Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 832 del 22/12/2000
Back Index Forward

Pag. 102


...
(Esame dell'articolo 40 - A.C. 7328-bis-B)

PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 40 , nel testo della Commissione, identico a quello approvato dal Senato, e del complesso degli emendamenti ad esso presentati (vedi l'allegato A - A.C. 7328-bis-B - sezione 37).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.

SALVATORE CHERCHI, Relatore per la maggioranza. La Commissione esprime parere contrario su tutti gli emendamenti.

PRESIDENTE. Il Governo?

GIANFRANCO MORGANDO, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo concorda con il parere espresso dal relatore.

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento Taborelli 40.1
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Butti. Ne ha facoltà.

ALESSIO BUTTI. Signor Presidente, se l'onorevole Taborelli è d'accordo, vorrei sottoscrivere anch'io questo emendamento. Da anni attendiamo la costituzione della società di gestione della casa da gioco di Campione d'Italia; tra l'altro, è l'unico casinò - come più volte abbiamo avuto occasione di ripetere anche in aula - che il Ministero dell'interno finanzia direttamente. Non siamo mai riusciti, nonostante i numerosi atti di sindacato ispettivo, a capire esattamente la destinazione finale dei proventi della casa da gioco del casinò di Campione; sappiamo solo che questi vanno a finire in una voce di bilancio definita «fondi Campione».
Questo Governo e questa maggioranza hanno fallito e perseverano nel fallimento perché, a distanza di due anni, non siamo ancora riusciti a vedere la costituzione della società di gestione della casa da gioco. Nel perseverare, abbiamo constatato anche delle discrepanze in seno alla maggioranza perché, mentre presso l'altro ramo del Parlamento il senatore Besostri, del gruppo DS, sedicente padre padrone della casa da gioco di Campione nonostante - e questo è l'aspetto politicamente


Pag. 103

sospetto - la distanza chilometrica del suo collegio dall'enclave di Campione, assumeva determinate posizioni, alla Camera deputati sempre del gruppo DS ne assumevano di diverse.
Però, qualche volta il Governo si ricorda dell'enclave campionese: per esempio, sempre il buon senatore Besostri avrebbe dichiarato al TG3 della Lombardia di qualche giorno fa che il cambio fiscale per i cittadini campionesi non potrà essere inferiore a mille lire. Se così fosse, colleghi della sinistra, molti pensionati si troverebbero in condizioni assai critiche in quanto il costo della vita a Campione è assai più caro, ad esempio, del costo della vita della vicina Lugano.
Abbiamo chiesto di fissare questo cambio a non più di 500 lire e speriamo che i frequenti contatti con i funzionari dei ministeri competenti che Alleanza nazionale sta mantenendo in queste settimane sortiscano qualche effetto positivo.
Votiamo, quindi, a favore di questo emendamento, anche perché vedremmo di buon occhio il coinvolgimento della regione Lombardia, quale elemento di garanzia, nella società di gestione del casinò di Campione.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Taborelli 40.1, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 448
Votanti 438
Astenuti 10
Maggioranza 220
Hanno votato
sì 160
Hanno votato
no 278).

Passiamo all'emendamento Giancarlo Giorgetti 40.2.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Butti. Ne ha facoltà.

ALESSIO BUTTI. L'emendamento 40.2 del collega Giorgetti - lo dico senza polemiche - mira ad inserire anche la provincia di Varese nella fantomatica società di gestione della casa da gioco di Campione, di cui ho parlato poc'anzi. La provincia di Varese non ha alcun contatto di natura politico-amministrativa, geografica, economica e commerciale con Campione. A questo punto, ci domandiamo perché non comprendere le province di Benevento, di Siracusa o di Milano. Peraltro, può essere considerato un dispetto anche il coinvolgimento della provincia di Lecco e della sua camera di commercio in questa società di gestione. Quindi, siamo curiosi di vedere come voteranno alcuni colleghi lariani.
Sia pure senza polemica, lo ripeto, il nostro voto sarà pertanto contrario.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Giorgetti 40.2, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 451
Votanti 412
Astenuti 39
Maggioranza 207
Hanno votato
sì 65
Hanno votato
no 347).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Giancarlo Giorgetti 40.3, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 448
Votanti 442
Astenuti 6
Maggioranza 222


Pag. 104


Hanno votato
sì 171
Hanno votato
no 271).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Giancarlo Giorgetti 40.4, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 442
Votanti 433
Astenuti 9
Maggioranza 217
Hanno votato
sì 162
Hanno votato
no 271).

Passiamo all'emendamento Taborelli 40.6.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Butti. Ne ha facoltà.

ALESSIO BUTTI. Vorrei svolgere un ultimo e brevissimo intervento, Presidente, perché ritengo indispensabile che il Governo e la maggioranza ci dicano con chiarezza se questa società di gestione della casa da gioco di Campione vogliono costituirla o meno. Infatti, da due anni sentiamo parlare di un intervento del Governo in questo senso e da due anni la casa da gioco di Campione è retta da un commissario.
La spada di Damocle costituita dalla scadenza del 31 gennaio rischia di mozzare definitivamente la testa alla costituenda società di gestione, lasciando di fatto permanere una gestione commissariale che è del tutto funzionale agli intenti del Ministero dell'interno per i motivi che dicevo poc'anzi, cioè per il fatto che quello di Campione è l'unico casinò che finanzia direttamente il Ministero dell'interno.
Si prospetta, quindi, l'ennesimo fallimento per il Governo e per la sua maggioranza, incapaci fino ad ora di risolvere rapidamente la questione della società di gestione; non saranno in grado di farlo neppure entro il 31 gennaio e quindi avremo un commissario. Peraltro il disinteresse del Governo nei confronti dei problemi di Campione è totale, anche perché i residenti AIRE di Campione d'Italia si sono visti recapitare recentemente cartelle esattoriali per decine di milioni a causa di una controversa interpretazione fornita dall'ufficio delle entrate di Como dell'articolo 132 del TUIR 917/86. Chiediamo quindi al Governo e alla maggioranza di farci sapere se avremo o no la società di gestione del casinò di Campione.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Taborelli 40.6, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 446
Votanti 441
Astenuti 5
Maggioranza 221
Hanno votato
sì 172
Hanno votato
no 269).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Giancarlo Giorgetti 40.5, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 453
Votanti 450
Astenuti 3
Maggioranza 226
Hanno votato
sì 178
Hanno votato
no 272).


Pag. 105


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Taborelli 40.7, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 452
Votanti 448
Astenuti 4
Maggioranza 225
Hanno votato
sì 177
Hanno votato
no 271).

Passiamo alla votazione dell'articolo 40.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Possa. Ne ha facoltà.

GUIDO POSSA. Vorrei motivare il voto contrario dell'articolo 40. L'emendamento Besostri che ha dato origine a questo articolo è stato proposto al Senato il giorno 19 dicembre. L'articolo 72 della Costituzione, signor Presidente, stabilisce che ogni disegno di legge presentato ad una Camera è, secondo le norme del suo regolamento, esaminato da una Commissione. L'articolo in questione non è stato esaminato da nessuna Commissione al Senato, poiché è stato presentato in aula il 19 dicembre e sostanzialmente non è stato esaminato nemmeno alla Camera perché ieri mattina la Commissione competente ha avuto a disposizione un tempo praticamente nullo. Pertanto, si tratta di un articolo approvato in tre giorni: ecco il fascino pazzesco e ingiusto della finanziaria, un contenitore che è capace di far approvare in tre giorni una norma senza la ponderazione necessaria.
In base al diritto costituzionale abbiamo il dovere di fare un esame approfondito delle norme che approviamo, ma in questo caso sono passati tre giorni dalla presentazione alla prima Camera all'approvazione definitiva.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 40.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (
Vedi votazioni).
(Presenti 446
Votanti 433
Astenuti 13
Maggioranza 217
Hanno votato
sì 263
Hanno votato
no 170).

Il seguito del dibattito è rinviato al prosieguo della seduta.
Su richiesta di alcuni colleghi, sospendo la seduta, che riprenderà alle 13,35 con l'intervento del ministro dell'interno sull'attentato alla sede de il manifesto.

Back Index Forward