Allegato B
Seduta n. 784 del 5/10/2000


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LAVORI PUBBLICI

Interrogazioni a risposta scritta:

GIANCARLO GIORGETTI. - Al Ministro dei lavori pubblici, al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che:
il titolare di una concessione edilizia ha stipulato con il comune una fidejussione bancaria a garanzia del pagamento dei relativi oneri del contributo di concessione;
il garante ha comunicato al comune l'impegno a versare su semplice richiesta l'eventuale rata non corrisposta dal concessionario;
successivamente è stata presentata dichiarazione di fine lavori e contestuale richiesta del certificato di abitabilità ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 425 del 1994;
il comune non si è attivato per recuperare il credito nel limite di 120 giorni dalla scadenza del termine della concessione ma ha atteso dieci mesi, dalla scadenza dei termini, per inoltrare al concessionario la nota comunale di applicazione della sanzione pari al 100 per cento per ritardato pagamento;
in situazioni analoghe a quella esposta dall'interrogante la giurisprudenza ha più volte ravvisato l'insussistenza del presupposto per l'applicazione della sanzione prevista dall'articolo 3 della legge 28 febbraio 1985, n. 47 -:
se il Ministro interrogato ritenga che nel caso di cui in premessa il comune abbia agito correttamente ovvero se invece non avrebbe dovuto procedere al recupero immediato della rata mancata e dei relativi interessi con esclusione a carico del titolare di qualsiasi sanzione amministrativa.
(4-31787)

VALPIANA. - Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che:
martedì 3 ottobre alle ore 7.00 e alle ore 13.00 sulla strada statale Transpolesana 434, due nuovi incidenti (rispettivamente a Villabartolomea - Verona e a Rovigo) hanno provocato la 113o - 114o - 115o - 116o vittima su questa arteria;
non occorre più ricordare né la giovane età delle vittime, né la dinamica degli incidenti, né le carenze strutturali, nè l'attività e le proteste dei Comitati dei cittadini, né i numerosi incontri con i Ministri dei lavori pubblici pro-tempore succedutisi negli ultimi 6 anni, né gli incontri tra sindaci, amministratori, parlamentari, né le numerosissime interrogazioni presentate dall'interrogante ad ogni nuova vittima e ad ogni nuovo intoppo dei lavori (e quelle presentate da altri parlamentari), né le promesse, né la nomina di Commissari Straordinari con poteri ordinari, né gli inadempimenti dell'Anas, né i ricorsi, né gli appalti, né gli «stop and go» di una vicenda dalle conseguenze drammatiche;
quelli che avvengono sulla Transpolesana non sono più, ormai, «incidenti» ma morti annunciate dovute a colpevoli omissioni -:
cosa intende fare per porre fine a questa vicenda;
se nella legge finanziaria siano effettivamente presenti i residui fondi necessari per il completamento e la messa a norma della strada statale 434;
se intenda, davanti a una serie di sciagure che hanno ormai dello «straordinario», assumere provvedimenti risolutivi «straordinari» e immediati.
(4-31810)