(Sezione 6 - Iniziative per limitare la durata del fermo biologico per la pesca nel mare Ionio)
F) Interrogazione:
FINO. - Al Ministro per le politiche agricole e forestali. - Per sapere - premesso che:
le attuali disposizioni, anche in conformità con le direttive europee, prevedono un fermo biologico per l'attività della pesca, onde, tra l'altro, favorire il ripopolamento delle specie marine;
tale periodo di quarantacinque giorni per il mare Ionio è stabilito per un periodo successivo al mese di agosto;
la marineria di Schiavonea di Corigliano Calabro (Cosenza) - la più grande della Calabria e di tutto il mare Ionio per uomini e flottiglia - contesta l'individuazione del periodo di fermo biologico in un periodo successivo al mese di agosto, chiedendo che tale periodo di fermo sia effettuato nei mesi di maggio, giugno e luglio, in quanto in tal modo si raggiungerebbe il massimo risultato in termini di preservazione delle specie e dell'ambiente marino nel suo complesso -:
se non ritenga opportuno verificare accuratamente tale richiesta ed eventualmente scindere, ai fini del fermo biologico, il mare Ionio dal Tirreno e dall'Adriatico, in ragione della diversità che tra gli stessi territori esiste. (3-04344)
(1o ottobre 1999)