...
1. La minoranza slovena ha diritto a scuole pubbliche di ogni ordine e grado, comprese quelle di indirizzo artistico e musicale, con lingua d'insegnamento slovena.
Sopprimerlo.
Sostituirlo con il seguente:
5. Alla legge 22 dicembre 1973, n. 932, sono apportate le seguenti modificazioni:
6. Le eventuali deroghe al numero degli alunni previsto dalle leggi vigenti per le scuole con lingua di insegnamento slovena sono concesse dal Provveditore agli studi competente per zona, limitatamente ai casi ritenuti necessari. Analogamente possono concedersi le stesse deroghe da parte del Provveditore agli studi con lingua di insegnamento italiana situate nelle province di Trieste e Gorizia. Il comma 9 dell'articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica n. 233 del 1998 è così modificato:
Sopprimere il comma 1.
Sostituire il comma 1 con il seguente:
Al comma 1, sopprimere le parole: comprese quelle di indirizzo artistico e musicale.
Al comma 1, aggiungere, in fine, le parole: in ragione di effettive accertate esigenze.
Dopo il comma 1 aggiungere il seguente:
Al comma 2, aggiungere, in fine, le parole: cui sono apportate rispettivamente le seguenti modificazioni:
Dopo il comma 2, aggiungere i seguenti:
2-quater All'articolo 2 della legge 22 dicembre 1973, n. 932 sono apportate le seguenti modificazioni:
Sopprimere il comma 3.
Sostituire il comma 3 con il seguente:
Sostituire il comma 3 con il seguente:
Sostituire il comma 3, con il seguente:
Dopo il comma 3 aggiungere il seguente:
Sopprimere il comma 4
Sopprimere il comma 5.
Al comma 5, sostituire le parole: è ammesso con le seguenti: può essere possibile.
Al comma 5, sostituire le parole: è ammesso con le seguenti: è possibile.
Al comma 5, sostituire le parole: è ammesso con le seguenti: può ammettersi.
Al comma 5, sostituire le parole: è ammesso con le seguenti: può autorizzarsi.
Al comma 5, sostituire le parole: è ammesso con le seguenti: è autorizzato.
Al comma 5, dopo le parole: l'uso della lingua slovena aggiungere le seguenti: a fianco di quella italiana.
Al comma 5, dopo le parole: l'uso aggiungere la seguente: anche.
Sopprimere il comma 6.
Al comma 6, sostituire il primo periodo con il seguente: A decorrere dal 1o gennaio 2001, l'importo del fondo di cui all'articolo 8 della legge 22 dicembre 1973, n. 932, è aumentato a lire 250 milioni annue.
Al comma 6, primo periodo, sostituire le parole: dal 1o gennaio 1999 con le seguenti: dal 1o gennaio 2001.
Al comma 6, primo periodo, sostituire le parole: 250 milioni con le seguenti: 110 milioni.
Al comma 6, primo periodo, sostituire le parole: 250 milioni con le seguenti: 120 milioni.
Al comma 6, primo periodo, sostituire le parole: 250 milioni con le seguenti: 130 milioni.
Al comma 6, primo periodo, sostituire le parole: 250 milioni con le seguenti: 140 milioni.
Al comma 6, primo periodo, sostituire le parole: 250 milioni con le seguenti: 150 milioni.
Al comma 6, primo periodo, sostituire le parole: 250 milioni con le seguenti: 160 milioni.
Al comma 6, primo periodo, sostituire le parole: 250 milioni con le seguenti: 170 milioni.
Al comma 6, primo periodo, sostituire le parole: 250 milioni con le seguenti: 180 milioni.
Al comma 6, primo periodo, sostituire le parole: 250 milioni con le seguenti: 190 milioni.
Al comma 6, primo periodo, sostituire le parole: 250 milioni con le seguenti: 200 milioni.
Al comma 6, secondo periodo, sopprimere le parole: nonché a favore di autori di testi e dispense che non siano cittadini italiani appartenenti all'area culturale slovena.
Al comma 6, sopprimere il terzo periodo.
Al comma 6, terzo periodo, sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: saranno esercitate dalla.
Al comma 6, terzo periodo, sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: saranno svolte dalla.
Al comma 6, terzo periodo, sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: saranno eseguite dalla.
Al comma 6, terzo periodo, sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: dovranno essere esercitate dalla.
Al comma 6, terzo periodo, sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: dovranno essere compiute dalla.
Al comma 6, terzo periodo, sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: devono essere eseguite dalla.
Al comma 6, terzo periodo, sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: dovranno essere eseguite dalla.
Al comma 6, terzo periodo sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: dovranno essere svolte dalla.
Al comma 6, terzo periodo sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: devono essere svolte dalla.
Al comma 6, terzo periodo sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: devono essere esercitate dalla.
Al comma 6, terzo periodo sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: dovranno essere esercitate dalla.
Al comma 6, terzo periodo sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: sono affidate alla.
Al comma 6, terzo periodo sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: sono assegnate alla.
Al comma 6, terzo periodo sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: devono essere affidate alla.
Al comma 6, terzo periodo sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: devono essere assegnate alla.
Al comma 6, terzo periodo sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: toccano alla.
Al comma 6, terzo periodo sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: sono compiute dalla.
Al comma 6, terzo periodo sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: vengono compiute dalla.
Al comma 6, terzo periodo sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: sono individuate dalla.
Al comma 6, terzo periodo sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: vengono individuate dalla.
Al comma 6, terzo periodo sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: devono essere esercitate dalla.
Al comma 6, terzo periodo sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: sono di spettanza della.
Al comma 6, terzo periodo sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: sono attribuite alla.
Al comma 6, terzo periodo sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: vengono attribuite alla.
Al comma 6, terzo periodo sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: devono essere attribuite alla.
Al comma 6 sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: vengono affidate alla.
Al comma 6 sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: vengono assegnate alla.
Al comma 6 sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: saranno assegnate alla.
Al comma 6 sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: saranno affidate alla.
Al comma 6, aggiungere, in fine, il seguente periodo: Per le finalità di cui al presente comma è autorizzata la spesa massima di lire 155.500.000 annue a decorrere dall'anno 2001.
Sopprimere i commi 7 e 8.
Sopprimere il comma 7.
Sopprimere il comma 7.
Sopprimere il comma 7.
Al comma 8, primo periodo, sostituire le parole: 1999-2001 con le seguenti: 2000-2002.
(Scuole pubbliche con lingua d'insegnamento slovena).
2. Per quanto non diversamente disposto dalla presente legge, continuano ad applicarsi le disposizioni di cui alle leggi 19 luglio 1961, n. 1012, e 22 dicembre 1973, n. 932.
3. All'istituzione, alla riorganizzazione ed all'eventuale soppressione delle scuole con lingua d'insegnamento slovena si procede con le modalità di cui al terzo comma dell'articolo 1 della legge 19 luglio 1961, n. 1012, sentita la Commissione scolastica regionale per l'istruzione in lingua slovena di cui all'articolo 13, comma 4, della presente legge.
4. All'articolo 4 della legge 19 luglio 1961, n. 1012, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «sentita la Commissione scolastica regionale per l'istruzione in lingua slovena».
5. Nell'ordinamento delle scuole con lingua d'insegnamento slovena è ammesso l'uso della lingua slovena nei rapporti con l'amministrazione scolastica negli atti e nelle comunicazioni, nella carta ufficiale e nelle insegne pubbliche.
6. A decorrere dal 1 gennaio 1999, l'importo del fondo di cui all'articolo 8 della legge 22 dicembre 1973, n. 932, è aumentato a lire 250 milioni annue, suscettibile di adeguamento in rapporto al tasso d'inflazione verificatosi. Il fondo può essere utilizzato anche per compensi relativi alla redazione e stampa di dispense scolastiche ed altro materiale didattico, nonché a favore di autori di testi e dispense che non siano cittadini italiani appartenenti all'area culturale slovena. La gestione del fondo, la definizione dei criteri per la sua utilizzazione, anche attraverso piani di spesa pluriennali, e la proposta per la sua periodica rivalutazione sono di competenza della Commissione di cui all'articolo 13, comma 4.
7. Per le scuole di cui alla legge 19 luglio 1961, n. 1012, e per le scuole ed i corsi di cui all'articolo 12, comma 4, della presente legge, è consentito derogare ai parametri numerici previsti dall'ordinamento scolastico d'intesa con la Commissione di cui all'articolo 13, comma 4, della presente legge.
8. All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 1999-2001, nell'ambito dell'unità previsionale di base di parte corrente «Fondo speciale» dello stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica per l'anno 1999, utilizzando parzialmente l'accantonamento relativo alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
(Scuole pubbliche con lingua d'insegnamento slovena).
11. 1. Menia, Franz, Contento, Migliori, Armaroli, Niccolini.
Art. 11. - 1. Nei comuni di cui all'articolo 4, in relazione alle proposte dei comuni stessi e alle indicazioni formulate dai consigli scolastici distrettuali e sentito il parere del consiglio scolastico provinciale e della Commissione di cui all'articolo 9 della legge 22 dicembre 1972, n. 932, il Ministro della pubblica istruzione istituisce, in ragione delle effettive e accertate esigenze, scuole di ogni ordine e grado con lingua di insegnamento slovena.
2. Per quanto non diversamente disposto dalla presente legge, continuano ad applicarsi le disposizioni di cui alle leggi 19 luglio 1961, n. 1012, e 22 dicembre 1973, n. 932.
3. Nelle province di Trieste e Gorizia, l'accesso di personale docente e non docente alle scuole con lingua d'insegnamento slovena è esteso a tutti i cittadini italiani dotati di buona conoscenza della lingua slovena, che abbiano i requisiti necessari per concorrere all'assegnazione dei relativi posti.
4. Alla legge 19 luglio 1961, n. 1012, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all'articolo 3, il secondo comma è abrogato;
b) all'articolo 5, secondo comma, nonché all'articolo 7, secondo comma, le parole «candidati di lingua materna slovena» sono sostituite dalle seguenti: «candidati con piena conoscenza della lingua slovena».
a) all'articolo 2, primo, secondo e quarto comma, le parole «di lingua materna slovena» sono sostituite dalle seguenti: «con piena conoscenza della lingua slovena»;
b) all'articolo 2, terzo comma, le parole «di lingua materna slovena» sono sostituite dalle seguenti: «con piena conoscenza della lingua slovena».
«9. Le disposizioni contenute nei commi 3, 4, 5, 6 e 8 non si applicano alle scuole o istituti d'istruzione statali con lingua d'insegnamento slovena e con lingua d'insegnamento italiana nei comuni delle province di Trieste e Gorizia».
Testo alternativo del relatore di minoranza, on. Menia.
11. 73. (da votare ai sensi dell'articolo 86, comma 4-bis, del Regolamento)
1. Nei comuni di cui all'articolo 4, in relazione alle proposte dei comuni stessi e alle indicazioni formulate dai consigli scolastici distrettuali e sentito il parere del consiglio scolastico provinciale e della commissione di cui all'articolo 9 della legge 22 dicembre 1973 n. 932 il Ministro della pubblica istruzione istituisce, in ragione delle effettive accertate esigenze, scuole di ogni ordine e grado con lingua d'insegnamento slovena.
11. 3. Menia, Franz, Contento, Migliori, Armaroli, Niccolini.
11. 4. Menia, Niccolini, Migliori, Armaroli, Niccolini.
11. 2. Menia, Franz, Contento, Migliori, Armaroli, Niccolini.
1-bis. Al fine di soddisfare in via d'urgenza le esigenze di cui al comma 1 e con riguardo agli aspetti organizzativi e finanziari, possono essere istituiti corsi d'insegnamento in lingua slovena nelle scuole con lingua d'insegnamento italiana. L'istituzione ha luogo, su delibera del consiglio d'istituto, previo parere del consiglio dei docenti e sulla base delle richieste avanzate dagli alunni interessati.
11. 5. Menia, Franz, Contento, Migliori, Armaroli, Niccolini.
legge 19 luglio 1961, n. 1012:
a) all'articolo 3 il secondo comma è abrogato;
b) all'articolo 5 secondo comma, nonché all'articolo 7 secondo comma, le parole «candidati di lingua materna slovena» sono sostituite dalle seguenti «candidati con piena conoscenza della lingua slovena»;
legge 22 dicembre 1973, n. 932:
a) all'articolo 2 commi primo, secondo e quarto, le parole «di lingua materna slovena» sono sostituite dalle seguenti «con piena conoscenza della lingua slovena»;
b) all'articolo 2 comma terzo, le parole «di lingua slovena» sono sostituite dalle seguenti «con piena conoscenza della lingua slovena».
11. 6. Menia, Franz, Contento, Migliori, Armaroli, Niccolini.
2-bis. Nelle province di Trieste e Gorizia, l'accesso di personale docente e non docente alle scuole con lingua d'insegnamento slovena è esteso a tutti i cittadini italiani dotati di buona conoscenza della lingua slovena, che abbiano i requisiti necessari per concorrere all'assegnazione dei relativi posti.
2-ter. Alla legge 19 luglio 1961, n. 1012, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all'articolo 3 il secondo comma è abrogato;
b) all'articolo 5 secondo comma, nonché all'articolo 7 secondo comma, le parole «candidati di lingua materna slovena» sono sostituite dalle seguenti «candidati con piena conoscenza della lingua slovena»;
a) ai commi primo, secondo e quarto, le parole «di lingua materna slovena» sono sostituite dalle seguenti «con piena conoscenza della lingua slovena»;
b) al comma terzo, le parole «di lingua slovena» sono sostituite dalle seguenti. «con piena conoscenza della lingua slovena».
11. 7. Menia, Franz, Contento, Migliori, Armaroli, Niccolini.
11. 8. Menia, Franz, Contento, Migliori, Armaroli, Niccolini.
3. Le eventuali deroghe al numero degli alunni previsto dalle leggi vigenti per le scuole con lingua di insegnamento slovena sono concesse dal Provveditore agli studi competente per zona limitatamente ai casi ritenuti necessari. Analogamente possono concedersi le stesse deroghe da parte del Provveditore agli studi per le scuole con lingua d'insegnamento italiana situate nei comuni di cui all'articolo 4.
11. 10. Menia, Franz, Contento, Migliori, Armaroli, Niccolini.
3. Le eventuali deroghe al numero degli alunni previsto dalle leggi vigenti tanto per le scuole con lingua di insegnamento slovena, quanto italiana sono concesse dal provveditore agli studi competente per zona, limitatamente ai casi ritenuti necessari.
11. 9. Menia, Franz, Contento, Migliori, Armaroli, Niccolini.
3. Fermo restando quanto stabilito dal terzo comma dell'articolo 1 della legge 19 luglio 1961, n. 1.012, per la riorganizzazione delle scuole con lingua di insegnamento slovena si procede secondo modalità operative stabilite dagli articoli 2, 3, 4, 5 e 6 del decreto del Presidente della Repubblica 18 giugno 1998, n. 233, e nel rispetto delle competenze previste dagli articoli 137, 138 e 139 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, sentita la commissione scolastica regionale per l'istruzione in lingua slovena di cui all'articolo 13, comma 4, della presente legge.
11. 69 (nuova formulazione) . La Commissione.
3-bis. Il comma 9 dell'articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica n. 233 del 1998 è così modificato:
«9. Le disposizioni contenute nei commi 3, 4, 5, 6 e 8 non si applicano alle scuole o istituti d'istruzione statali con lingua d'insegnamento slovena e con lingua d'insegnamento italiana nei comuni delle province di Trieste e Gorizia.»
11. 11. Menia, Franz, Contento, Migliori, Armaroli, Niccolini.
11. 12. Menia, Franz, Contento, Migliori, Armaroli, Niccolini.
11. 13. Menia, Franz, Contento, Migliori, Armaroli, Niccolini.
11. 15. Menia, Nania, Selva, Anedda, Armaroli, Fragalà, Migliori, Niccolini.
11. 16. Menia, Nania, Selva, Anedda, Armaroli, Fragalà, Migliori, Niccolini.
11. 17. Menia, Nania, Selva, Anedda, Armaroli, Fragalà, Migliori, Niccolini.
11. 18. Menia, Nania, Selva, Anedda, Armaroli, Fragalà, Migliori, Niccolini.
11. 19. Menia, Nania, Selva, Anedda, Armaroli, Fragalà, Migliori, Niccolini.
11. 14. Menia, Franz, Contento, Migliori, Armaroli, Niccolini.
11. 20. Menia, Niccolini.
11. 21. Menia, Franz, Contento, Migliori, Armaroli, Niccolini.
11. 74. (da votare ai sensi dell'articolo 86, comma 4-bis, del Regolamento).
11. 71. La Commissione.
11. 22. Menia, Franz, Contento, Migliori, Armaroli, Niccolini.
11. 23. Menia, Franz, Contento, Migliori, Armaroli, Niccolini.
11. 24. Menia, Franz, Contento, Migliori, Armaroli, Niccolini.
11. 25. Menia, Franz, Contento, Migliori, Armaroli, Niccolini.
11. 26. Menia, Franz, Contento, Migliori, Armaroli, Niccolini.
11. 27. Menia, Franz, Contento, Migliori, Armaroli, Niccolini.
11. 28. Menia, Franz, Contento, Migliori, Armaroli, Niccolini.
11. 29. Menia, Franz, Contento, Migliori, Armaroli, Niccolini.
11. 30. Menia, Franz, Contento, Migliori, Armaroli, Niccolini.
11. 31. Menia, Franz, Contento, Migliori, Armaroli, Niccolini.
11. 32. Menia, Franz, Contento, Migliori, Armaroli, Niccolini.
11. 33. Menia, Franz, Contento, Migliori, Armaroli, Niccolini.
11. 35. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
11. 36. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
11. 37. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
11.38. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
11. 39. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
11. 40. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
11. 41. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
11. 42. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
11. 43. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
11. 44. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
11. 45. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
11. 46. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
11. 47. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
11. 48. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
11. 49. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
Al comma 6, terzo periodo sostituire le parole: sono di competenza della con le seguenti: spettano alla.
11. 50. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
11. 51. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
11. 53. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
11. 54. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
11. 55. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
11. 56. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
11. 57. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
11. 58. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
11. 59. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
11. 60. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
11. 61. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
11. 62. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
11. 63. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
11. 64. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
11. 65. Menia, Armaroli, Fragalà, Anedda, Migliori, Selva, Nania, Niccolini.
11. 75. (da votare ai sensi dell'articolo 86, comma 4-bis, del Regolamento).
11. 76. (da votare ai sensi dell'articolo 86, comma 4-bis, del Regolamento).
* 11. 34. Menia, Franz, Contento, Migliori, Armaroli.
* 11. 68. Niccolini.
* 11. 70. La Commissione.
Conseguentemente, sostituire le parole: per l'anno 1999 con le seguenti: per l'anno 2000.
11. 72. La Commissione.