Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 726 del 25/5/2000
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(Potenziamento degli organici del tribunale di Potenza)

PRESIDENTE. Passiamo all'interpellanza Molinari n. 2-02353 (vedi l'allegato A - Interpellanze urgenti sezione 10).
L'onorevole Molinari ha facoltà di illustrarla.

GIUSEPPE MOLINARI. Signor Presidente, mi riservo di intervenire in sede di replica.

PRESIDENTE. Il sottosegretario di Stato per la giustizia ha facoltà di rispondere.

FRANCO CORLEONE, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Signor Presidente, in relazione all'interpellanza in questione, posso comunicare quanto segue.
Anzitutto, va sottolineato che il tribunale di Potenza è dotato di un organico di ventidue magistrati e che attualmente risultano vacanti due posti di giudice, non pubblicati. In particolare, si segnala che due uditori giudiziari, ai quali sono state conferite le funzioni con decreto ministeriale 13 marzo 2000, prenderanno possesso del loro ufficio nel periodo intercorrente tra il 22 e il 31 maggio del corrente anno. Si fa inoltre presente che è stata richiesta al Consiglio superiore della magistratura la pubblicazione di uno dei due posti vacanti di giudice presso il tribunale; è stata poi richiesta al CSM, all'inizio di questo mese, l'attivazione della procedura per l'applicazione extradistrettuale di un magistrato al predetto tribunale.
Quanto alla procura della Repubblica, la stessa è dotata di un organico di undici magistrati; presso l'ufficio in questione, nel corrente mese di maggio, hanno assunto le funzioni di sostituto procuratore due uditori giudiziari. Al momento, pertanto, l'organico della procura è completo. Si fa presente, inoltre, che, a seguito della soppressione degli uffici della procura presso la pretura, risulta perdente posto il magistrato che ricopriva le funzioni di procuratore.
Si comunica, poi, che dei sedici giudici onorari aggregati, previsti complessivamente in organico nel distretto di Potenza, attualmente ne sono stati nominati tredici, di cui dodici hanno preso servizio.
Alla luce di quanto sopra, la situazione del tribunale dovrebbe a breve risultare migliorata rispetto a quanto evidenziato nell'atto di sindacato ispettivo, al fine del perseguimento dell'obiettivo di una maggiore speditezza delle cause, così da poter offrire in concreto adeguata risposta alle esigenze di giustizia del cittadino.
È proprio sul terreno del potenziamento dell'apparato giudiziario nel suo complesso che il Ministero si sta impegnando, con esiti - ritengo di poter dire - apprezzabili, mediante l'adozione di iniziative mirate, tra l'altro, ad un cospicuo ampliamento del personale della magistratura e destinate a produrre i maggiori benefici proprio in quei distretti in cui la relativa realtà territoriale richiede interventi certi e immediati.
A tale riguardo, ricordo che nel disegno di legge approvato il 22 marzo 2000 dal Consiglio dei ministri, su proposta del ministro della giustizia, avente ad oggetto, tra l'altro, l'aumento del ruolo organico della magistratura per complessive 1.000 unità, è contenuta anche una norma che, per la prima volta, al fine di risolvere il noto problema della carenza di fatto di magistrati in servizio presso l'ufficio, determinata


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da fattori contingenti, dispone la sostituzione dei medesimi secondo criteri stabiliti nello stesso disegno di legge. In particolare, viene prevista una pianta organica dei magistrati distrettuali da impiegare, in chiave di una sorta di pronto intervento, per sopperire alla carenza dei magistrati del distretto assenti dall'ufficio per aspettativa, per malattia o altra causa, per astensione obbligatoria o facoltativa dal lavoro, per gravidanza o maternità, per tramutamento non contestuale all'esecuzione del provvedimento di trasferimento di altro magistrato nel posto lasciato scoperto e per sospensione cautelare dal servizio in pendenza di procedimento penale o disciplinare.
Nello stesso disegno è peraltro previsto, al fine di pervenire ad una copertura dell'organico così come ampliato, in tempi il più possibile contenuti, che il reclutamento degli uditori giudiziari debba avvenire mediante tre concorsi, banditi con un unico decreto, le cui prove preliminari dovranno espletarsi entro un anno.
Questo disegno di legge è all'esame del Senato e ci auguriamo che abbia uno svolgimento rapidissimo, non rapido!
A queste iniziative, concernenti necessariamente il quadro generale della giustizia su tutto il territorio nazionale e certamente non di scarso rilievo, si aggiungeranno eventuali ulteriori interventi calibrati sulle necessità dei singoli uffici giudiziari all'esito della prima fase di sperimentazione della riforma del giudice unico.

PRESIDENTE. La ringrazio, onorevole Corleone.
L'onorevole Molinari ha facoltà di replicare.

GIUSEPPE MOLINARI. Ringrazio il sottosegretario Corleone per la risposta abbastanza precisa e dettagliata e mi dichiaro soddisfatto della stessa.
Vorrei soltanto ricordare che la mia interpellanza, sottoscritta anche dal collega Boccia, è stata presentata il 4 aprile e molte delle risposte date riguardano magistrati o magistrati onorari che sono entrati in funzione subito dopo quella data, durante questo mese. Si va quindi ad una copertura degli organici, e questo ci fa ben sperare per colmare alcuni vuoti che esistevano nell'ambito del tribunale di Potenza. In tale tribunale, infatti, nonostante lo sforzo e l'impegno di tutti gli operatori della giustizia e di tutto il personale, vi sono circa 25 mila carichi pendenti per quanto riguarda la parte civile e 4 mila affari sono pendenti in sede penale. Il nostro è quindi il penultimo tribunale come lentezza nella conclusione dell'iter di questi processi, e questo certamente non aiuta!
Credo che debba essere anche sottolineato lo sforzo che il Governo e il ministro di giustizia hanno compiuto con i disegni di legge richiamati - che ci auguriamo vengano approvati subito dalla Commissione e da questo Parlamento - per potenziare la giustizia, affinché il cittadino possa ottenere una risposta certa: il miglior funzionamento della giustizia è quello della rapidità, della certezza dei tempi! Questo serve a dare tranquillità a tutti e credo che questo sia lo sforzo complessivo che viene fatto.
Credo che questo vada fatto in una regione come la Basilicata nella quale, pur non avendo tantissimi problemi rispetto alle altre regioni limitrofe, è comunque opportuno non abbassare la guardia ed avere gli organici sempre pronti e disponibili, anche perché sono in corso processi penali di una certa rilevanza.
Ringrazio il sottosegretario Corleone e rinnovo la mia soddisfazione.

PRESIDENTE. La ringrazio, onorevole Molinari.

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