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MARCO BOATO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARCO BOATO. Signor Presidente, desidero sollecitare, nei limiti del possibile (fra breve si terrà una Conferenza dei presidenti di gruppo, che potrebbe eventualmente decidere al riguardo), la discussione della mozione Boato n. 1-00478, depositata ieri e stampata nell'allegato B ai resoconti della seduta odierna. La mozione è stata sottoscritta dai presidenti di quasi tutti i gruppi, eccetto tre, sia della maggioranza sia dell'opposizione: è stata firmata, infatti, oltre che dal sottoscritto, dai colleghi Mussi, Pisanu, Selva, Soro, Paissan, Follini, Rogna Manassero di Costigliole, Bastianoni, Iacobellis, Brugger, Villetti, Teresio Delfino, Bicocchi, La Malfa, Manca, Di Capua e Mazzocchin. Essa riguarda la questione della proposta di sospensione del partito radicale transnazionale dall'Ecosoc delle Nazioni Unite, sollecitata dalla Federazione russa.
Non riassumo in questa sede la vicenda, perché la mia è solo una sollecitazione. Poiché la decisione finale, al livello dell'Ecosoc dell'ONU, verrà assunta il 18 ottobre, quindi fra pochi giorni, sarebbe importante se, al di là del fatto politico già significativo che il documento di indirizzo è stato sottoscritto dai colleghi ricordati, si trovasse un momento per poterlo esaminare in aula.
PRESIDENTE. Onorevole Boato, lo riferirò senz'altro nella riunione della Conferenza dei presidenti di gruppo che si terrà tra breve e mi auguro che si possa individuare una data adeguata.
Sospendo la seduta fino alle 16.


