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ALFREDO BIONDI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ALFREDO BIONDI. Giorni fa ho presentato un'interrogazione. Il motivo del mio intervento è quello di chiedere che si solleciti la risposta e l'iscrizione all'ordine del giorno. In questa interrogazione ho chiesto al Presidente del Consiglio se sia ammissibile che un sottosegretario svolga il compito di custode della linea del proprio ministro. Mi chiedevo se nel conferimento delle deleghe (già ci fu discussione sul delegante e sul delegato) fosse possibile che il delegato avesse un potere di interdizione, inibizione, controllo e di supplenza nei confronti di chi conferisce queste deleghe, cioè il ministro. Chiedevo quindi se sia costituzionalmente ammissibile che un ministro possa rimanere decentemente in carica quando il sottosegretario gli fa da correttore di bozze (e Dio sa quante bozze ci sono).
PRESIDENTE. La Presidenza si farà parte diligente per sollecitare la risposta all'interrogazione da lei richiamata.
Sospendo la seduta fino alle 15.


