Allegato A
Seduta n. 825 del 13/12/2000


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INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA

(Sezione 1 - Rimborsi dei crediti di imposta)

VOLONTÈ, DELFINO TERESIO, TASSONE, GRILLO e CUTRUFO. - Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che:
risultano «congelati» crediti di imposta, per importi rilevanti relativi a rimborsi Iva maturati dalle aziende, soprattutto esportatrici;
risultano altresì non liquidati crediti Irpef nei confronti delle persone fisiche e Irpeg nei confronti delle società anche relativi a lontani periodi di imposta;
questa azione di «congelamento» forzato dei crediti può rappresentare una tipica operazione di window dressing tipica di fine d'anno per abbellire il bilancio dello Stato comprimendo la restituzione dei rimborsi spettanti sia alle imprese che alle famiglie;
tali ritardi nei rimborsi alle famiglie e alle imprese si riflettono sui bilanci delle imprese danneggiandole nelle loro decisioni di investimento e sulle famiglie che hanno necessità di disporre della liquidità, anche per far fronte puntualmente ai pagamenti delle imposte: nel periodo dal 15 novembre al 20 dicembre 2000 le famiglie sono tenute al pagamento dell'anticipo Irpef e del saldo dell'Ici;
è stata enfatizzata l'introduzione del fisco on line che si è rivelata un utile strumento solo per il fisco e non per i contribuenti che adempiono puntualmente ai propri obblighi fiscali -:
se non ritenga di accelerare e smaltire tutti i rimborsi dovuti alle famiglie e alle imprese, consentendo loro di ricevere non un bonus fiscale, ma quanto dovuto ai contribuenti dallo Stato.(3-06683)
(12 dicembre 2000).