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La seduta, sospesa alle 9,35, è ripresa alle 9,55.
PRESIDENTE. Colleghi, vi prego di prendere posto.
anche di domenica, come di solito avviene durante la sessione di bilancio.
ALESSANDRO RUBINO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ALESSANDRO RUBINO. Presidente, intervengo senza nessuno spirito di polemica. Il programma che lei prospetta per i componenti della Commissione bilancio è, secondo me, l'anticamera di qualche problema. Senza volere essere di cattivo auspicio o fare l'uccello del malaugurio, tutti ricordiamo quello che è successo al povero collega Andreatta nella scorsa sessione di bilancio. La nostra salute ha dei limiti: non possiamo lavorare venti ore al giorno perché l'Assemblea deve comunque avere...
PRESIDENTE. Venti ore mi paiono eccessive!
ALESSANDRO RUBINO. No, venti ore, Presidente! Questa mattina, per essere qui alle 9, ci siamo alzati alle 8 e finiremo presumibilmente stanotte all'una. Faccia il conto: se non sono venti ore, sono diciassette! Credo che questo sia al limite dell'umana sopportazione.
GIANNI RISARI. Ditelo a chi lavora negli altiforni!
ALESSANDRO RUBINO. La prego di rivedere la sua decisione, quanto meno per i componenti della Commissione bilancio, che potrebbero essere messi in missione per consentire loro di lavorare in orari più umani, altrimenti rasentiamo l'impossibile!
PRESIDENTE. Onorevole Rubino, la decisione non è mia, come lei erroneamente dice, ma della Conferenza dei presidenti di gruppo. Sulla base delle regole che ci siamo dati, non posso mettere in missione i colleghi della Commissione bilancio, a meno che non vi sia l'unanimità dei gruppi. Se c'è l'unanimità, posso farlo; in caso contrario, no.
LUCIANO VIOLANTE
Colleghi, prima di procedere al voto, vi informo che ieri la Conferenza dei presidenti di gruppo ha deciso di prevedere una seduta con votazioni domani e di non dare luogo a votazioni nella seduta di martedì 31 ottobre.
Come tutti sapete, mercoledì 1o novembre è giorno festivo e nei giorni successivi vi sarà la discussione generale sulla legge finanziaria e sui documenti di bilancio cui parteciperanno - come è noto - i colleghi interessati, ma non sono previste votazioni.
La Conferenza dei presidenti di gruppo, pertanto, ha deciso di non prevedere votazioni per la seduta di martedì 31 e di stabilirle, invece, per la seduta di giovedì mattina. Ciò per consentire ai colleghi, anche in relazione alla fase politica in cui ci troviamo, di poter lavorare nei propri collegi.
Questa programmazione dei lavori può ridurre i tempi a disposizione dei colleghi della Commissione bilancio che, tuttavia, potranno lavorare nelle giornate di giovedì pomeriggio, di venerdì, di sabato e, volendo,
La ragione per cui la Conferenza dei presidenti di gruppo ha stabilito votazioni per la giornata di giovedì 26 - lo ripeto - è per consentire ai colleghi deputati di essere liberi nel giorno di martedì 31 ottobre.
Per stabilire tempi certi per tutti, proporrei di lavorare oggi fino alle 13,30 per riprendere i nostri lavori con votazioni alle 16,30 e terminare stasera alle 20; questa organizzazione dei tempi consentirebbe ai colleghi della Commissione bilancio di organizzarsi nel modo più idoneo; domani la parte antimeridiana della seduta potrebbe terminare alle 13, per consentire loro di lavorare tutto il pomeriggio.
Dobbiamo ora riprendere l'esame della proposta di legge n. 968; nel frattempo, i funzionari sentiranno se vi sia l'unanimità dei gruppi sulle questioni che lei pone.


