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Si ripubblica il testo dell'interrogazione Divella n. 4-31760, pubblicata nell'allegato B ai resoconti della seduta del 4 ottobre 2000:
DIVELLA. - Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che:
l'importante arteria stradale statale n. 96, che collega Bari a Potenza, richiede da troppo tempo interventi di ammodernamento onde porre fine ai tanti disagi degli automobilisti e snellire un traffico divenuto sempre più intenso e pericoloso, con il relativo corposo elenco di incidenti e morti; che questi siano da imputare prevalentemente alla pericolosità dei tratti per i quali si ritengono indifferibili gli ammodernamenti è dimostrato dal fatto che, nei tratti (purtroppo brevi) recentemente ammodernati, incidenti e morti si sono più che dimezzati;
insieme, le strade statali n. 96 e n. 99 (Altamura - Matera) rappresentano l'unica infrastruttura che consente gli scambi commerciali tra centri importanti come Bari, Matera e Potenza con la Murgia appulo-lucana, teatro di un recente impetuoso sviluppo artigianale ed industriale in una, sino a poco tempo fa impensabile, realtà economica e sociale di straordinaria vivacità e ricchezza, che vede, appunto, nell'inadeguatezza delle infrastrutture il freno più sconcertante;
già nel 1997 il piano per la viabilità ha fatto sì che, a fronte delle tante promesse ed assicurazioni ricevute a tutti i livelli istituzionali, i lavori di ammodernamento finissero per essere sacrificati e le priorità fossero assegnate altrove. Anche per il piano regionale per la viabilità 1999-2001, nel corso di ripetuti incontri con le massime autorità regionali e nazionali e con vertici dell'Anas, si è registrata piena consapevolezza del problema e partecipata condivisione delle attese delle popolazioni interessate;
sembra che l'ANAS abbia già pronti i progetti preliminari per il raddoppio dei tronchi Modugno-Toritto, Toritto-Altamura e della variante a nord di Altamura, mentre sarebbe già in fase definitiva la progettazione della strada statale n. 99, Altamura-Matera; non si hanno notizie del tratto Altamura-Gravina con ulteriore penalizzazione della popolazione di quest'ultima cittadina;
la recente apertura al traffico del tratto Gravina-bivio di Irsina ha purtroppo messo in tutta evidenza la pericolosità dello svincolo che dovrebbe separare il traffico da e per Gravina da quello da e per Potenza: la presenza di un incomprensibile dosso, la mancanza di adeguate barriere spartitraffico e la confluenza delle due direttrici di marcia verso Altamura in condizioni di difficile visibilità reciproca, stante il dislivello esistente fra le due corsie, fanno prevedere e temere una notevole serie di incidenti che potrebbero essere anche gravi -:
se non ritenga opportuno intervenire con la massima urgenza per ottenere notizie dettagliate sullo stato della progettazione delle opere di ammodernamento e sui tempi di attuazione delle stesse, con particolare riferimento al tratto Altamura Gravina;
se risponda al vero che lo svincolo nei pressi di Gravina sarebbe il risultato, ingegneristicamente scorretto, di un compromesso tra esigenze di sicurezza ed esigenze di malintesa economicità del manufatto;
quali considerazioni avrebbero indotto i responsabili dell'Anas ad operare scelte non condivise dalle amministrazioni locali e quali le considerazioni alla base di questa dissociazione. (4-31760)