![]() |
![]() |
![]() |
PRESIDENTE. Passiamo alle dichiarazioni di voto sul complesso del provvedimento.
FABIO CALZAVARA. Signor Presidente, annuncio l'astensione dei deputati del gruppo della Lega nord Padania sul provvedimento e sottolineo il fatto che, purtroppo, si procede tenendo conto dei vantaggi economici e non con il chiaro intento di salvaguardare i diritti umani.
PRESIDENTE. Sono così esaurite le dichiarazioni di voto sul complesso del provvedimento.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Calzavara. Ne ha facoltà.
Seppure in situazioni diverse, vi è stata l'applicazione di tre pesi e tre misure. Per esempio, ricordo il tentativo di fermare la ratifica dei trattati con l'Austria, per le note questioni purtroppo ancora all'ordine del giorno, nonché i bombardamenti e la dichiarazione di guerra nei confronti di un paese sovrano per difendere l'indipendenza e il diritto di autogoverno dei kosovari. Diverso, invece, è stato l'atteggiamento che abbiamo tenuto nei confronti di un paese, Timor Est, nel quale si è svolto un pacifico referendum per l'autodeterminazione e dove vi sono state enormi violazioni dei diritti umani; desidero ricordare che negli anni di controllo indonesiano quasi un terzo della popolazione è stata sterminata, il che non ha precedenti nella storia di questo secolo. Dopo il positivo esito del referendum per l'autodeterminazione, vi sono stati 30 mila morti.
La violazione dei diritti umani, le torture e quant'altro continuano non solo nei confronti degli sfollati timoresi, ma anche delle popolazioni di altre aree del paese. Ciò nonostante, non vi è stata una sollevazione generale né una condanna aperta ed unanime nei confronti di questo regime; comprendiamo tale atteggiamento solo in riferimento agli interessi petroliferi esistenti in quell'area del paese, a quelli commerciali e, purtroppo, a quelli relativi al traffico di armi, ai quali si fa riferimento nell'ordine del giorno che, per fortuna, il Governo ha accettato.
Mi dispiace che la discussione, che l'argomento assolutamente meritava, si sia svolta solo per merito dei deputati del gruppo della Lega nord Padania, mentre i colleghi delle altre forze politiche non vi hanno preso parte. Abbiamo svolto discussioni a iosa, a dismisura, sulla questione dell'Austria e, ancora di più, sulla questione, certo molto più grave, del Kosovo, mentre non una parola in più è stata spesa su questo gravissimo esempio di negazione e di soppressione dei diritti umani, sociali e civili a Timor Est.


