Allegato A
Seduta n. 754 del 4/7/2000


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(Sezione 2 - Scelte gestionali delle Poste Spa)

B) Interrogazione:

ALOI. - Al Ministro delle comunicazioni. - Per sapere:
se ci sia in atto uno smembramento di settori presso le ex sedi e le filiali con


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conseguente mobilità del personale, aggravio dei carichi di lavoro, esternalizzazione dei servizi a ditte private, aumento dei contenziosi legali, ricorso a consulenze esterne e conferimento di incarichi a manager esterni alle Poste con relativo aumento dei costi relativi al personale, nella fattispecie riguardante il management aziendale;
se corrisponda al vero che presso le strutture dell'ente, con particolare riferimento alla ex sede Calabria, stante la mobilità d'ufficio, personale con anzianità di servizio, prossimo al pensionamento, sia nelle condizioni di doversi trasferire presso altre filiali;
se siano stati presi provvedimenti atti a favorire determinate logiche clientelari in tutti i settori, indipendentemente dalla decantata professionalità richiesta, considerato che unità di tre categorie hanno goduto della promozione a quadro mentre colleghi con requisiti maggiormente qualificanti sono rimasti esclusi da questo strano meccanismo;
se risulti essere vero che presso la ex sede Calabria siano in essere movimenti di personale onde garantire la permanenza degli stessi nelle strutture che, ad avviso dell'interrogante, non dovrebbero essere ridimensionate creando gravi situazioni di discriminazione, di confusione e di malumore tra il personale, che oramai vive una situazione di grave incertezza e di palese impotenza, considerato che molti non hanno la possibilità di emergere per le altrui prevaricazioni;
se risponda alla realtà che vi sono stati e vi sono attualmente in essere movimenti di unità da altre regioni verso la Calabria, al suo interno da filiali carenti verso altre in esubero, con la conseguenza che a questi ultimi viene garantita la permanenza nelle strutture oggetto di mobilità, mentre dipendenti facenti parte delle stesse stanno per perdere il posto;
quali iniziative intenda intraprendere il Governo nei confronti dell'ente Poste che, alla luce di quanto accade e degli sprechi realizzati, non ultimo il ricorso a studi legali esterni con conseguente aggravio dei costi, nonché in relazione alla fantomatica quanto caotica e clientelare gestione del personale spesso umiliato e per nulla valorizzato, disattende regole e comportamenti altrimenti sanciti da chiare disposizioni normative, creando una situazione che, alla luce del pesante deficit, rischia l'adozione di provvedimenti quali la cassa integrazione.
(3-04054)
(13 luglio 1999).