Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 708 del 4/4/2000
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Sull'ordine dei lavori (ore 17,35).

ALBERTO LEMBO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

ALBERTO LEMBO. Signor Presidente, volevo riflettere un attimo su quel mazzo di fiori che abbiamo davanti agli occhi e che ricorda il collega De Murtas, per la commemorazione del quale sicuramente poi interverrà lei, ma che ci ricorda anche un altro fatto: nel corso di questa legislatura sono deceduti già quattro colleghi per incidenti stradali; altri due o tre colleghi hanno riportato ferite gravissime, sempre per incidenti stradali; un collega ha rischiato di morire qui in aula. Quindi, signor Presidente, in un momento nel quale - non solo con iniziative interne ma anche purtroppo con interventi di vari organi di stampa - si è sempre pronti a mettere in evidenza gli aspetti negativi dell'attività del parlamentare, vorrei mettere in risalto che quattro deputati sono morti e due o tre feriti, alcuni con ferite gravissime. Si tratta di una percentuale superiore all'1 per cento del totale dei membri di questa Assemblea!
Non credo che queste morti e questi incidenti si siano verificati per caso. Sono incidenti e morti che hanno colpito colleghi di tutto l'arco parlamentare, mentre stavano svolgendo una parte del proprio mandato parlamentare, che - come è noto - in parte si assolve in questa sede, nelle Commissioni, nelle Giunte e in parte anche svolgendo l'attività politica a tutti i livelli.
Presidente, probabilmente nessuno, attraverso gli organi di informazione, farà questo semplice conteggio; nessuno calcolerà che nel giro di quattro anni abbiamo perso quattro colleghi e che altri hanno dovuto affrontare le conseguenze di un rischio grave che purtroppo è sopra di noi in ogni momento: a partire da lei fino ad arrivare al più «oscuro» di noi, corriamo un rischio permanente!
Sarebbe pertanto a mio avviso opportuno se lei, nella prima occasione possibile, volesse ricordare che il nostro lavoro si esplica anche al di fuori di questa sede e che quella incidenza di «rischio morte» - ripeto: vi è una percentuale superiore all'1 per cento - non possa essere considerata un caso (Applausi dei deputati del gruppo di Alleanza nazionale).

PRESIDENTE. Colleghi, vi informo che stiamo prendendo dei contatti con la famiglia del collega De Murtas per fissare una data per commemorarlo.
Come lei sa, onorevole Lembo, non si è mancato da parte della Camera di sottolineare sempre che il lavoro parlamentare non è solo quello che si svolge nelle aule parlamentari. Il fatto che mi impressiona di più è che i colleghi che sono stati colpiti sono quelli che erano più assidui anche nel partecipare ai lavori della Camera.

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