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PRESIDENTE. Riprendiamo l'esame degli articoli del disegno di legge finanziaria.
GIUSEPPE CALDERISI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GIUSEPPE CALDERISI. Signor Presidente, vorrei sapere se si abbia notizia del momento in cui il Governo risponderà agli atti di sindacato ispettivo sulla questione concernente la circolare del ministro Bianco.
PRESIDENTE. Avrei informato i colleghi che venerdì pomeriggio, alla fine della seduta, il ministro Bianco verrà a rispondere. Domani, quasi sicuramente, vi sarà la prosecuzione notturna della seduta, perché siamo molto indietro con i lavori. Proporrei di organizzare il dibattito in questo modo: prima vi sarà l'esposizione del ministro Bianco e poi i colleghi che hanno presentato gli atti di sindacato ispettivo potranno intervenire, al fine di consentire un dibattito più serrato sulle dichiarazioni del ministro.
GIUSEPPE CALDERISI. Signor Presidente, chiedo che lo svolgimento di questo dibattito avvenga magari la mattina presto, all'inizio della seduta, non a «tempi scaduti»; per esempio, il dibattito si potrebbe svolgere domani mattina.
PRESIDENTE. Cosa sono i «tempi scaduti»?
GIUSEPPE CALDERISI. Quelli troppo vicini alla data di scadenza del problema.
PRESIDENTE. Mi riservo di valutare ulteriormente la questione, onorevole Calderisi.
GIANCARLO GIORGETTI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GIANCARLO GIORGETTI. Signor Presidente, vorrei che venisse ricordato al Governo anche un altro importante impegno che aveva assunto nella giornata di ieri, quello di presentare entro oggi qualche proposta per la soluzione del problema delle alluvioni. Lei ricorderà che
alcuni colleghi avevano sollevato tale questione e, tenuto conto della sua importanza e della situazione di emergenza, il Governo si era impegnato nel senso indicato (Applausi dei deputati del gruppo della Lega nord Padania e del deputato Cambursano). Non vorrei che, «assorbiti» dall'importanza, anche a fini politici, attribuita all'articolo 3, ci si dimentichi di una questione che noi riteniamo fondamentale. Tra i diversi impegni, cerchiamo di ricordare al Governo anche quello da me segnalato.
PRESIDENTE. Dovendo ricordare una serie di cose al Governo, aggiungeremo anche quella da lei segnalata.
ALBERTO ACIERNO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ALBERTO ACIERNO. Signor Presidente, avevo chiesto di parlare prima che lei desse la parola all'onorevole Giancarlo Giorgetti.
PRESIDENTE. Come lei sa, onorevole Acierno, non è così, nel senso che il regolamento non c'entra. Il regolamento stabilisce che i ministri si mettano in missione quando ritengono; poi, cosa facciamo della missione è affare che riguarda il dibattito politico e non il Presidente della Camera (Commenti del deputato Acierno).
Avverto che, prima dell'inizio della seduta, sono stati ritirati gli emendamenti 7.87 della Commissione e Collavini 10.59.
Avverto altresì che l'articolo aggiuntivo Grillo 9.02 è stato sottoscritto anche dall'onorevole Bono e che l'emendamento Sbarbati 13.14 è stato sottoscritto anche dall'onorevole Raffaldini.
Gli emendamenti Campatelli 16.3 e 16.4 sono stati sottoscritti anche dall'onorevole Vigni.
Gli emendamenti Gasparri 25.12, Contento 26.2 e 26.3 sono stati sottoscritti anche dagli onorevoli Lo Presti e Fragalà.
Ricordo, inoltre, che nella seduta di ieri sono stati accantonati gli emendamenti nn. 2.51, 2.140, 2.52, 2.191, 2.141, 2.53, 2.54, 2.55, 2.108, 2.94 e, conseguentemente, la votazione dell'articolo 2.
Sono stati altresì accantonati gli articoli 3 e 5 con i relativi emendamenti.
È stato infine approvato l'articolo 6.
Signor Presidente, siccome lei ha comunicato la missione del ministro Cardinale, le chiedo un chiarimento, considerate le nuove regole sulla presenza dei parlamentari in aula ed essendomi state trattenute 1.200.000 lire per tre giorni di assenza nei mesi di giugno e luglio di quest'anno (400.000 lire per tre).
In queste ore, ma anche ieri, il ministro Cardinale è al seguito del sindaco Rutelli a fare campagna elettorale in Sicilia: credo che ciò non sia motivo sufficiente per essere collocati in missione (Applausi dei deputati dei gruppi di Forza Italia, di Alleanza nazionale e della Lega nord Padania), e che sia contro il regolamento della Camera. Ed è veramente scorretto che a noi, che siamo presenti in aula, vengano trattenute le somme, mentre i ministri vengono messi in missione per farsi la campagna elettorale (Applausi dei deputati dei gruppi di Forza Italia, di Alleanza nazionale e della Lega nord Padania)!


