(Sezione 1 - Modalità di svolgimento della campagna elettorale per le elezioni amministrative nella città di Catania)
A) Interrogazione:
URSO, SELVA,TRANTINO e PAOLONE - Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che:
la legge sulla «par condicio» è costantemente evasa dai componenti del Governo che utilizzano il loro ruolo istituzionale per effettuare campagna elettorale, come dimostra il caso del ministro dell'interno Bianco in testa agli indici di presenza televisiva;
nella città di Catania, dove è in corso la campagna elettorale per il rinnovo dell' amministrazione comunale, è in lizza una lista che sì richiama nella dicitura al nome del ministro dell'interno, sindaco dimissionario proprio perché chiamato a far parte della compagine di Governo nel ruolo che dovrebbe essere di massima garanzia istituzionale;
il Ministro dell'interno interviene continuamente nella campagna elettorale indicando ai cittadini il «suo successore» e avvalendosi a tal fine del suo ruolo istituzionale, con incontri, dichiarazioni e atteggiamenti che tendono a configurare una commistione di ruoli che dovrebbero rimanere ben distinti soprattutto per chi ha il compito specifico e costituzionalmente rilevante di garantire il regolare svolgimento delle elezioni e i rapporti istituzionali con le amministrazioni locali;
tra l'altro, in una intervista al quotidiano La Sicilia del 26 marzo, il Ministro dell'interno, invitando gli elettori a votare per i candidati del centrosinistra, ha detto: «Voglio fare un discorso chiaro... Ho l'onore di avere il più alto incarico mai avuto da un politico catanese, insieme a Scelba, e oggi ho la possibilità di lavorare per questa città in modo eccezionale. Se c'è un sindaco con cui mi sento ogni mattina e mi dice ad esempio che c'è la vicenda della metropolitana bloccata, io sono pronto e felice di intervenire con il ministro dei trasporti. Avete visto cosa è successo per le arance rosse? Ho chiesto ed ottenuto dal presidente della Mc Donald's di mettere nei suoi duecento punti gli spremiagrumi per le arance rosse di Catania. E queste sono cose ordinarie» -:
se e come ritenga di garantire il regolare svolgimento delle elezioni nella città di Catania e un rapporto corretto tra enti locali e ministero dell'interno;
se non ritenga di richiamare il Ministro dell'interno ad un atteggiamento di non interferenza e di assoluta imparzialità nei compiti istituzionali, sia nei confronti delle amministrazioni locali sia nei confronti delle competenze degli altri dicasteri, proprio a garanzia dei principi basilari di una democrazia occidentale;
in che modo il Ministro Bianco sia intervenuto presso il presidente della Mc Donald's, se attraverso gli uffici del ministero dell'industria o se attraverso il ministero delle finanze o utilizzando direttamente l'autorità e le competenze del suo dicastero e/o delle forze che da esso dipendono
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e quali a suo avviso possono essere le modalità di intervento a cui si riferisce il ministro dell'interno anche per il futuro. (3-05453)
(29 marzo 2000)