(A.C. 3714 - Sezione 2)
ORDINE DEL GIORNO
La Camera,
considerato che:
il disegno di legge A.C. 3714 introduce limitate modifiche al decreto del Presidente della Repubblica n. 613 del 1980, per dare pieno riconoscimento giuridico e maggiore incidenza al ruolo dei comitati locali della Croce Rossa Italiana, contribuendo così alla riorganizzazione e razionalizzazione di tale importante associazione in coerenza con il nuovo assetto socio-istituzionale e la nuova centralità delle regioni e delle città;
la Commissione XII (Affari sociali) ha svolto, nel corso di questa legislatura, un'apposita indagine conoscitiva, volta ad acquisire elementi sulla situazione della Croce Rossa Italiana e sulle sue prospettive evolutive;
l'indagine ha fatto emergere con chiarezza i problemi che si sono accumulati nel corso dei lunghi anni del commissariamento, ora concluso, al cui esito rimangono irrisolti diversi problemi nelle funzioni, nei servizi e nella struttura organizzativa che, nonostante lo straordinario e meritorio impegno dei volontari, dei dirigenti e degli operatori che lavorano per l'associazione, hanno progressivamente incrinato il principio di responsabilità e il corretto ricambio dei gruppi dirigenti;
a partire dall'analisi svolta, il documento conclusivo approvato all'unanimità dalla Commissione all'esito dell'indagine ha rilevato che appare ormai maturo il tempo per un intervento complessivo sulla Croce Rossa, che ne favorisca un'ampia riorganizzazione nel rispetto dei suoi valori e della sua storia;
tale intervento, non si può considerare compiuto, a livello legislativo, con l'approvazione del disegno di legge A.C. 3714 sopra richiamato;
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impegna il Governo:
a predisporre gli interventi normativi e amministrativi necessari a portare a compimento una complessiva riforma e riorganizzazione della Croce Rossa Italiana, per garantirne un più elevato profilo innovativo e una gestione più trasparente, perseguendo in particolare le seguenti finalità:
a) ripensare positivamente il ruolo delle numerose componenti confluite nell'associazione, verificando la possibilità di eventuali accorpamenti, decisi in un clima condiviso, per eliminarne le sovrapposizioni e senza cancellarne le specificità;
b) superare gli elementi di disordine e l'impostazione centralistica della attuale gestione amministrativa, introducendo una nuova struttura finanziaria, moderna ed avanzata, che responsabilizzi il territorio e proceda nella trasparenza verso un'analisi seria di costi e benefici economici e sociali, anche con lo sviluppo dell'autofinanziamento;
c) avviare e favorire un processo di riorganizzazione, razionalizzazione e innovazione dei servizi offerti nei diversi campi in cui opera la Croce Rossa, valutando la possibilità di abbandonare gli interventi non più necessari e sviluppare i servizi più innovativi;
d) riorganizzare il personale sul piano professionale, contrattuale e normativo, superando anche le attuali debolezze in materia di formazione e riqualificazione;
e) dare un forte impulso democratico all'organizzazione dell'associazione e individuare i più efficaci strumenti per gestire il ricambio del suo gruppo dirigente;
f) rivedere il ruolo del settore militare, avviando processi di smilitarizzazione al fine di evitare sovrapposizioni interne alla sanità militare e, al tempo stesso, caratterizzare in modo neutrale la presenza nel settore militare al fine di svolgere una funzione positiva e moderna nel contesto internazionale.
9/3714/1. Bolognesi, Barral.