Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 813 del 17/11/2000
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(Coordinamento - A.C. 7328-bis)

PRESIDENTE. Avverto preliminarmente, con riferimento al comma 9 dell'articolo aggiuntivo 70.029 del Governo approvato dall'Assemblea, che tale disposizione deve considerasi non ricompresa nel testo stesso. Essa infatti riproduce il comma 15 dell'articolo 50 del disegno di legge presentato dal Governo, già stralciato in base alla deliberazione del Presidente della Camera, ai sensi dell'articolo 120, comma 2, del regolamento, comunicata all'Assemblea nella seduta del 5 ottobre 2000.

AUGUSTO FANTOZZI, Presidente della V Commissione. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 90, comma 1, del regolamento.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

AUGUSTO FANTOZZI, Presidente della V Commissione. Signor Presidente, desidero effettuare alcune proposte ai fini del coordinamento del testo.
All'articolo 12-bis, comma 1, il capoverso 2 deve intendersi sostituito dal seguente:
2. I soggetti indicati nell'articolo 3 devono effettuare il versamento dell'imposta complessivamente dovuta al comune per l'anno in corso in due rate delle quali la prima, entro il 30 giugno, pari al 50 per cento dell'imposta dovuta calcolata sulla base della aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell'anno precedente. La seconda rata deve essere versata dal 1o al 20 dicembre a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata. Il versamento dell'imposta può essere effettuato anche tramite versamenti su conto corrente postale con bollettini conformi al modello indicato con circolare ministeriale 96-E/1999.
All'articolo 14, comma 1, capoverso 5-ter, le parole da e le misure sino alla fine del comma debbono intendersi sostituite dalle seguenti: cui può applicarsi la riduzione.
All'articolo 18, il comma 8 deve intendersi inserito tra i commi 3 e 4.
All'articolo 19, comma 6-ter, le parole:
comma 1 debbono intendersi sostituite dalle seguenti: comma 6-bis. Al medesimo articolo, il comma 6-quater deve intendersi collocato dopo la lettera a) del comma 1.
All'articolo 21, comma 3, le parole
dell'articolo 11 debbono intendersi sostituite dalle seguenti: dell'articolo 7.
All'articolo 22, il comma 3-ter deve intendersi quale comma aggiuntivo all'articolo 46.
All'articolo 24, al comma 8, al capoverso «Art. 4-
bis», il secondo periodo deve intendersi sostituito dal seguente: Decorsi inutilmente ulteriori sessanta giorni dalla data di scadenza del termine di cui al precedente periodo le regioni possono sostituirsi ai comuni inadempienti nominando un commissario ad acta.
All'articolo 31, al comma 2, le parole: della presente legge debbono intendersi sostituite dalle seguenti: della presente disposizione. Al medesimo articolo, il comma 6-bis deve intendersi espunto, in quanto la disposizione è contenuta, con un


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diverso tenore, nell'articolo 79-bis, concernente l'osservatorio sul patrimonio immobiliare degli enti previdenziali pubblici.
All'articolo 50, comma 5, primo periodo, le parole:
«31 dicembre 1999» debbono intendersi sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2000».
All'articolo 52-bis, comma 4, le parole: «Al comma 8 dell'articolo 8» debbono intendersi sostituite dalle seguenti: «Al comma 8 dell'articolo 2».
All'articolo 53, al comma 2, capoverso 4-bis, i periodi aggiunti dopo il terzo debbono intendersi così formulati: «L'indennità è corrisposta dal datore di lavoro secondo le modalità previste per la corresponsione dei trattamenti economici di maternità. I datori di lavoro privati, nella denuncia contributiva, detraggono l'importo dell'indennità dall'ammontare dei contributi previdenziali dovuti all'ente previdenziale competente. Per i dipendenti dei predetti datori di lavoro privati, compresi quelli per i quali non è prevista l'assicurazione per le prestazioni di maternità, l'indennità di cui al presente comma è corrisposta con le modalità di cui all'articolo 1 del decreto-legge 30 dicembre 1979, n. 663, convertito dalla legge 29 febbraio 1980, n. 33».
All'articolo 59, la parola: budget deve intendersi sostituita, ovunque ricorra, dalle parole: dotazione finanziaria.
All'articolo 64, al comma 8, sostituire le parole: il primo e l'ultimo periodo con le seguenti: il comma 1.
All'articolo 67, il comma 4 deve intendersi soppresso.
All'articolo 77, al comma 15, dopo le parole:
commi 1, 2 debbono intendersi aggiunte le seguenti: 3, primo periodo.
Preciso inoltre quanto segue. Con riferimento al subemendamento Dozzo 0.74.51.1, approvato nella seduta di martedì 14 novembre 2000, la spesa di due miliardi per l'anno 2001 ivi prevista si intende compensata mediante corrispondente riduzione dell'accantonamento in Tabella A relativo al Ministero del tesoro. L'emendamento Ascierto 31.44, approvato nella seduta di mercoledì 15 novembre 2000, in un testo riformulato, non necessita di compensazione. Con riferimento all'articolo aggiuntivo della Commissione 70.084, approvato nella seduta del 17 novembre 2000, il contributo straordinario ivi previsto deve intendersi erogato per l'anno 2001 cui deve altresì intendersi riferita la relativa copertura.
In relazione all'emendamento 77.500 del Governo, approvato nella seduta del 17 novembre 2000, le riduzioni relative alle voci di competenza del Ministero delle politiche agricole e forestali (legge n. 499 del 1999) e del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato (legge n. 266 del 1997) debbono intendersi riferite alle somme indicate nel testo dell'articolo 77, ai commi, rispettivamente, 22 e 23.
Infine, in relazione al subemendamento Galletti 0.75.401.6, la copertura ivi indicata deve intendersi riferita agli anni 2000 e 2003, mentre per l'anno 2001 la medesima deve intendersi a valere sullo stanziamento a tabella C di competenza del Ministero dei lavori pubblici, decreto legislativo n. 143 del 1994.

PRESIDENTE. Se non vi sono obiezioni, così rimane stabilito.
(Così rimane stabilito).

GUIDO POSSA, Relatore di minoranza. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

GUIDO POSSA, Relatore di minoranza. Signor Presidente, in sede di coordinamento formale vorrei che venisse aggiunto un punto. In merito all'emendamento Tab. A.170, propongo che la copertura delle regolazioni debitorie, 50 miliardi, per ciascuno degli anni del triennio 2001-2003, si tratta del risarcimento danni ai profughi istriani e dalmati, venga fatta con le operazioni sopra la linea e non sotto la linea.

PRESIDENTE. Il Governo?

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Signor Presidente,


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i 50 miliardi per ciascuno degli anni del triennio 2001-2003 non vanno coperti in tabella perché sono una regolazione debitoria e stanno sotto la linea. È chiaro che, però, assicurare tali somme richiede un maggior ricorso al mercato, per cui dal primo anno successivo è prevista una spesa necessaria per coprire gli oneri maggiori che lo Stato sopporta, ci sono i 10 e i 20 miliardi. Pertanto l'emendamento è regolare.

PRESIDENTE. Se non vi sono obiezioni, le correzioni di forma proposte dal presidente della Commissione si intendono approvate.
(Così rimane stabilito).

Prima di passare alla votazione finale, chiedo inoltre che la Presidenza sia autorizzata a procedere al coordinamento formale del testo approvato.
Se non vi sono obiezioni, rimane così stabilito.
(Così rimane stabilito).

MARA MALAVENDA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

PRESIDENTE. È una buona cosa. Ne ha facoltà.

MARA MALAVENDA. Signor Presidente, mi è sembrato di capire che lei invitasse ad esprimere il voto definitivo sulla finanziaria, senza le dichiarazioni di voto. Quando saranno svolte?

PRESIDENTE. No, le faremo sul bilancio.

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