei suoi emendamenti 87.5 e 87.10?
GIULIO CONTI. Non insisto, signor Presidente.
PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento Lenti 87.13.
GIULIO CONTI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GIULIO CONTI. Credo che la prima firma, quella dell'onorevole Lenti, sia un errore. Pertanto, essendo mio l'emendamento, dichiaro di ritirarlo.
PRESIDENTE. Sta bene.
SILVIO LIOTTA. Presidente, intervengo su questo articolo facendo riferimento ad un problema generale relativo all'eredità
della manovra collettiva, in quanto l'articolo disciplina il monitoraggio dell'attività dei medici e quello delle prestazioni specialistiche e ambulatoriali. Nel prospetto di copertura presentato in occasione dell'esame della norma in questa Camera, Presidente, è stato indicato come mezzo di copertura il circolo virtuoso che sarà determinato nel sistema italiano dal medico di famiglia. Per il primo anno, non essendoci circolo virtuoso, la spesa è stata coperta da un intervento di 1.700 miliardi. Mi sono dato carico, Presidente, di verificare, dalle relazioni di cassa degli anni antecedenti all'introduzione del ticket e di quelli successivi, quale fosse stata l'efficacia del ticket per la salvaguardia dei conti pubblici. Non parlo qui a favore della reintroduzione del ticket, Presidente, ma del problema dell'eredità della manovra correttiva.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Dalla Rosa 87.1, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 433
Votanti 429
Astenuti 4
Maggioranza 215
Hanno votato sì 183
Hanno votato no 246).
Passiamo alla votazione dell'articolo 87.
Ha chiesto di parlare per dichiarazioni di voto, l'onorevole Liotta. Ne ha facoltà.
Vorrei ricordare ai colleghi che erano in Commissione bilancio nel 1994 che quando fu presentato il disegno di legge cosiddetto Tremonti, che introduceva una norma «autocoprente» rispetto alla presumibile caduta di gettito delle entrate, proprio l'attuale sottosegretario Solaroli e l'onorevole Guerra, che erano in Commissione, per un'intera notte sostennero che quel disegno di legge una volta divenuto legge avrebbe rappresentato un grave vulnus nel sistema delle entrate dello Stato. Ebbene, in quel caso noi non disponevamo di notizie, per cui le due tesi erano equivalenti, ma qui si dispone e si disponeva dei dati, per cui riteniamo che tale norma, nonostante questo ipotetico circolo vizioso, determinerà in futuro un danno complessivo per l'erario.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 87.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 424
Votanti 421
Astenuti 3
Maggioranza 211
Hanno votato sì 247
Hanno votato no 174).


