![]() |
![]() |
![]() |
GUSTAVO SELVA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GUSTAVO SELVA. Signor Presidente, un giornale di Trieste pubblica oggi la seguente notizia: «Lubiana mette in guardia l'Italia sulla legge di tutela per la minoranza slovena, la cui discussione alla Camera riprenderà martedì». «La mancata approvazione non farebbe bene ai rapporti bilaterali» minaccia il ministro degli esteri sloveno Peterle in un'intervista che verrà pubblicata sul settimanale La vita cattolica. Secondo Peterle, mentre funzionano i rapporti economici, in altri settori la mancanza di una legge di tutela per la minoranza costituisce una grave anomalia. L'esponente sovietico...
PRESIDENTE. Forse sloveno.
GUSTAVO SELVA. Cosa ho detto io?
PRESIDENTE. Ha detto sovietico, un lapsus.
GUSTAVO SELVA. Non ho una buona vista: è stato del tutto involontario. Scusate.
GUALBERTO NICCOLINI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GUALBERTO NICCOLINI. Signor Presidente, intervengo anch'io sull'argomento. Non è la prima volta che da Lubiana provengono interferenze sul lavoro del Parlamento italiano. Ricordo che, fin dall'inizio dei lavori in Commissione, arrivarono prese di posizione del Parlamento di Lubiana, lettere ufficiali, e vi fu addirittura una mozione approvata dal Parlamento di Lubiana in cui si sollecitava il Parlamento italiano. Sono intromissioni inaccettabili, nel momento in cui stiamo approvando una legge che riguarda l'Italia, l'interno del nostro paese.
PRESIDENTE. Credo che la Camera sia abbastanza autonoma da non farsi intimidire da queste prese di posizione. Comunque, chiederò al ministro degli esteri se può fornire informazioni alla Camera in ordine a quanto evidenziato: faremo in modo di avere queste informazioni nel corso della giornata. Chiederò ai colleghi se intendano sospendere o meno la discussione...
ROSANNA MORONI. No!
PRESIDENTE. ...ma non mi pare che vi siano le condizioni per sospendere i lavori. Diventa ...
ALESSANDRO CÈ. Sospendi! Non abbiamo bisogno della diaria, Violante!
PRESIDENTE. Onorevole Cè, il teatro è da un'altra parte; lasci perdere.
ALESSANDRO CÈ. Lei crede sempre di essere il più intelligente!
PRESIDENTE. Vi prego di riflettere. Se il presidente Selva insiste sulla richiesta, sottoporrò al voto dell'Assemblea l'inversione dell'ordine del giorno, ma mi deve indicare qual è il provvedimento che vuole sia discusso.
GUSTAVO SELVA. Non perderemmo assolutamente tempo, perché nel frattempo potremmo passare ad un altro argomento. Credo che si possa fare, in attesa - come ha detto lei - che il Ministero degli esteri ci fornisca queste informazioni: mi pare che non si tratti di lesa maestà. Vorrei davvero trovare un accordo con la maggioranza...
PRESIDENTE. Presidente Selva, posso mettere ai voti la questione, ma per l'inversione dell'ordine del giorno mi deve indicare qual è il provvedimento che il suo gruppo chiede che venga trattato, perché devo mettere in votazione una richiesta concreta.
GUSTAVO SELVA. Chiediamo che si passi alla mozione De Luca, signor Presidente.
PRESIDENTE. I colleghi di Alleanza nazionale chiedono che si sospenda l'esame del punto 3 all'ordine del giorno per passare all'esame del punto 4.
ELIO VITO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ELIO VITO. Volevo integrare la richiesta del presidente Selva: poiché la mozione De Luca è urgente e richiede pochi minuti di trattazione, la richiesta di inversione rischia di non essere sufficiente allo scopo che il presidente Selva voleva raggiungere; si potrebbe perciò pensare di passare subito dopo l'esame della mozione, alla trattazione del punto 5 concernente la discussione del disegno di legge di conversione di un decreto in scadenza che richiederà un tempo che forse sarà sufficiente affinché la Presidenza possa prendere i contatti opportuni con il ministro degli esteri. In poche parole la mia richiesta è di passare immediatamente all'esame della mozione De Luca e subito dopo alla discussione del disegno di legge n. 7119.
PRESIDENTE. Onorevole Selva, concorda?
GUSTAVO SELVA. Sì, signor Presidente.
ROSANNA MORONI. Chiedo di parlare contro.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ROSANNA MORONI. Signor Presidente, questa Camera non si lascia influenzare da nessuna presa di posizione di Governi stranieri e comunque le dichiarazioni appena rese dai deputati di Alleanza
nazionale e Forza Italia rispecchiano posizioni strumentali (Commenti del deputato Armani), che si sono ripetuti nei mesi scorsi e che mirano esclusivamente ad impedire l'approvazione di questa legge che la maggioranza vuole condurre in porto in tempi brevi (Applausi dei deputati del gruppo comunista).
PRESIDENTE. Nessuno chiedendo di parlare a favore, dispongo che per agevolare il computo dei voti la votazione abbia luogo mediante procedimento elettronico senza registrazione di nomi.
La Camera ha respinto per 47 voti di differenza.
L'esponente sloveno auspica un intervento del Partito popolare europeo sui propri aderenti italiani, quali Forza Italia. Mi rivolgo al ministro degli esteri per sapere se la notizia corrisponda al vero, nel qual caso mi sembra di intravedere un'interferenza inammissibile nell'autonomia legislativa di questa Camera.
A me pare che su accordi e trattati internazionali vi possano essere prese di posizione attraverso i canali ordinari, ma intervenire e intervenire doppiamente, attraverso un organo di stampa ma anche attraverso il Partito popolare europeo, perché intervenga a sua volta su Forza Italia - che è stata citata nominativamente -, a noi sembra un'interferenza inaccettabile.
Su questo aspetto, onorevole Presidente, mi richiamo davvero alla sua autorità, perché siano tutelate l'autonomia, l'indipendenza e l'assoluta sovranità di questo Parlamento nel legiferare su una materia che non riguarda un trattato internazionale, ma una legge che deve tutelare una minoranza che si trova all'interno del nostro Stato.
Quindi, sottopongo alla sua meditazione questo fatto, che considero gravissimo, e mi chiedo se non sia il caso di sospendere la discussione di questa materia e di passare ad altra materia, in attesa che il Ministero degli esteri ci fornisca dei chiarimenti (Applausi dei deputati dei gruppi di Alleanza nazionale e di Forza Italia).
Visto che, quando stavamo discutendo il provvedimento sulla cooperazione tra il Messico e l'Unione europea, abbiamo rinviato il voto per non influenzare le elezioni in quel paese, vorrei ricordare che fra qualche mese si vota a Lubiana e magari con questa legge potremmo influenzare quelle elezioni. Credo, quindi, che un rinvio sia più che necessario, proprio per evitare qualsiasi inframmettenza del Governo e del Parlamento di Lubiana nei nostri confronti e di essere accusati di influenzare in qualche maniera le elezioni di Lubiana.
Avverto che su questa proposta darò la parola, ove ne facciano richiesta, ad un oratore contro ed a uno a favore.
Pongo in votazione la proposta di sospendere la trattazione del punto 3 all'ordine del giorno e di passare ai successivi punti 4 e 5.
(La Camera respinge).
Comunque, il ministro degli esteri verrà avvertito.


