originale per occuparsi della reindustrializzazione di aree limitrofe al territorio comunale di Cesano Maderno;
risulta all'interrogante che domenica 17 settembre 2000, in occasione della partita di calcio della serie C1 tra la Viterbese e la Nocerina svoltasi presso lo stadio Rocchi di Viterbo, è stato esposto sugli spalti uno striscione recante la scritta: «Vergogna per Myers portabandiera»;
Carlton Myers, atleta italiano di colore che si è spesso esposto e prodigato nella lotta contro il razzismo, è stato l'alfiere azzurro della cerimonia di apertura dei giochi olimpici di Sydney;
il vergognoso episodio rappresenta una ennessima riprova di strumentalizzazione delle manifestazioni sportive, al fine di diffondere una spregevole e rinnovata subcultura fondata sull'intolleranza e sull'odio;
simili episodi di matrice razzista, sempre più frequenti nel Lazio, renderebbero necessaria una ferma reazione per dare un segnale chiaro e forte alla società civile -:
quali valutazioni intenda fornire riguardo al deplorevole episodio accaduto allo stadio Rocchi di Viterbo domenica 17 settembre;
quali provvedimenti si intendano adottare per isolare e respingere con fermezza ogni manifestazione di intolleranza e di odio razziale.
(3-06374)
mercoledì 4 ottobre 2000 è stato reso noto che il sindaco di Pontelongo (Padova) è stato oggetto di un grave atto di intimidazione. Roberto Franco ha ricevuto a casa una lettera con dentro un proiettile calibro 9 e un biglietto chiaramente violento e minatorio;
la lettera è stata spedita da una località prossima al comune di Pontelongo e il testo è scritto a matita con normografo. Il sindaco ha immediatamente denunciato il fatto ai carabinieri della locale stazione sottolineando, poi, in una dichiarazione ad un quotidiano locale: «bisogna prenderla senza allarmismi anche se si tratta di una forma di violenza che può arrivare a condizionare il mio operato. Ciò che mi preoccupa è non tanto la mia persona, ma coloro che mi circondano e che collaborano con me. Non conosciamo le motivazioni della minaccia: questa Amministrazione ha sempre cercato il dialogo, non ha mai chiuso la porta in faccia a nessuno. Siamo sempre stati disponibili ad ascoltare e a recepire tutte le proposte per le soluzioni dei vari problemi che via via si presentano nella gestione della comunità. Sono però convinto che si possano escludere estremismi politici: in questa zona non ci sono mai stati problemi di questo tipo. È una supposizione però, non possiamo esserne sicuri. Di una cosa sono e siamo certi: non ci sono elementi in ambito amministrativo che giustifichino questo grave gesto» -:
quali misure specifiche si intendano assumere per consolidare l'abituale efficacia nell'azione delle forze dell'ordine impegnate nel territorio, anche per garantire la piena serenità operativa di tutti gli amministratori locali dell'area Piovese.
(5-08307)
il Caam Consorzio Area Alto Milanese con sede in via De Gasperi 2/A Cesano Maderno (Milano) è nato con funzione
la vocazione originaria del Caam si sia progressivamente modificata nel corso degli anni in relazione al variare del contesto economico;
all'origine diversi comuni avevano aderito al progetto di costituzione dell'Osservatorio economico e del lavoro che sarebbe stato gestito dal Consorzio Alto Milanese;
in altrettanti pochi anni molte amministrazioni comunali hanno deciso di recedere la propria adesione, non ultimi quest'anno i comuni di Desio e Seveso (Milano) ritenendo più opportuno di gestire in proprio tutte le funzioni di propria competenza con particolare riferimento ai settori occupazione, attività produttive, urbanistica ed ambiente;
relativamente all'Osservatorio del lavoro si rileva che il più recente indirizzo espresso in proposito dalla provincia di Milano richiede una radicale riorganizzazione della materia col prossimo futuro, sia per le strutture che per le relative competenze -:
se i ministri interrogati siano a conoscenza dei fatti;
se secondo i Ministri interrogati, essendo venuti meno gli interessi di molti comuni, non vengano a loro volta a decadere i presupposti per i quali il Caam fu costituito.
(4-31791)