Allegato A
Seduta n. 766 del 20/7/2000


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(Sezione 3 - Iniziative per contrastare la tratta di neonati e lo sfruttamento sessuale di immigrate)

C)

I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri della giustizia, per le pari opportunità, per la solidarietà sociale e dell'interno, per sapere - premesso che:
la stampa del 12 luglio 2000 dà notizia che due anni fa una giovane immigrata reclutata in Albania con la promessa di un lavoro è stata condotta in una limitrofa zona di Aversa, in provincia di Caserta, e poi malmenata, violentata, indotta alla prostituzione da strada e venduta più volte da una organizzazione di sfruttatori ad un'altra;


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costretta con le botte a lavorare per dieci, dodici ore al giorno - al fine di procurare al protettore di turno una cifra giornaliera non inferiore al mezzo milione - la ventenne, un anno fa, si è accorta di essere incinta;
costretta dall'evidenza a confessare lo stato di gravidanza al suo protettore, al tempo anche suo fidanzato, è stata subito venduta;
i nuovi padroni, noncuranti del suo stato, hanno preteso che la giovane donna continuasse a battere il marciapiede finché la gravidanza ha raggiunto i sei mesi;
nell'imminenza del parto la ragazza è stata condotta dal suo sfruttatore sul treno per Monaco e accompagnata nei pressi di Francoforte;
in una clinica di Mannheim è stata costretta a firmare documenti che attestavano la sua non volontà di riconoscere il bambino, che, appena nato, senza che la madre avesse potuto vederlo è risultato ceduto e quindi venduto;
tornata in Italia la donna ha avuto il coraggio di raccontare i soprusi subìti e di denunciare i suoi aguzzini;
secondo le indagini tuttora in corso il caso della ragazza albanese non risulta essere isolato e molte potrebbero essere le immigrate costrette a partorire all'estero e a cedere i propri figli, che poi vengono venduti a caro prezzo dai protettori;
è noto che in Campania, in particolare nel territorio casertano, alcuni criminali extracomunitari controllano la prostituzione, riducendo in schiavitù moltissime ragazze;
in un paese civile quale il nostro persistono realtà di abietto sfruttamento e commercio di esseri umani che ripropongono situazioni da tratta delle bianche. Moltissimi bambini vengono venduti alimentando il mercato delle adozioni clan destine e - si teme - anche quello per l'espianto di organi -:
se venga applicata la legge sull'immigrazione nella parte che consente alle prostitute immigrate di uscire dal giro dopo avere denunciato gli sfruttatori;
quali misure si intendano promuovere insieme agli altri governi europei al fine di concertare una legislazione europea per impedire la schiavitù sessuale;
con quali provvedimenti si intenda fronteggiare e punire l'abuso, lo sfruttamento e la schiavizzazione sessuale delle immigrate, la vendita e il commercio dei loro figli, la violenza, le condizioni inumane di sopravvivenza, e trasformare l'attuale sofferente permanenza clandestina di migliaia di esseri umani in una accoglienza decorosa e civile.
(2-02534)
«De Simone, Bartolich, Biasco, Bielli, Bracco, Brancati, Eduardo Bruno, Camoirano, Capitelli, Caruano, De Benetti, Dedoni, Galdelli, Innocenti, Francesca Izzo, Jannelli, Mantovani, Mariani, Moroni, Nardini, Ortolano, Pistone, Procacci, Risari, Rizza, Scoca, Settimi, Signorino, Turci, Turroni, Valpiana, Vigneri, Villetti, Zagatti, Abbondanzieri, Acciarini, Albanese, Attili, Barbieri, Battaglia, Biricotti, Boato, Bova, Buglio, Caccavari, Campatelli, Carboni, Casinelli, Cennamo, Cordoni, Maura Cossutta, Dameri, Duca, Fredda, Marco Fumagalli, Giardiello, Guerra, Guerzoni, Domenico Izzo, Mancina, Palma, Panattoni, Rogna Manassero di Costigliole, Rotundo, Scalia, Serafini, Stanisci, Targetti, Testa, Valetto Bitelli, Volpini, Vozza, Zani».
(13 luglio 2000)