Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 813 del 17/11/2000
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(Esame dell'articolo 80 - A.C. 7328-bis)

PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 80 , nel testo della Commissione, con le annesse tabelle A, B, C, D, e F, e del complesso degli emendamenti ad esso presentati (vedi l'allegato A - A.C. 7328-bis sezione 13).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore per la maggioranza ad esprimere il parere della Commissione.

SALVATORE CHERCHI, Relatore per la maggioranza. Signor Presidente, la Commissione ribadisce l'invito al ritiro di tutti gli emendamenti presentati, dei quali si sono già cercate di recepire le esigenze principali. Se non verranno ritirati, il parere dovrà intendersi contrario.
Il parere è favorevole sugli emendamenti Tab.A.155, Tab.A.106, Tab.A.490, Tab.C.11, Tab.C.60, Tab.D.1, Tab.F.4, Tab. F.10, presentati dal Governo.

PRESIDENTE. Il Governo?

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo concorda.

PRESIDENTE. Colleghi, procederemo con il seguente metodo: porrò in votazione solo gli emendamenti segnalati, indicandone volta per volta il numero.
Passiamo alla votazione dell'emendamento Scaltritti Tab. A.10.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Scaltritti. Ne ha facoltà.

GIANLUIGI SCALTRITTI. Signor Presidente, noi abbiamo un piano di riconversione e di razionalizzazione per la riduzione delle quote di tonno pescabili dalle nostre marinerie. Con questi fondi dovremmo finanziare questo piano, che è stato già approvato dalla commissione consultiva centrale della pesca marittima, ma che non è stato mai dotato di risorse.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Scaltritti Tab.A.10, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 411
Votanti 396
Astenuti 15
Maggioranza 199
Hanno votato
sì 162
Hanno votato
no 234).

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Signor Presidente, desidero segnalare che l'emendamento Caveri Tab.A.91 prevede finanziamenti per l'anno internazionale della montagna. Poiché l'Italia è interessata in modo particolare a questo evento, il Governo provvederà al Senato ad indicare uno stanziamento adeguato.

PRESIDENTE. Sta bene.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Scaltritti Tab.A.14, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 399
Votanti 389
Astenuti 10
Maggioranza 195
Hanno votato
sì 164
Hanno votato
no 225).


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Passiamo alla votazione dell'emendamento Bonato Tab.A.76.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Boghetta. Ne ha facoltà.

UGO BOGHETTA. Brevissimamente, Presidente, questo emendamento riguarda il riconoscimento di un diritto che è stato per errore disconosciuto ai pensionati delle ferrovie: è una battaglia che queste persone stanno conducendo da anni, per cui chiediamo un voto favorevole.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Bonato Tab.A.76, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 419
Votanti 413
Astenuti 6
Maggioranza 207
Hanno votato
sì 43
Hanno votato
no 370).

Passiamo alla votazione dell'emendamento Giovanardi Tab.A.15.

SALVATORE CHERCHI, Relatore per la maggioranza. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

SALVATORE CHERCHI, Relatore per la maggioranza. Presidente, invito l'onorevole Giovanardi a ritirare il suo emendamento Tab.A.15, perché il Governo ha presentato l'emendamento Tab. A. 170 che interviene sulla stessa materia e credo voglia anche apportare ulteriori integrazioni.

PRESIDENTE. Onorevole Giovanardi, accede alla proposta di ritirare il suo emendamento Tab.A.15 formulata dal relatore?

CARLO GIOVANARDI. Signor Presidente, si tratta di una questione rilevante perché, com'è noto, si tratta di dare attuazione ad un ordine del giorno approvato da questa Camera in relazione al problema degli esuli della Venezia Giulia con i relativi risarcimenti. Con l'emendamento da me presentato si pensava di stanziare 100 miliardi per il 2001, 200 miliardi per il 2002 e 200 miliardi per il 2003. Con l'emendamento Tab.A.170 il Governo intende stanziare 50 miliardi per ogni anno più 3 miliardi l'anno volti a finanziare le attività culturali delle associazioni degli esuli.
Se il Governo può rassicurare l'Assemblea e me che questo primo passo di 50 miliardi l'anno verrà riconsiderato al Senato, valutando la possibilità di rimpinguare questi stanziamenti, visto che il Governo sta esaminando altri elementi, accetto di ritirare il mio emendamento Tab.A.15. Chiedo tuttavia al Governo un impegno in tal senso.

PRESIDENTE. Onorevole Solaroli?

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Nell'emendamento Tab.A.170 del Governo devono essere apportate le seguenti modifiche...

PRESIDENTE. Onorevole Solaroli, tale emendamento è inammissibile, in quanto incrementa le entità degli stanziamenti per regolazione debitoria contenuti nella Tabella A, nell'ambito dell'accantonamento di competenza del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, con riferimento ad obbligazioni insussistenti perché prive di fondamento nella legislazione vigente.

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione


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economica. Allora affronteremo la questione al Senato, non vedo cosa altro possa dire.

CARLO GIOVANARDI. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. A che titolo?

CARLO GIOVANARDI. Non ho capito che cosa è inammissibile.

PRESIDENTE. L'emendamento Tab. A.170 del Governo.

CARLO GIOVANARDI. A questo punto devo insistere per la votazione del mio emendamento Tab.A.15.

PRESIDENTE. Sta bene.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Giovanardi Tab.A.15, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 414
Votanti 409
Astenuti 5
Maggioranza 205
Hanno votato
sì 167
Hanno votato
no 242).

ROBERTO MENIA. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. A che titolo? Ho già detto che l'emendamento Tab.A.170 del Governo è inammissibile.

ROBERTO MENIA. Vorrei sostenere una cosa diversa, venendo in aiuto al Governo che forse non conosce la questione.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

ROBERTO MENIA. L'emendamento Tab.A.170 del Governo era volto a finanziare gli indennizzi per i beni abbandonati in Istria, a Fiume e in Dalmazia. Esiste già la legge per gli indennizzi in Istria, a Fiume e in Dalmazia: l'unico problema è che attualmente è parametrata a lire 300 al metro quadrato. La legge quindi esiste e pertanto non è vero che l'emendamento Tab.A.170 del Governo è inammissibile.

PRESIDENTE. Aspetti, forse c'è una correzione...

CARLO GIOVANARDI. Se c'è un equivoco, credo si possa fare marcia indietro: sono cinquant'anni che aspetto!

PRESIDENTE. Calma, onorevole Giovanardi, si accomodi al suo posto. Lei deve contribuire all'ordine non al disordine.

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Presidente, la regolazione debitoria esiste. Questo è un aumento delle disponibilità per regolazioni debitorie all'interno della Tabella A del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica che ovviamente concorrono a coprire tali costi. Il Governo propone di modificare il suo emendamento Tab. A. 170 prevedendo, al primo «conseguentemente», per il 2001 più 3.000, per il 2002 meno 7.000 e per l'anno 2003 meno 17.000, con conseguente riduzione, per analoghi importi, alla Tabella C, Ministero delle finanze, decreto legislativo n. 399. A me sembra ammissibile.

PRESIDENTE. Mi scusi, onorevole Solaroli, deve parlare al microfono altrimenti non riusciamo a sentirla.


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BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. La proposta di modifica della tabella A.170 è la seguente: nella seconda copertura si prevedono i seguenti importi: per il 2001 più 3 mila; per il 2002 meno 7 mila e per il 2003 meno 17 mila.
Conseguentemente, alla tabella C, Ministero delle finanze (decreto legislativo n. 300 del 1999) si prevedono i seguenti nuovi importi: per il 2001 meno 3 mila; per il 2002 meno 3 mila e per il 2003 meno 3 mila.
In ogni caso al Senato riprenderemo in esame l'argomento.

PRESIDENTE. In questo modo l'emendamento del Governo Tab. A.170 è ammissibile. Qual è il parere della Commissione?

SALVATORE CHERCHI, Relatore per la maggioranza. Il parere è favorevole.

CARLO GIOVANARDI. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. A quale titolo? Vuole ritirare il suo emendamento?

CARLO GIOVANARDI. Non si tratta di questo, forse va annullata la votazione! Infatti, se l'emendamento del Governo è ammissibile (e ad esso sono favorevole), allora si deve annullare la votazione del mio emendamento al fine di poterlo ritirare.

PRESIDENTE. È lo stesso, non si preoccupi!

ELIO VITO. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

ELIO VITO. Presidente, ho la sensazione che questa tabella comporti diversi problemi. Non vorrei che in quest'ultima finanziaria della legislatura si ritornasse a delle prassi che dovevano essere un po' superate.
Anzitutto c'è una prima questione. A me sembra, ma potrei anche sbagliare, che la regolazione debitoria per l'anno 2001 alla tabella A sia soppressa. Ora invece si fa riferimento a delle regolazioni debitorie.
Vi è poi una seconda questione. Per il 2001, seppure con cifre diverse, si rifinanzia la tabella del Ministero del tesoro per delle regolazioni debitorie che non dovrebbero esserci secondo la relazione (evidentemente era sbagliata), ma non vedo quale sia l'adeguata copertura. Se la copertura dovesse essere quella che risulta scritta nella nota dell'emendamento, ossia il ricorso al mercato e cioè all'indebitamento, devo dirle allora, Presidente, che questo è un ritorno al passato e va contro tutti gli emendamenti approvati e tutti gli sforzi fatti in questi anni per evitare che si approvassero finanziarie allegre, coperte successivamente con l'indebitamento.
In altre parole, non vorrei, Presidente, che proprio a conclusione di una legislatura che doveva segnare, con gli sforzi fatti un po' da tutti, una nuova procedura di bilancio, una nuova legge, l'abolizione del collegato, nuove tecniche in ordine agli emendamenti e criteri più rigidi di ammissibilità degli stessi, ci trovassimo di fronte ad emendamenti concernenti le tabelle coperti con il ricorso al mercato e cioè con l'indebitamento.
Credo che tutto ciò, oltre ad essere inammissibile, tradisca la direzione che abbiamo seguito nel corso di questa legislatura, anche con modifiche regolamentari e legislative.

PRESIDENTE. Colleghi, non spetta al Presidente valutare la congruità! Posso valutare soltanto l'aspetto formale.

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione


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economica. All'onorevole Vito vorrei dire che la riformulazione dell'emendamento del Governo non cambia nulla perché a copertura dell'anno 2002 vi sono 10 miliardi, dei quali 7 vengono presi dalla tabella A, alla voce Ministero del tesoro, e 3 dalla tabella C alla voce Ministero delle finanze.
Per l'anno 2003 sono previsti 20 miliardi, di cui 17 vengono presi dalla tabella A alla voce Ministero del tesoro, e 3 dalla tabella C, alla voce Ministero delle finanze.

PRESIDENTE. Mi scusi, allora non sta prendendo regolazioni debitorie ma denaro?

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Io non sto coprendo niente!

ELIO VITO. Quello non è neanche formalmente coperto!

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Con questo emendamento si aumenta la disponibilità destinata alle regolazioni debitorie; conseguentemente si fa un'operazione di copertura, riducendo le poste in tabella A, alla voce Ministero dell'interno. La proposta di modifica riguarda una riduzione alla voce del Ministero dell'interno, che viene compensata con quella del Ministero delle finanze.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Tab.A.170, nel testo riformulato del Governo, accettato dalla Commissione.
(Segue la votazione).

ELIO VITO. Non è coperto neanche formalmente!

PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (
Vedi votazioni).
(Presenti 414
Votanti 398
Astenuti 16
Maggioranza 200
Hanno votato
sì 394
Hanno votato
no 4).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Michielon Tab. A.23, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

ELIO VITO. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Onorevole Vito, le do la parola dopo il voto.

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 417
Votanti 415
Astenuti 2
Maggioranza 208
Hanno votato
sì 174
Hanno votato
no 241).

Onorevole Vito, parli pure.

ELIO VITO. Signor Presidente, credo sia un diritto chiedere la parola per avere un chiarimento o copia della nuova formulazione di un emendamento, allorché non sia stata consegnata.

PRESIDENTE. Questo è giusto.

ELIO VITO. Il mio dubbio è semplicemente il seguente. Fin qui siamo arrivati ad un «progresso»: la copertura deve essere sufficiente formalmente, mentre la congruità è rimessa ad una valutazione politica. Non vorrei che alla fine dell'esame del disegno di legge finanziaria stabilissimo l'ulteriore progressione del nostro modo di procedere secondo la


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quale è rimessa ad una valutazione politica anche la copertura formale. Il mio dubbio sull'emendamento Tab. A.170 del Governo, nel testo di cui dispongo, non nella nuova versione che volevo leggere, era che mancasse anche la copertura formale, non la congruità che, secondo lei, è rimessa ad un giudizio politico.

PRESIDENTE. Onorevole Vito, la questione sulla congruità l'abbiamo discussa ieri, anche a lungo. In sostanza, la Presidenza non può controllare i dati materiali, che sono oggetto di dibattito politico. Tuttavia, le proposte avanzate dal sottosegretario Solaroli - le legga anche lei - corrispondono a criteri che, ad avviso della Presidenza, rendono ammissibile l'emendamento.

ELIO VITO. Vorrei avere questo testo!

PRESIDENTE. Ho disposto che le sia consegnato.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Tab. A.155 del Governo, accettato dalla Commissione.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (
Vedi votazioni).
(Presenti 418
Votanti 411
Astenuti 7
Maggioranza 206
Hanno votato
sì 372
Hanno votato
no 39).

ROBERTO MENIA. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

ROBERTO MENIA. Signor Presidente, posto che mi pare di aver votato a favore dell'emendamento Tab.A.170 del Governo - sarebbe impensabile votassi contro un risarcimento in favore degli esuli giuliano-dalmati -, vorrei sottolineare che il Governo aveva promesso 5 mila miliardi per risarcire i beni abbandonati in Istria, a Fiume ed in Dalmazia. È stata appena approvata una copertura triennale di 50 miliardi: di questo passo, fra cento anni avremo finito di pagare gli indennizzi. È come se oggi pagassimo gli indennizzi delle campagne garibaldine.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Tab. A.106 del Governo, accettato dalla Commissione.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (
Vedi votazioni).
(Presenti 419
Votanti 415
Astenuti 4
Maggioranza 208
Hanno votato
sì 365
Hanno votato
no 50).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Tab. A.490 del Governo, accettato dalla Commissione.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 416
Votanti 411
Astenuti 5
Maggioranza 206
Hanno votato
sì 299
Hanno votato
no 112).

Passiamo alla votazione dell'emendamento Fongaro Tab. B.7.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Fongaro, che ha a disposizione un minuto. Ne ha facoltà.

CARLO FONGARO. Signor Presidente, anzitutto faccio presente che i colleghi


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Stefani, Vascon, Dalla Rosa e Pagliarini hanno chiesto di sottoscrivere anch'essi il mio emendamento Tab. B.7.
L'opera in questione, fondamentale per i collegamenti del nord, è bloccata da quindici anni dalla maggioranza ulivista del Trentino-Alto Adige. Questa maggioranza, quando si tratta di risorse economiche, è centralista, mentre quando si tratta di concedere effettivamente potere agli enti locali, lo fa soltanto per fare bloccare le opere indispensabili per tutto il nord (Applausi dei deputati del gruppo della Lega nord Padania).

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Fongaro Tab. B.7, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 427
Votanti 422
Astenuti 5
Maggioranza 212
Hanno votato
sì 175
Hanno votato
no 247).

Colleghi, desidero informarvi che è presente nelle tribune il gruppo dell'associazione nazionale italiana alpini di Abbiategrasso, Magenta e Corsico. Li salutiamo cordialmente (Generali applausi).
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Nan Tab. B.15, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 416
Votanti 413
Astenuti 3
Maggioranza 207
Hanno votato
sì 166
Hanno votato
no 247).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Fongaro Tab. B.40, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 416
Votanti 414
Astenuti 2
Maggioranza 208
Hanno votato
sì 175
Hanno votato
no 239).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Calzavara Tab. B.141, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 398
Votanti 384
Astenuti 14
Maggioranza 193
Hanno votato
sì 162
Hanno votato
no 222).

Passiamo alla votazione dell'emendamento Michielon Tab. B.67.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Calzavara. Ne ha facoltà.

FABIO CALZAVARA. Chiedo scusa, ma l'emendamento su cui ho chiesto l'approvazione dell'aula riguarderebbe lo studio di fattibilità per il collegamento della tratta Padova-Calalzo con Dobbiaco, quindi per riportare i collegamenti del Veneto orientale e del Friuli occidentale verso nord. Per evitare che questa tratta resti


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un ramo secco è necessario aiutare i collegamenti ed evitare che vi sia meno inquinamento ambientale nelle Alpi. Ma soprattutto si concretizzerebbe ciò che il Governo ha accettato con vari ordini del giorno. Mi sembra quindi naturale chiedere l'approvazione di una cosa già decisa dal Governo nelle finanziarie scorse.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Nan. Ne ha facoltà.

ENRICO NAN. Voglio evidenziare l'importanza di questo emendamento finalizzato a favorire la viabilità in Liguria per il tratto del raddoppio della ferrovia Genova-Ventimiglia. La Commissione lo aveva dichiarato inammissibile perché ritenuto di ambito locale. A me sembra, invece, che abbia un ambito non solo nazionale ma addirittura internazionale, perché collega l'Italia con la Francia. Chiedo, quindi, che si voti a favore di questo emendamento.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Michielon Tab. B.67, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 429
Votanti 425
Astenuti 4
Maggioranza 213
Hanno votato
sì 174
Hanno votato
no 251).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Sbarbati Tab. B.226, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 417
Votanti 414
Astenuti 3
Maggioranza 208
Hanno votato
sì 180
Hanno votato
no 234).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Costa Tab. B.177, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 421
Votanti 408
Astenuti 13
Maggioranza 205
Hanno votato
sì 173
Hanno votato
no 235).

Passiamo alla votazione dell'emendamento de Ghislanzoni Cardoli Tab. B.87.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole de Ghislanzoni Cardoli, al quale ricordo che ha trenta secondi a disposizione. Ne ha facoltà.

GIACOMO de GHISLANZONI CARDOLI. Questo emendamento mira a portare al Ministero per le politiche agricole e forestali ulteriori fondi per il ristoro dei danni subiti dai viticoltori colpiti dalla flavescenza dorata. È sintomatico il fatto che, in questo momento, la viticoltura piemontese, lombarda e veneta, colpita da questa fitopatia che ha danneggiato i vigneti, non abbia ancora avuto degli indennizzi. L'emendamento mira a dotare il Ministero di ulteriori fondi.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento


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de Ghislanzoni Cardoli Tab. B. 87, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 424
Votanti 416
Astenuti 8
Maggioranza 209
Hanno votato
sì 181
Hanno votato
no 235).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Frosio Roncalli Tab. B.114, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 427
Votanti 425
Astenuti 2
Maggioranza 213
Hanno votato
sì 172
Hanno votato
no 253).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Radice Tab. B.177, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 335
Votanti 333
Astenuti 2
Maggioranza 167
Hanno votato
sì 138
Hanno votato
no 195).

Passiamo alla votazione dell'emendamento de Ghislanzoni Cardoli Tab. C.5.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole De Ghislanzoni Cardoli, al quale ricordo che ha trenta secondi a disposizione. Ne ha facoltà.

GIACOMO de GHISLANZONI CARDOLI. Trovo sintomatico il parere contrario del Governo su questo emendamento che mira a restituire al settore bieticolo saccarifero i fondi che servirebbero per pagare integralmente quanto il Governo italiano ha concordato con la Comunità europea.
È veramente vergognoso che il Governo sottragga al settore bieticolo saccarifero quanto è andato ad implorare a Bruxelles per darlo agli agricoltori. Noi chiediamo che venga votato lo stanziamento di 35 miliardi che consentono il pagamento pieno del prezzo delle bietole nel settore bieticolo saccarifero (Applausi dei deputati del gruppo di Forza Italia).

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento De Ghislanzoni Cardoli Tab. C.5, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 424
Votanti 418
Astenuti 6
Maggioranza 210
Hanno votato
sì 199
Hanno votato
no 219).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Tab. C.11 del Governo, accettato dalla Commissione.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.


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Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 426
Votanti 407
Astenuti 19
Maggioranza 204
Hanno votato
sì 366
Hanno votato
no 41).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Tab. C.60 del Governo, accettato dalla Commissione.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 427
Votanti 421
Astenuti 6
Maggioranza 211
Hanno votato
sì 371
Hanno votato
no 50).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Tab. D.1 del Governo, accettato dalla Commissione.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 432
Votanti 411
Astenuti 21
Maggioranza 206
Hanno votato
sì 366
Hanno votato
no 45).

Passiamo alla votazione dell'emendamento Teresio Delfino Tab. D.12.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Teresio Delfino, che ha trenta secondi. Ne ha facoltà.

TERESIO DELFINO. Signor Presidente, intervengo solo per segnalare al sottosegretario Solaroli, che puntualmente ha dato notizie in ordine alle risorse per le alluvioni autunnali, che qui, a nome del Governo, il sottosegretario Giarda aveva dato la disponibilità per le alluvioni e per le calamità antecedenti, ancora da chiudere, con uno stanziamento specifico alla protezione civile, dal giugno 2000 all'indietro. Quindi, questo emendamento era analogo a quello a firma Zagatti Tab. D.41, poi Stradella Tab. D.13 e aveva questa finalità.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Teresio Delfino Tab. D.12, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 433
Votanti 431
Astenuti 2
Maggioranza 216
Hanno votato
sì 179
Hanno votato
no 252).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Tab. F.4 del Governo, accettato dalla Commissione.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 440
Votanti 435
Astenuti 5
Maggioranza 218
Hanno votato
sì 256
Hanno votato
no 179).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Tab. F.10 del Governo, accettato dalla Commissione.
(Segue la votazione).


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Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 436
Votanti 433
Astenuti 3
Maggioranza 217
Hanno votato
sì 254
Hanno votato
no 179).

Passiamo alla votazione dell'emendamento Taborelli Tab. B.91.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Taborelli. Ne ha facoltà.

MARIO ALBERTO TABORELLI. Signor Presidente, la promozione dei prodotti tessili comaschi è un impegno per il quale dobbiamo dare atto al Governo, nella persona del ministro Letta, di aver dato qualche segnale di attenzione e di disponibilità. La creazione del marchio con il contributo del Governo è senz'altro un primo passaggio di significato importante, ma naturalmente essa non avrebbe alcun senso se non ne conseguisse un'adeguata promozione e valorizzazione sul piano internazionale.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Taborelli Tab. B.91, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 442
Votanti 439
Astenuti 3
Maggioranza 220
Hanno votato
sì 175
Hanno votato
no 264).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 80, nel testo emendato.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 447
Votanti 446
Astenuti 1
Maggioranza 224
Hanno votato
sì 256
Hanno votato
no 190).

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