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PRESIDENTE. Ha facoltà di replicare il relatore.
MAURA COSSUTTA, Relatore. Signor Presidente, rinuncio alla replica.
PRESIDENTE. Ha facoltà di replicare il sottosegretario di Stato per la sanità.
GRAZIA LABATE, Sottosegretario di Stato per la sanità. Signor Presidente, il Governo non può che esprimere apprezzamento per la proposta di legge in esame, che si augura venga approvata prontamente dal nostro Parlamento, perché, come hanno già sottolineato il relatore, onorevole Maura Cossutta, e l'onorevole Guidi, il nostro paese in questo campo afferma una tradizione, con il registro dell'ospedale «Duchessa di Galliera» di Genova, ma al tempo stesso conferma una tradizione scientifica molto rigorosa ed eticamente rilevante, se si pensa che il primo trapianto di midollo osseo è stato effettuato nell'ospedale di San Martino di Genova nel 1989.
PRESIDENTE. Il seguito del dibattito è rinviato ad altra seduta.
Il Governo annette grandissima importanza a questo testo, perché oramai le evidenze scientifiche ci dicono che il trapianto di midollo osseo solo nel 30 per cento dei casi avviene da consanguinei affini a chi soffre di neoplasie ematologiche. Pertanto, l'istituzione del registro nazionale diventa fondamentale perché la ricerca di compatibilità tissutale e di midollocompatibilità possa costituire la risposta per quanti oggi soffrono di leucemie e neoplasie ematopoietiche, che sono effettivamente in incremento nel nostro paese.
Il Governo esprime apprezzamento anche per il fatto che questa proposta di legge indica una grande novità nel sistema sanitario nazionale pubblico, non solo con la costituzione di un registro nazionale, tenuto in maniera rigorosa e scientifica, come strumento di quella interoperatività con l'Europa e con il resto del mondo che ci può consentire di mantenere sempre il rigore nella ricerca e l'accertamento delle disponibilità dei donatori, ma soprattutto per un aspetto che è stato sottolineato dal relatore Maura Cossutta: è la prima volta che nel nostro paese, istituendo questo registro, si favorisce davvero il gesto della donazione, poiché il sistema si fa carico anche degli oneri che possono derivare per chi, con un gesto di amore e di donazione, si sottopone a tutti gli accertamenti scientifici per la dimostrazione della compatibilità.
Il Governo si augura, quindi, che tale proposta venga prontamente approvata dal Parlamento.


