(Sezione 7 - Incentivi fiscali per l'acquisto da parte di piccole e medie imprese di beni destinati alla sicurezza)
G)
I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri dell'industria, del commercio e dell'artigianato e delle finanze, per sapere - premesso che:
a seguito di un emendamento dei Popolari all'articolo 7 della legge 23 dicembre 1999, n. 488 (finanziaria 2000), si è provveduto ad estendere gli incentivi fiscali di cui all'articolo 11 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, a favore delle piccole e medie imprese commerciali, comprese le rivendite di generi di monopolio, di quelle di somministrazione di alimenti e bevande e delle imprese turistiche anche per l'acquisto e l'adozione di beni strumentali finalizzati a impianti di sicurezza;
è evidente l'opportunità, anche dopo i recenti episodi di violenza contro piccoli esercizi commerciali, che, nell'ambito del piano sicurezza, siano potenziati negli esercizi commerciali, gli strumenti di prevenzione e di contrasto al compimento di atti illeciti da parte di terzi -:
se siano stati emanati i decreti di cui al comma 1-bis dell'articolo 11 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, per individuare i beni strumentali destinati alla sicurezza, a cui può essere applicato il credito d'imposta;
quante siano state presumibilmente le imprese che hanno usufruito dei benefici previsti dall'articolo 11 della legge 27 dicembre 1997, n. 449;
se il Governo intenda aumentare dal 20 al 40 per cento il credito d'imposta di cui al comma 2 dello stesso articolo 11 al fine, esclusivamente, del recupero delle spese per gli impianti di sicurezza, prevedendo un adeguato finanziamento nella prossima legge finanziaria.
(2-02531) «Ruggeri, Borrometi, Boccia».
(12 luglio 2000)