Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 816 del 29/11/2000
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(Esame dell'articolo 1 - A.C. 5051)

PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 1 , nel testo della Commissione e del complesso degli emendamenti ad esso presentati (vedi l'allegato A - A.C. 5051 sezione 1).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.

SERGIO FUMAGALLI, Relatore. Il parere della Commissione è contrario sugli emendamenti Edo Rossi 1.1 e 1.2. Per quanto riguarda l'emendamento Pagliuzzi 1.3, se ne propone la votazione per parti separate, esprimendo parere contrario sulla prima parte e favorevole sulla seconda.
Si invita l'onorevole Landi di Chiavenna a ritirare l'emendamento 1.4, esprimendo altrimenti parere contrario.

PRESIDENTE. Il Governo?

VINCENZO MARIA VITA, Sottosegretario di Stato per le comunicazioni. Il Governo concorda con il parere espresso dal relatore.

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento Edo Rossi 1.1
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Edo Rossi. Ne ha facoltà.

EDO ROSSI. Signor Presidente, desidero intervenire anche sul mio emendamento 1.2.
Le fiere, oggetto del provvedimento al nostro esame, sono nate come mercati nei quali si realizzavano scambi di beni e di servizi e si sono successivamente trasformate in enti aventi l'obiettivo di promuovere le attività produttive, le idee ed i servizi delle zone nelle quali si collocavano.
Oggi le fiere si configurano sempre più come luoghi nei quali si creano eventi promozionali non solo riconducibili alla zona ove si collocano, ma anche a livello internazionale. Serve pertanto un provvedimento che riqualifichi il settore fieristico, adeguandolo al mutato quadro economico e allo scenario internazionale attraverso il coordinamento delle attività degli enti, nonché la programmazione e l'unificazione dei criteri di attribuzione delle qualifiche delle manifestazioni fieristiche. Vi è quindi la necessità di un intervento legislativo che aiuti il sistema fieristico ad adeguarsi affinché il sistema produttivo ed economico del paese ne possa trarre vantaggio.
Il Senato ci ha trasmesso un testo che va proprio in questa direzione. Infatti, in esso si stabilisce che le manifestazioni fieristiche sono considerate attività di interesse pubblico. Perché qui alla Camera si intende cambiare questa linea? Perché si intende modificare il provvedimento? Perché ci si propone di cancellare il principio dell'interesse pubblico sostituendolo con quello che stabilisce che l'attività fieristica è libera? Ancora una volta la politica del centrosinistra


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e della destra si incontrano. La liberalizzazione e le privatizzazioni fatte fino ad oggi non hanno prodotto alcuno dei risultati che avevate in mente: la concorrenza non c'è stata, i monopoli pubblici sono stati sostituiti da quelli privati, i consumatori, come denuncia anche l'antitrust, non hanno goduto di alcun beneficio dalla concorrenza, i lavoratori hanno perso il lavoro e solo i profitti sono aumentati. Con questo provvedimento intendete cancellare queste attività di interesse pubblico per affidarle alla speculazione e al lucro dei privati. Anche così volete favorire l'arricchimento di qualche imprenditore il quale, è ovvio, privilegerà le attività lucrative al posto di quelle promozionali.
Pertanto, con i miei emendamenti 1.1 e 1.2, che invito l'Assemblea ad approvare, chiedo di tornare al testo che la maggioranza del Senato ha approvato al fine di evitare, anche in questo settore, una deriva neoliberista ed una rincorsa di filosofie che sono patrimonio della destra.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Edo Rossi 1.1, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 342
Votanti 339
Astenuti 3
Maggioranza 170
Hanno votato
sì 24
Hanno votato
no 315).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Edo Rossi 1.2, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 355
Votanti 354
Astenuti 1
Maggioranza 178
Hanno votato
sì 15
Hanno votato
no 339).

Onorevole Pagliuzzi, il relatore ha chiesto di votare per parti separate il suo emendamento 1.3, esprimendo parere contrario sulla prima parte e favorevole sulla seconda, vale a dire quella che inizia con la parola: «Conseguentemente». Accetta la proposta di votare il suo emendamento 1.3 per parti separate.

GABRIELE PAGLIUZZI. Sì, signor Presidente.

PRESIDENTE. Sta bene.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sulla prima parte dell'emendamento Pagliuzzi 1.3, non accettata dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 353
Votanti 351
Astenuti 2
Maggioranza 176
Hanno votato
sì 168
Hanno votato
no 183).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sulla seconda parte dell'emendamento Pagliuzzi 1.3, accettata dalla Commissione e dal Governo.
(Segue la votazione).


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Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 372
Votanti 360
Astenuti 12
Maggioranza 181
Hanno votato
sì 358
Hanno votato
no 2).

Onorevole Landi di Chiavenna, accede alla proposta di ritirare il suo emendamento 1.4 formulata dal relatore?

GIAMPAOLO LANDI di CHIAVENNA. No, signor Presidente, e chiedo di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

GIAMPAOLO LANDI di CHIAVENNA. Signor Presidente, questo emendamento intende coinvolgere i comuni nella programmazione del sistema fieristico.
I comuni svolgono un ruolo fondamentale e strategico e non riesco quindi a comprendere le ragioni per le quali il relatore mi abbia invitato a ritirare l'emendamento 1.4, che tende ad una maggiore razionalizzazione e al coinvolgimento dei comuni.
In particolare, riferendomi alla situazione delle città di Bologna e di Milano, dove insistono realtà fieristiche importantissime per l'economia nazionale, mi chiedo per quale motivo non si vogliano coinvolgere, relativamente a questa tipologia di organizzazione, anche le realtà comunali.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Landi Di Chiavenna 1.4, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (
Vedi votazioni - Applausi dei deputati dei gruppi di Forza Italia e di Alleanza nazionale).
(Presenti 378
Votanti 377
Astenuti 1
Maggioranza 189
Hanno votato
sì 189
Hanno votato
no 188).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 1, nel testo emendato.
(Segue la votazione).

Colleghi, sono costretto a richiamare tutti a votare ognuno per sé. Il precedente emendamento è passato per un voto.

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 356
Votanti 354
Astenuti 2
Maggioranza 178
Hanno votato
sì 344
Hanno votato
no 10).

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