Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 813 del 17/11/2000
Back Index Forward

TESTO AGGIORNATO AL 27 NOVEMBRE 2000


Pag. 164


...
Seguito della discussione delle mozioni Pagliarini ed altri n. 1-00303, Giovanni Bianchi n. 1-00482 e Fei ed altri n. 1-00481 concernenti il popolo armeno.

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca il seguito della discussione delle mozioni Pagliarini ed altri n. 1-00303, Giovanni Bianchi ed altri n. 1-00482 e Fei ed altri n. 1-00481 concernenti il popolo armeno, la cui discussione generale si è conclusa nelle sedute del 3 aprile 2000 e del 3 ottobre 2000. Passiamo al seguito dell'esame congiunto dei documenti citati (vedi l'allegato A - Mozioni sezione 1).
Avverto che, in data 16 novembre 2000, sono state presentate le risoluzioni Pagliarini ed altri n. 6-00146 e Mussi ed altri n. 6-00147, successivamente ritirate.
Avverto che è stata presentata la risoluzione n. 6-00148, sottoscritta dai deputati Mussi, Pagliarini, Paissan, Pisanu, Soro, Selva, Monaco, Follini, Grimaldi, Rivolta, Manzione, Morselli, Crema, Calzavara, Bastianoni, Trantino, Mazzocchin, Mitolo, Masi, Lo Jucco (per le risoluzioni vedi l'allegato A - Risoluzioni sezione 2).
Avverto che l'onorevole Delmastro delle Vedove ha ritirato la propria firma dalla mozione Fei n. 1-00141. A tale documento ha aggiunto la propria firma l'onorevole Giovine.
Avverto altresì che alla mozione Pagliarini n. 1-00303 hanno aggiunto la firma gli onorevoli Boghetta ed Edo Rossi.

SANDRA FEI. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

SANDRA FEI. Signor Presidente, vorrei annunciare il ritiro della mia mozione, lo faccio per disciplina di partito. Tuttavia, ritengo importante per la coscienza di tutti noi che si arrivi alla verità sulla questione. Il problema del genocidio armeno che si ripresenta in tutti i Parlamenti, in molti comuni ed assemblee istituzionali deve trovare finalmente una soluzione, affinché i turchi e gli armeni possano trovare pace anche nel futuro. Ribadisco l'importanza di una mediazione di farsi garanti, ma soprattutto di arrivare alla verità definitiva, che non lasci dubbio alcuno. Ringrazio i colleghi che mi hanno sostenuto e ribadisco di ritirare la mia mozione.

RAMON MANTOVANI. Chiedo di parlare.


Pag. 165

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

RAMON MANTOVANI. Signor Presidente, la mozione Pagliarini n. 1-00303 reca la firma di più di 100 deputati e noi intendiamo mantenerla in vita.

PRESIDENTE. Sta bene.

(Parere del Governo)

PRESIDENTE. Invito il rappresentante del Governo ad esprimere il parere sulla mozione Pagliarini n. 1-00303 all'ordine del giorno e sulla risoluzione Mussi n. 6-00148.

UMBERTO RANIERI, Sottosegretario di Stato per gli affari esteri. Per quanto riguarda la risoluzione Pagliarini n. 1-00303, mantenuta dall'onorevole Mantovani, il parere del Governo è contrario perché appare un documento insufficiente e manchevole. In particolare, esso non fa riferimento allo sforzo nel quale è impegnata la comunità internazionale perché vadano avanti i processi di integrazione sovranazionale che soli possono rimuovere le cause che hanno prodotto tragedie nel corso del secolo.
Per quanto riguarda la risoluzione Mussi ed altri n. 6-00148, il parere del Governo è favorevole non solo perché vi è la memoria forte della tragedia che ha colpito il popolo armeno nel corso del secolo, ma anche perché viene fatto uno sforzo per discutere di quella tragedia, nella consapevolezza degli sforzi che sono in atto da parte della comunità internazionale per portare avanti i processi di integrazione internazionale.
Voglio ricordare che nei giorni scorsi, a Strasburgo, Armenia e Azerbaigian, che vivono un conflitto drammatico, sono diventati membri del Consiglio d'Europa - questo passo è stato compiuto nel corso della Presidenza italiana - e sottolineo il valore importante del riconoscimento alla Turchia dello status di paese candidato all'Unione europea.
Noi auspichiamo che i rapporti tra l'Unione europea e la Turchia possano svilupparsi positivamente e guardiamo allo sforzo in atto da parte di quel paese per realizzare i criteri necessari per avvicinarsi alla prospettiva dell'integrazione. È uno sforzo che deve manifestarsi con maggiore determinazione sul terreno della tutela dei diritti umani e del rispetto delle minoranze, ma è uno sforzo in corso che noi sottolineiamo e consideriamo importante.
Sarebbe sbagliato da parte della Turchia vivere il voto del Parlamento italiano su questa risoluzione come una manifestazione di antagonismo nei suoi confronti e di mancanza di comprensione degli sforzi che le forze più lungimiranti della classe dirigente turca stanno compiendo.

Back Index Forward