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La Camera,
affinché quanto sopra previsto avvenga senza determinare ulteriori adempimenti o aggravi di natura economica o burocratica a carico dei produttori agricoli.
La Camera,
«costi occulti», tra i quali hanno un peso rilevante gli oneri gravanti sugli agricoltori per lo svolgimento di adempimenti burocratici ed amministrativi;
a prevedere la necessità di una verifica della possibilità di una ulteriore proroga, fino al 31 dicembre 2001, del regime speciale per l'IVA agricola;
La Camera,
ad assumere iniziative al fine di prevedere una proroga più ampia del regime speciale in materia di IVA per i prodotti agricoli almeno fino al 2001.
La Camera,
ad assumere iniziative al fine di prevedere una proroga più ampia del regime speciale in materia di IVA per i prodotti agricoli almeno fino al 2002.
La Camera,
ad adottare iniziative affinché si provveda ad una diversa copertura finanziaria attraverso il ricorso al Fondo speciale di parte corrente del Ministero del tesoro per il finanziamento dei provvedimenti legislativi in corso.
La Camera,
in talune aree, tra cui le province autonome di Trento e Bolzano, la nuova disciplina prevista in attuazione del decreto-legge n. 21 del 2000 appare di problematica applicazione, tenuto conto che una percentuale oscillante tra il settanta ed il novanta per cento delle dichiarazioni annuali dei consumi del 1999 e dei fabbisogni per il 2000 di carburanti agricoli è già stata evasa in conformità con la disciplina previgente, che fa riferimento a differenti tabelle ed a diverse unità di misura (chilogrammi per ettaro, anziché litri per ettaro);
a prevedere, per le zone di montagna, una maggiorazione dei consumi medi dei prodotti petroliferi di cui all'articolo 1, comma 4 del decreto-legge n. 21 del 2000 e, in via generale, a ripristinare, almeno con riferimento ai consumi del 1999 ed ai fabbisogni per il 2000 di carburanti agricoli, l'utilizzo del sistema basato sul computo dei chilogrammi per ettaro.
La Camera,
a sollecitare, in sede comunitaria, l'esame urgente delle questioni relative alla modernizzazione della fiscalità in agricoltura, nel rispetto del principio dell'invarianza del gettito del settore agricolo;
esaminato il disegno di legge n. 6871, di conversione in legge del decreto-legge 15 febbraio 2000, n. 21;
considerato che il comma 4 dell'articolo 1 del decreto fa riferimento a decreti ministeriali da emanarsi e, in particolare, alla necessità di rideterminare le modalità di gestione delle agevolazioni di cui al m. 5 della tabella A allegata al testo unico approvato con decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504;
9/6871/1. Antonio Pepe, Carlo Pace, Armosino.
premesso che:
il decreto-legge 15 febbraio 2000, n. 21, prevede la proroga al 31 dicembre 2000 del regime speciale per l'IVA agricola e la revisione dei parametri e delle procedure per la concessione delle agevolazioni sugli oli combustibili utilizzabili a fini agricoli;
tra le misure di politica agraria sostenute, in questi ultimi anni, a livello nazionale è stato attribuito un particolare significato strategico alla messa a punto ed all'attuazione di interventi finalizzati alla riduzione dei costi di produzione di agricoltura;
tra i diversi fattori che determinano il livello complessivo dei costi di produzione delle aziende agrarie, oltre alle spese per la remunerazione dei fattori produttivi fissi e variabili, vi sono anche numerosi
ad adottare specifici provvedimenti in favore dell'abbattimento del costo del gasolio agricolo, coerentemente con quanto previsto dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 173;
ad evitare che la rideterminazione delle modalità di gestione delle agevolazioni di cui al n. 5 della tabella A allegata al testo unico approvato con decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, comporti adempimenti o aggravi di natura economica o burocratica a carico dei produttori agricoli.
9/6871/2. Dozzo.
considerata la situazione economica difficile in cui versa l'agricoltura italiana, soprattutto nell'ambito della dura competizione nell'Unione europea;
9/6871/3. Scarpa Bonazza Buora, Leone, Amato, De Ghislanzoni Cardoli, Dell'Utri, Fratta Pasini, Giudice, Misuraca, Rosso, Carlo Pace, Antonio Pepe.
considerata la situazione economica difficile in cui versa l'agricoltura italiana, soprattutto nell'ambito della dura competizione nell'Unione europea;
9/6871/4. De Ghislanzoni Cardoli, Conte, Leone, Amato, Scarpa Bonazza Buora, Dell'Utri, Fratta Pasini, Giudice, Misuraca, Rosso, Carlo Pace, Antonio Pepe.
considerato che la copertura finanziaria prevista per la proroga del regime speciale in materia di IVA per i produttori agricoli viene finanziata attraverso una riduzione delle agevolazioni fiscali previste per i carburanti per uso agricolo, il che vanifica il beneficio per il settore derivante dal provvedimento in esame;
9/6871/5. Conte, Leone, De Ghislanzoni Cardoli, Amato, Scarpa Bonazza Buora, Dell'Utri, Fratta Pasini, Giudice, Misuraca, Rosso, Carlo Pace, Antonio Pepe.
esaminato il disegno di legge n. 6871;
considerato che:
nelle zone di montagna gli appezzamenti agricoli, oltre ad essere caratterizzati da forti pendii, sono spesso molto frazionati e situati in zone distanti dal centro aziendale, con la conseguenza che i consumi di prodotti petroliferi in agricoltura risultano, in media, sensibilmente superiori a quelli determinati nelle tabelle pubblicate;
l'applicazione della nuova disciplina comporta, altresì, notevoli difficoltà nel corretto ed efficace controllo dei distributori a fine anno, nonché nella elaborazione, da parte degli uffici competenti, delle tabelle dei consumi per i lavori non espressamente contemplati nelle tabelle pubblicate;
9/6871/6. Benvenuto, Boato, Conte, Contento, Marongiu, Antonio Pepe, Repetto, Ferrari, Frosio Roncalli, Calzavara.
esaminato il disegno di legge n. 6871;
ad assicurare, in ogni caso, che eventuali maggiori introiti siano utilizzati per un concreto programma di riduzione dei costi di produzione;
a verificare, nelle competenti sedi dell'Unione europea, la possibilità di una ulteriore proroga del regime speciale dell'IVA agricola per l'anno 2001.
9/6871/7. Repetto, Conte, Contento, Marongiu, Antonio Pepe, Pistone, Boato, Saonara, Brunale.