Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 809 del 13/11/2000
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(Esame dell'articolo 44 - A.C. 7328-bis)

PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 44 , nel testo della Commissione, e del complesso degli emendamenti e dei subemendamenti ad esso presentati (vedi l'allegato A - A.C. 7328-bis sezione 3).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore per la maggioranza ad esprimere il parere della Commissione.

SALVATORE CHERCHI, Relatore per la maggioranza. Il parere della Commissione è contrario su tutti gli emendamenti e subemendamenti presentati tranne sugli emendamenti 44.42, 44.30, 44.33 e 44.43 del Governo.

PRESIDENTE. Il Governo?

NATALE D'AMICO, Sottosegretario di Stato per le finanze. Il Governo concorda con il parere espresso dal relatore.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Bonato 44.1, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 373
Votanti 368
Astenuti 5
Maggioranza 185
Hanno votato
sì 47
Hanno votato
no 321).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Conte 44.23, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 387
Votanti 375
Astenuti 12
Maggioranza 188
Hanno votato
sì 145
Hanno votato
no 230).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Bonato 44.10, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 378
Votanti 374
Astenuti 4
Maggioranza 188
Hanno votato
sì 54
Hanno votato
no 320).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Giancarlo Giorgetti 0.44.42.1, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 389
Votanti 386
Astenuti 3
Maggioranza 194
Hanno votato
sì 156
Hanno votato
no 230).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento


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Giancarlo Giorgetti 0.44.42.2, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 388
Votanti 384
Astenuti 4
Maggioranza 193
Hanno votato
sì 157
Hanno votato
no 227).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Giancarlo Giorgetti 0.44.42.3, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 374
Votanti 362
Astenuti 12
Maggioranza 182
Hanno votato
sì 143
Hanno votato
no 219).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Giancarlo Giorgetti 0.44.42.4, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 390
Votanti 378
Astenuti 12
Maggioranza 190
Hanno votato
sì 147
Hanno votato
no 231).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Giancarlo Giorgetti 0.44.42.5, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 391
Votanti 379
Astenuti 12
Maggioranza 190
Hanno votato
sì 150
Hanno votato
no 229).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Giancarlo Giorgetti 0.44.42.6, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 392
Votanti 380
Astenuti 12
Maggioranza 191
Hanno votato
sì 148
Hanno votato
no 232).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Giancarlo Giorgetti 0.44.42.7, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 389
Votanti 377
Astenuti 12
Maggioranza 189
Hanno votato
sì 147
Hanno votato
no 230).


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Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Giancarlo Giorgetti 0.44.42.8, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 390
Votanti 378
Astenuti 12
Maggioranza 190
Hanno votato
sì 150
Hanno votato
no 228).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Giancarlo Giorgetti 0.44.42.9, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 393
Votanti 392
Astenuti 1
Maggioranza 197
Hanno votato
sì 156
Hanno votato
no 236).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Giancarlo Giorgetti 0.44.42.10, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 395
Votanti 384
Astenuti 11
Maggioranza 193
Hanno votato
sì 147
Hanno votato
no 237).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Giancarlo Giorgetti 0.44.42.11, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 400
Votanti 397
Astenuti 3
Maggioranza 199
Hanno votato
sì 160
Hanno votato
no 237).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 44.42 del Governo, accettato dalla Commissione.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 403
Votanti 401
Astenuti 2
Maggioranza 201
Hanno votato
sì 244
Hanno votato
no 157).

Avverto che sono pertanto preclusi dalla votazione precedente gli emendamenti Giancarlo Giorgetti 44.6, 44.7, 44.8, 44.9, 44.11, 44.12, 44.13, 44.14, 44.15, 44.16, 44.19, 44.17, 44.20, 44.18 e 44.21 e Formenti 44.24 e 44.25.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Giancarlo Giorgetti 44.22, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).


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Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 404
Votanti 403
Astenuti 1
Maggioranza 202
Hanno votato
sì 161
Hanno votato
no 242).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Giancarlo Giorgetti 44.27, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 402
Votanti 401
Astenuti 1
Maggioranza 201
Hanno votato
sì 163
Hanno votato
no 238).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 44.30 del Governo, accettato dalla Commissione.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 405
Votanti 404
Astenuti 1
Maggioranza 203
Hanno votato
sì 241
Hanno votato
no 163).

Vorrei sapere se l'emendamento 44.33 è compatibile con l'emendamento 44.43, entrambi del Governo.

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Presidente, sono compatibili fra di loro.

NICOLA BONO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

NICOLA BONO. Presidente, non vorrei aprire una querelle sulla compatibilità o incompatibilità, fatto sta, che oggettivamente le sue perplessità circa la compatibilità tra i due emendamenti sembrerebbero emergere dal fatto che nell'emendamento 44.33 è previsto che l'attuazione dei piani di razionalizzazione degli affitti avviene in deroga alla normativa vigente in materia di contratti di locazione, mentre nel comma aggiuntivo di cui all'emendamento 44.43 è previsto che per la stipula dei contratti di locazione in attuazione dei piani di razionalizzazione si prescinda dalla richiesta del parere di congruità del canone di locazione, inoltre non occorre il prescritto nulla osta.
La deroga alla normativa vigente sulle locazioni è cosa diversa dal nulla osta e dalla congruità degli affitti? Su tale quesito dovrebbe pronunciarsi il Governo perché se la risposta fosse affermativa, allora sull'emendamento 44.33 esprimeremmo parere contrario, riservandoci di intervenire anche sul subemendamento Selva 0.44.43.1.

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Onorevole Bono, le questioni sono due. L'emendamento 44.30 riscrive una parte del comma 3, e precisamente modifica le parole «di avvalersi» con le altre «si avvalgono», mentre l'emendamento 44.33 stabilisce


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che in sostanza questo avviene in deroga alla normativa vigente in materia di contratti di locazione passiva per le amministrazioni centrali e periferiche dello Stato.
Al di là del consenso o del dissenso, si tratta comunque di due emendamenti profondamente diversi fra di loro. Con il primo si trasforma in pratica un 'possono' con un 'debbono' in quanto è previsto che le altre pubbliche amministrazioni «si avvalgono», mentre con il secondo è prevista una deroga alla normativa vigente.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 44.33 del Governo, accettato dalla Commissione.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (
Vedi votazioni).
(Presenti 407
Votanti 406
Astenuti 1
Maggioranza 204
Hanno votato
sì 253
Hanno votato
no 153).

Passiamo alla votazione del subemendamento Selva 0.44.43.1.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Bono. Ne ha facoltà.

NICOLA BONO. Presidente, il subemendamento aggiuntivo rispetto al testo originario, che abbiamo presentato all'emendamento 44.43 del Governo, ha l'obiettivo di una maggiore correttezza e trasparenza nella gestione dei fitti pubblici. L'attuale testo del Governo derogherebbe, nell'ipotesi di una sua approvazione, al principio che non sarà più richiesta alla pubblica amministrazione la congruità del canone di locazione. È molto strano che si tenda alla razionalizzazione del sistema degli affitti cominciando a derogare dal principio dell'accertamento della congruità del canone; viene, inoltre, soppresso il ricorso al nullaosta obbligatorio alla spesa previsto dal nuovo fitto.
A mio avviso, si tratta di due norme che si possono anche abrogare; qui non c'è nessuno che è innamorato delle procedure barocche della nostra contabilità dello Stato. Non si può, però, intervenire con il meccanismo del vestito di Arlecchino; non possiamo continuare a mantenere l'ipocrisia di una norma di contabilità generale che vincola o subordina il riconoscimento di determinati adempimenti ad una serie di procedure per poi derogarvi, comma per comma, articolo per articolo, argomento per argomento, con una serie di norme che non fanno più intravedere il disegno complessivo né capire perché una materia debba rimanere vincolata per alcuni settori ed essere liberalizzata per altri.
Il principio dell'intervento parziale sulla deroga alle norme di contabilità è sbagliato e procede nella direzione contraria alle regole di trasparenza, di correttezza e di controllo che la pubblica amministrazione deve rispettare in tutte le sue manifestazioni.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Selva 0.44.43.1, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 408
Votanti 399
Astenuti 9
Maggioranza 200
Hanno votato
sì 157
Hanno votato
no 242).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Selva 0.44.43.2, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).


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Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 411
Votanti 400
Astenuti 11
Maggioranza 201
Hanno votato
sì 162
Hanno votato
no 238).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Selva 0.44.43.3, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 415
Votanti 405
Astenuti 10
Maggioranza 203
Hanno votato
sì 162
Hanno votato
no 243).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 44.43 del Governo, accettato dalla Commissione.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 417
Votanti 411
Astenuti 6
Maggioranza 206
Hanno votato
sì 244
Hanno votato
no 167).

Passiamo alla votazione dell'emendamento Bonato 44.31.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Possa. Ne ha facoltà.

GUIDO POSSA. Presidente, il quarto comma introdotto in Commissione stabilisce che, entro il 31 dicembre 2001, le amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, nonché le altre pubbliche amministrazioni, conseguano risparmi negli affitti passivi, pari ad almeno il 20 per cento della spesa annua.
Si tratta di una somma rilevantissima; poiché non vi è nessun documento che indichi questa somma, segnalo ai colleghi che si tratta di 200 miliardi annui, come ci ha confermato anche il sottosegretario Giarda in sede di Comitato dei nove, contrariamente a quanto risulta dai documenti a nostra disposizione.
Una seconda osservazione. L'emendamento vincola in modo dirigistico e centralistico a conseguire questi risparmi anche le pubbliche amministrazioni non facenti parte dello Stato. Per questo vi è un nostro emendamento contrario, a prima firma del collega Berruti. Non è possibile vincolare le regioni, in virtù della legge sul federalismo che abbiamo approvato; saranno esse stesse decidere nell'ambito dei loro diritti e delle loro potenzialità giuridiche e istituzionali. Per questi motivi esprimeremo voto favorevole sull'emendamento Bonato 44.31.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Giancarlo Giorgetti. Ne ha facoltà.

GIANCARLO GIORGETTI. Presidente, chiederei un minimo di attenzione su questo punto al relatore per la maggioranza e al sottosegretario Solaroli. L'articolo 44, riguardante gli affitti, le locazioni, nasce con un'impostazione rivolta verso le amministrazioni dello Stato e le sedi periferiche delle stesse, con l'obiettivo di conseguire un risparmio del 10 per cento che interessa, però, i grandi aggregati di spesa. Il testo licenziato dalla Commissione ha elevato al 20 per cento il risparmio che si deve conseguire entro il 31 dicembre 2001 ed ha allargato a tutte le pubbliche amministrazioni tale obbligo di risparmio. Mentre è arduo ma possibile il raggiungimento di un tale obiettivo di risparmio sui grandi aggregati di spesa, mi si deve spiegare, in particolare nei piccoli


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comuni dove gli affitti e le locazioni sono ridotti all'osso, in un campione così poco rappresentativo, come si possa pensare di razionalizzare e di ottenere così risparmi aventi questo ordine di grandezza.
Un conto è parlare di affitti di 20 milioni, altro conto è conseguire risparmi su un importo complessivo pari a 200 miliardi, nel qual caso, effettivamente, si può razionalizzare. Credo che un ripensamento della platea di applicazione del comma 4 sia necessario, quantomeno restringendo l'area delle pubbliche amministrazioni non statali soggette all'obbligo indicato; in particolare, penso che si possa eliminare la figura dei comuni, soprattutto di quelli di piccole dimensioni.
Per tale motivo, abbiamo presentato l'emendamento a mia prima firma 44.39, che in un certo senso va in questa direzione; in ogni caso, voteremo a favore dell'emendamento soppressivo del comma 4, sottolineando che se l'obiettivo della razionalizzazione ha un senso, esso deve essere rivolto alle amministrazioni dello Stato o, comunque, alle amministrazioni di grandi dimensioni, sulle quali effettivamente possono conseguirsi risparmi.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Nardini. Ne ha facoltà.

MARIA CELESTE NARDINI. Signor Presidente, anche noi siamo favorevoli ad una razionalizzazione della spesa relativamente ai contratti, anche perché occorre indagare e verificare per quale motivo molte scuole non siano state costruite e perché, invece, vi siano così tanti contratti di affitto in appartamenti e palazzi. Al di là di ciò, chiediamo la soppressione del comma 4 perché ci sembra davvero impossibile che nell'arco di un anno, entro il 2001, con contratti in corso di efficacia, i piccoli comuni, le piccole realtà provinciali, le piccole autonomie locali possano provvedere ad un taglio di spesa così deciso e pesante come quello del 20 per cento.
Per tali ragioni, chiediamo che il comma 4 venga soppresso.

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Signor Presidente, è chiaro che i risparmi più cospicui si realizzano negli enti medio-grandi, ma ciò non significa che il criterio non debba essere applicato, a fini di buona amministrazione, anche negli enti più piccoli.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Bonato 44.31, di contenuto normativo identico all'emendamento Giancarlo Giorgetti 44.32 non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 417
Votanti 414
Astenuti 3
Maggioranza 208
Hanno votato
sì 178
Hanno votato
no 236).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Berruti 44.34, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 424
Votanti 411
Astenuti 13
Maggioranza 206
Hanno votato
sì 168
Hanno votato
no 243).


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Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Bono 44.37, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Onorevole Matteoli, lei pensa di continuare a votare per procura o di votare direttamente? Forse sarebbe meglio votare direttamente, secondo quanto prescrivono la Costituzione, il regolamento, le tradizioni (queste un po' meno).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 413
Votanti 412
Astenuti 1
Maggioranza 207
Hanno votato
sì 164
Hanno votato
no 248).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 44, nel testo emendato.
(Segue la votazione).

Colleghi, per cortesia, ciascuno voti per sé, anche lì.

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 416
Votanti 414
Astenuti 2
Maggioranza 208
Hanno votato
sì 242
Hanno votato
no 172).

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