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BEPPE PISANU. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BEPPE PISANU. Signor Presidente, le chiedo di invitare il Governo a venire in aula a riferire al più presto possibile sul grave incidente occorso ieri a Bari, dove il presidente della regione è stato fisicamente aggredito nel corso di una manifestazione che si è incautamente lasciata svolgere negli uffici della regione.
Chiediamo comunque che il ministro dell'interno venga in aula a riferire al più presto.
GUSTAVO SELVA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GUSTAVO SELVA. Signor Presidente, mi associo completamente alle parole che ha pronunciato il collega Pisanu perché la gravità del fatto si commenta da sola. Si possono avere opinioni diverse, ma quando entra in campo la forza o la violenza, dobbiamo essere tutti concordi nel condannarla.
GIANCARLO PAGLIARINI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GIANCARLO PAGLIARINI. Signor Presidente, vorrei ricordare che sono accaduti fatti di violenza nella sede della Lega nord di Venezia. Pertanto, mentre attendiamo che il Governo venga a riferire appena possibile, vorremmo raccomandargli di cominciare ad agire da oggi pomeriggio perché non si verifichi più alcun atto di violenza nel nostro paese.
FABIO MUSSI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FABIO MUSSI. Signor Presidente, vi è stata una sequenza di azioni di violenza nei giorni scorsi: un episodio ha riguardato i giovani di destra di Azione giovani, che stavano compiendo un atto politico da cui dissentiamo radicalmente, ma questo non c'entra; vi è stato poi l'incendio dell'automobile del sindaco di Porto Empedocle e vi è stata la gravissima aggressione al presidente della regione Puglia Fitto, al quale va la nostra solidarietà. Non vi è alcuna ragione di conflitto politico e sociale che possa mai giustificare il passaggio alle vie di fatto, l'uso delle mani e la violenza (Applausi). Pertanto, ci associamo pienamente alla denuncia e alla condanna di tali azioni e chiediamo anche noi che il Governo venga a riferire quanto sa e può dire di quel che effettivamente è avvenuto.
PRESIDENTE. Vorrei dire al presidente Pisanu, al presidente Selva, al presidente Mussi e al presidente Pagliarini che ho ovviamente inviato un messaggio di solidarietà - anche a nome della Camera dei deputati - al presidente della regione Puglia Fitto. Tramite gli uffici, prenderò contatti con il ministro dell'interno per vedere quando è possibile avere una risposta. Sospendo la seduta fino alle 15.
Noi non vogliamo enfatizzare l'episodio né lanciare accuse nei confronti di chicchessia, ma l'estrema gravità del fatto è evidente, come sembra evidente che vi siano state carenze di controllo sui manifestanti. Ci rendiamo peraltro conto che questo episodio è il sintomo di un malessere profondo e diffuso che attanaglia il nostro Mezzogiorno a causa della piaga bruciante della disoccupazione. Temiamo però che anche il clima politico che si sta accendendo nel paese per imprudenza e faziosità di molti possa assecondare eccessi assolutamente intollerabili come questo.
Signor Presidente, colgo l'occasione per sottolineare la richiesta che ho già avanzato (potrà leggere il mio intervento sul resoconto stenografico della seduta di ieri). Sabato scorso, a Rovigo, è accaduto un analogo grave episodio. Era stato preparato un tavolo dagli attivisti di Azione giovani (di Alleanza nazionale), in cui si chiedeva una sottoscrizione - ciò è molto importante - per l'abolizione dei libri di testo obbligatori. Si può essere d'accordo o contro, ma è accaduto che quindici persone dei centri sociali Semir sono arrivate armate di mazze e petardi ed hanno aggredito cinque giovani, di cui uno è ricoverato all'ospedale e corre il pericolo (dopo il distacco della retina) di dover subire un'operazione all'occhio. Richiamo la gravità dell'episodio (che è analogo a quello denunciato dal presidente Pisanu) del quale, a differenza di quanto è avvenuto per una finta aggressione al professor Marsiglia a Verona, non è stata data notizia in alcun giornale. Attendo, dunque, una risposta molto precisa da parte del Governo (Applausi dei deputati del gruppo di Alleanza nazionale).
Non debbono esservi dubbi su come il Parlamento nel suo complesso si rapporti ad eventi che sono condannabili, punto e basta. Poi, resta aperto il campo del contrasto e della lotta politica, culturale e sociale; la violenza, però, è un'altra cosa e sconfina in un campo in cui non vi è più ragione o torto, né idee giuste o sbagliate: sbagliato in quanto tale è l'uso della violenza (Applausi).


