Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 794 del 19/10/2000
Back Index Forward

Pag. 29


...
(Dichiarazioni di voto finale - A.C. 3714)

PRESIDENTE. Passiamo alle dichiarazioni di voto sul complesso del provvedimento.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Cè. Ne ha facoltà.

ALESSANDRO CÈ. Presidente, se si ricorda, nella discussione che abbiamo avuto anche nella Giunta per il regolamento, si era prospettata l'idea che in sede redigente si potesse dedicare un piccolo spazio all'inizio dell'esame dei provvedimenti per illustrare le questioni generali. Su questo provvedimento, Presidente, non vi sono grossi problemi; tuttavia, almeno 20 secondi di dichiarazioni di voto mi sembrerebbe doveroso impiegarli.
Siamo contenti della modificazione dello statuto, del modo di funzionamento della Croce rossa innanzitutto perché essa va effettivamente nella direzione di una maggiore partecipazione da parte degli


Pag. 30

organi periferici, di un migliore e trasparente processo di tipo democratico. Credo che questo riuscirà a fare giustizia anche di tutte quelle realtà, verità o maldicenze che hanno accompagnato la Croce rossa negli ultimi anni.
Nel momento in cui viene approvata questa legge, credo che si dovrà procedere automaticamente al rinnovo di tutti gli organi direttivi della Croce rossa e di tutte le presidenze; per cui alla base verrà rimandato il testimone per decidere chi realmente dovrà rappresentare degnamente in questo paese la Croce rossa (Applausi dei deputati del gruppo della Lega nord Padania).

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Lucchese. Ne ha facoltà.

FRANCESCO PAOLO LUCCHESE. Presidente, vorrei innanzitutto precisare - lo ha detto la presidente Bolognesi - che l'ordine del giorno è stato sottoscritto da tutti i membri della Commissione.
Nel dichiarare il nostro voto favorevole sul testo di legge in esame, preciso che questo provvedimento, pur essendo così limitativo, riveste una grande importanza perché dà una funzionalità agli organismi periferici, che erano stati dimenticati nella stesura originaria della legge.
Anche se si tratta di un piccolo provvedimento, riteniamo comunque che sia molto importante e quindi voteremo a favore.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Cuccu. Ne ha facoltà.

PAOLO CUCCU. Anche Forza Italia - come sempre, quando i problemi interessano la sensibilità di tutti i cittadini - trova sempre il tempo ed il modo per intervenire positivamente.
Abbiamo contribuito ad accelerare l'iter di questo provvedimento, che è firmato dall'ex ministro della sanità Rosy Bindi: con questo dimostriamo anche che non sempre e comunque ci opponiamo a quanto sostenuto dal ministro Bindi. Questa volta siamo favorevoli e siamo sicuri che con questo intervento di razionalizzazione e di democratizzazione la Croce rossa riuscirà a svolgere i propri compiti all'altezza di quanto era stato stabilito all'inizio.
In conclusione, dichiaro il voto favorevole dei deputati del gruppo di Forza Italia sul disegno di legge in esame (Applausi dei deputati del gruppo di Forza Italia).

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Benedetti Valentini. Ne ha facoltà.

DOMENICO BENEDETTI VALENTINI. Onorevole Presidente, colleghi, il gruppo di Alleanza nazionale voterà a favore di questo provvedimento, tenendo presente però che esso tocca soltanto uno dei moltissimi aspetti - e forse non il principale - che dovranno riguardare una rimodulazione, una «rinormazione» della Croce rossa.
Siamo favorevoli essenzialmente per due ragioni.
In primo luogo, perché non vi è dubbio che, in organismi come la Croce rossa che coinvolgono largamente il volontariato e lo spontaneismo collaborativo dei cittadini, una maggiore articolazione rappresentativa da parte delle realtà periferiche sia assolutamente congeniale a questa natura e a questa struttura. Del resto, corrisponde anche ad una larga richiesta e ad una larga istanza che viene dai comitati locali.
In secondo luogo, perché, proprio nel momento in cui vogliamo accelerare il percorso di riforma e di fronte alle vicende anche alquanto complesse intrecciate e dolorose che hanno riguardato al Croce rossa italiana, non vi è dubbio che un forte coinvolgimento della periferia possa avere soltanto un effetto benefico per creare maggiore trasparenza e una maggiore partecipazione anche al percorso della riforma.
Per queste due ragioni, esprimiamo senz'altro un voto favorevole.


Pag. 31

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Barral. Ne ha facoltà.

MARIO LUCIO BARRAL. Riconosciamo naturalmente grande merito alla Croce rossa italiana, ma soprattutto ai volontari che, quotidianamente e disinteressatamente, compiono il loro servizio a favore della gente e a favore degli altri per 24 ore al giorno. L'esperienza che riporto è quella mia personale poiché sono stato per undici anni volontario del soccorso, quindi conosco bene il mondo della Croce rossa.
Ringrazio naturalmente il Parlamento per la sua sensibilità e parimenti il sottosegretario, anche perché non si può sempre chiedere alla militanza, ai volontari, di lavorare senza avere voce in capitolo.
Per quanto riguarda il principio di sussidiarietà dal basso, è giusto che l'attuale presidente della Croce rossa Maria Pia Garavaglia cominci ad ascoltare la base e le sue esigenze evitando, come è avvenuto fino ad oggi, che le idee e pensieri dell'organizzazione calino dall'alto sulla base e sui volontari. È giusto invece che sia l'inverso, che sia cioè la base a riportare le sue esperienze, poiché sono i volontari che svolgono il servizio sulle strade, in montagna e al mare, a differenza di alcuni vertici che girano soltanto con l'auto blu e non si interessano dei problemi veri della Croce rossa e del servizio meritorio che essa svolge.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Giacalone. Ne ha facoltà.

SALVATORE GIACALONE. Signor Presidente, esprimo il voto favorevole del gruppo dei Popolari e democratici-l'Ulivo perché riconosciamo che l'allargamento alla base del momento della rappresentanza nella Croce rossa sia un grande passo avanti che consente ai volontari di partecipare a determinare il destino della Croce rossa.

PRESIDENTE. Passiamo ... no, un attimo, revoco. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Teresio Delfino. Ne ha facoltà (Commenti). Colleghi, l'esempio trascina quando è cattivo, in genere.

TERESIO DELFINO. Signor Presidente, pensavo che avessero segnalato la mia richiesta di iscrizione, comunque intervengo solo per esprimere il voto favorevole dei deputati del CDU su questo provvedimento.
È una modifica molto importante perché completa l'assetto degli organi della Croce rossa. Mancava l'organismo istituzionale di base dei comitati locali. Questo è un argomento fortemente sollecitato dalla base della Croce rossa, da quei volontari che anche in queste drammatiche giornate danno un contributo fondamentale con l'intervento di volontariato per alleviare i disagi delle popolazioni alluvionate, oltre agli ordinari interventi propri dell'istituzione Croce rossa.
Vorrei dunque soltanto ribadire una soddisfazione per l'approvazione di un provvedimento presentato circa tre anni fa dal ministro Bindi che, effettivamente, oggi può essere approvato anche grazie al concorso e alla disponibilità di molti. Mi auguro anche che un iter molto più sollecito si svolga al Senato perché questa legge darà un forte impulso democratico alla gestione dell'associazione della Croce rossa.
Ringrazio i colleghi e confermo il voto favorevole del CDU.

PRESIDENTE. Sono così esaurite le dichiarazioni di voto sul complesso del provvedimento.

Back Index Forward