Allegato A
Seduta n. 813 del 17/11/2000


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(A.C. 7401 - Sezione 4)

ORDINI DEL GIORNO

La Camera,
premesso che:
le attività di pesca che si svolgono nel mare Tirreno calabrese rischiano di essere messe in ginocchio dalla presenza, dalla fine di agosto, di banchi di mucillagine che arrivano fino alle acque dello stretto di Messina;
sono già state danneggiate attrezzature per la pesca e imbarcazioni, tanto da costringere un migliaio di pescatori al fermo forzato;
la situazione è ancor più delicata a causa del continuo aumento del costo del carburante,

impegna il Governo

a definire al più presto interventi a sostegno dei pescatori che operano nelle aree colpite dalle mucillagini nel Tirreno calabrese, fino allo stretto di Messina.
9/7401/1. Palma, Oliverio, Bova.
(Approvato)

La Camera,
premesso che:
la sicurezza è uno dei temi centrali del nuovo piano generale dei trasporti e della logistica;
lo Stato svolge un ruolo essenziale come garante della sicurezza degli utenti dei sistemi di trasporto,

impegna il Governo

nel breve periodo - a promuovere piani per la sicurezza nel settore dei trasporti per le diverse modalità e a procedere ad uno studio di fattibilità per l'istituzione di strutture unificate di indirizzo e di gestione a tale compito delegate;
a pervenire alla creazione di un organismo unitario, articolato per settori, preposto al controllo della sicurezza e totalmente autonomo rispetto a chi produce o esercita il trasporto, in analogia a quanto avviene in altri paesi avanzati.
9/7401/2. (Testo così modificato nel corso della seduta).Eduardo Bruno, Galdelli.

La Camera,
premesso che:
è indispensabile avviare un processo di pianificazione dei trasporti in Italia


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che superi i limiti e le insufficienze attuali, per affermare un sistema integrato e intermodale;
il documento di indirizzo del nuovo piano generale del trasporti e della logistica deve essere adeguato a questa esigenza in quanto, pur compiendo scelte importanti nella giusta direzione, non rappresenta un documento conclusivo, ma aperto ad ulteriori approfondimenti e sviluppi;
sono di grande rilevanza il costante monitoraggio del nuovo processo di pianificazione del sistema nazionale dei trasporti e la continua verifica della realizzazione degli obiettivi prefissati, per consentire un progressivo aggiornamento di analisi ed elaborazione, il continuo confronto con gli operatori del settore, una stretta interazione con gli enti locali e, in particolare, con le Regioni,

impegna il Governo

nel quadro della costituzione del nuovo Ministero dell'infrastruttura, a dotarsi di un organismo che si occupi specificamente del monitoraggio del piano generale del trasporti e della logistica.
9/7401/3. Carazzi, Eduardo Bruno, Galdelli.

La Camera,
premesso che:
è indispensabile riorganizzare i servizi di trasporto merci e viaggiatori per ottimizzare costi, tempi e qualità dell'offerta;
occorre pianificare gli interventi - sia di natura infrastrutturale che nel campo della ricerca scientifica e dell'innovazione tecnologica e della formazione dei lavoratori addetti - considerando le diverse modalità come componenti in un sistema unitario, integrato e intermodale;
è di particolare rilievo, per difendere la salute dei cittadini e l'ambiente, lo sviluppo della logistica e dell'intermodalità per il trasporto delle merci,

impegna il Governo

a ridurre le emissioni inquinanti, nel rispetto degli impegni assunti dal nostro Paese nella Conferenza di Kyoto, a favorire il riequilibrio territoriale e a conseguire una maggiore competitività ed efficienza del nostro sistema-Paese;

ad istituire, per il conseguimento degli obiettivi di cui in premessa, un'Agenzia per la promozione della logistica.
9/7401/4. Galdelli, Eduardo Bruno.

La Camera,
premesso che:
il comma 9 dell'articolo 4 del decreto-legge n. 265 del 2000, nel determinare le misure massime del contributo concesso a parziale copertura del danno, indica i limiti delle risorse finanziarie previsti al comma 4, invece che quelli di cui al comma 10 del medesimo articolo, con un evidente errore materiale;
il menzionato comma 10 reca lo stanziamento a copertura dell'onere derivante dall'attuazione del comma 9 (oltre che dei commi 6 e 7), laddove il comma 4 fa riferimento alla sola attuazione del comma 1,

impegna il Governo

a considerare il riferimento di cui al suddetto comma 9 dell'articolo 4 del decreto-legge n. 265 del 2000, ai limiti della dotazione finanziaria di cui al comma 10, invece che a quelli erroneamente indicati della dotazione finanziaria di cui al comma 4 del medesimo articolo 9, posto che la copertura finanziaria del comma 9 è richiamata al comma 10.
9/7401/5. Caruano.


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La Camera,
esaminato il disegno di legge di conversione del decreto-legge 26 settembre 2000, n. 265, recante misure urgenti per il settore dell'autotrasporto e delle pesca;
considerato che il comma 5 dell'articolo 4 prevede una misura di carattere transitorio, concernente la corresponsione di una indennità compensativa, al fine di attenuare l'impatto sociale derivante dall'aumento dei costi dei prodotti petroliferi per il settore;
ritenuta l'opportunità di non fare concorrere tale indennità alla formazione della base imponibile agli effetti delle imposte dirette, nonché alla formazione della base imponibile IRAP,

impegna il Governo

a valutare la possibilità, compatibilmente con le disponibilità di bilancio, di provvedere all'esclusione dalla formazione della base imponibile dei benefici compensativi previsti dall'articolo 4 del decreto-legge n. 265 del 2000 tanto agli effetti delle imposte dirette che dell'IRAP.
9/7401/6. Scaltritti, Leone, Tarditi, Vincenzo Bianchi, Collavini, De Ghislanzoni Cardoli, Scarpa Bonazza Buora, Gagliardi, Nan.

La Camera,
premesso che:
è in fase di approvazione il disegno di legge per la conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 settembre 2000 n. 265 recante misure urgenti per i settori dell'autotrasporto e della pesca;
la XIII Commissione agricoltura ha promosso con deliberazione del 5 maggio 1999 una indagine conoscitiva sulla pesca e l'acquacoltura, finalizzata ad una valutazione complessiva sulla materia;
con l'indagine conoscitiva la Commissione agricoltura ha acquisito notizie, informazioni e elementi di conoscenza sulla pesca marittima, anche in relazione ai problemi derivanti dall'applicazione dei trattati internazionali e dal fermo biologico; nonché sull'acquacoltura, in acque dolci e salmastre;
le conclusioni dell'indagine conoscitiva, tra l'altro sottolineavano la necessità di procedere ad una disciplina organica del settore ittico nell'ottica del decentramento delle funzioni alle regioni e agli enti locali attraverso una effettiva programmazione e di una legge di orientamento strategico, perseguendo lo sviluppo ecosostenibile della pesca;

impegna il Governo

a presentare un disegno di legge che tenendo conto delle conclusioni dell'indagine conoscitiva della Commissione agricoltura determini una modifica strutturale e un orientamento strategico nell'ambito della pesca e dell'acquacoltura che punti allo sviluppo ecosostenibile del settore ittico.
9/7401/7. Malentacchi, Boghetta.

La Camera,
premesso che:
nel Tirreno calabrese da oltre 2 mesi l'attività della pesca è bloccata a causa della presenza di mucillagini che ha comportato non solo il danneggiamento delle attrezzature e delle imbarcazioni da pesca, ma ha messo in ginocchio, il settore composto da oltre mille imprenditori penalizzati anche dall'aumento del prezzo del gasolio,

impegna il Governo

a definire sollecitamente e con urgenza un piano d'intervento per risolvere la situazione rappresentata.
9/7401/8. Bergamo.


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La Camera,
considerato che il decreto del Presidente della Repubblica n. 217 del 9 giugno 2000, recante il regolamento che disciplina l'agevolazione fiscale a favore di esercenti le attività di trasporto merci a norma dell'articolo 8 della legge 23 dicembre 1998 n. 448, disciplina le modalità di richiesta e di utilizzo del credito che deve essere richiesto con apposita dichiarazione sottoscritta dal titolare da presentarsi all'ufficio di dipartimento delle dogane e delle imposte dirette;
l'ufficio riceve la dichiarazione ed entro trenta giorni chiede all'impresa interessata le eventuali integrazioni, entro 60 giorni, anche in assenza di ulteriori comunicazioni da parte dell'ufficio, l'istanza si intende accolta;
a credito accertato ne è possibile l'utilizzo anche mediante compensazione di cui all'articolo 17 del decreto legislativo n. 241 del 9 luglio 1997. Questo comporta la possibilità di utilizzo solo con le dichiarazioni annue successive e quindi con tempi lunghi;
considerato che la ratio dell'emendamento accolto al Senato all'articolo 2, comma 1, evidenzia la volontà di utilizzo delle agevolazioni già nell'anno in corso,

impegna il Governo

a promuovere quanto possibile, anche valutando la possibilità di inserire apposita delega nella finanziaria 2001 A.C. 7328, affinchè il credito possa essere utilizzato nei tempi più brevi possibili, eventualmente anche con due trances annuali.
9/7401/9. Ciapusci.