Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 704 del 29/3/2000
Back Index Forward

Pag. 109


...
(Esame degli articoli - A.C. 5235)

PRESIDENTE. Passiamo all'esame degli articoli del disegno di legge di ratifica, nel testo della Commissione.
Avverto che la Commissione ha presentato, ai sensi dell'articolo 86, comma 4-bis, del regolamento, l'emendamento 3.1, che recepisce la condizione, volta a garantire il rispetto dell'articolo 81, quarto comma, della Costituzione, posta dalla Commissione bilancio nel parere espresso in data 15 febbraio.
Passiamo all'esame dell'
articolo 1 (vedi l'allegato A - A.C. 5235 sezione 2).


Pag. 110

Nessuno chiedendo di parlare e non essendo stati presentati emendamenti, lo pongo in votazione.
(È approvato).

Passiamo all'esame dell'articolo 2 (vedi l'allegato A - A.C. 5235 sezione 3).

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare l'onorevole Calzavara. Ne ha facoltà.

FABIO CALZAVARA Signor Presidente, intervengo solo per fare una precisazione riguardo alla nostra richiesta nonché a doveroso commento dell'articolato. Vorrei spiegare ulteriormente l'importante problema alla nostra attenzione, in modo da riuscire a fornire chiarimenti e a non avere alcun'ombra di dubbio.
Il problema riguardante la sospensiva e il disegno di legge di ratifica è che si innesca un meccanismo, diciamo così, di autorizzazione a procedere nei confronti del Governo indonesiano in carica, che è sotto tiro dei militari. Sussiste infatti ancora la pericolosa probabilità di un colpo di Stato, per ammissione dello stesso Presidente Wahid, il quale ha fatto il giro degli Stati europei per ottenere il consenso internazionale a sostegno del suo esecutivo e delle sue promesse di democratizzazione del paese.
Non ricordo ora che ci sono 200 mila vittime che gridano vendetta, perché non è il caso, ma la giustizia internazionale deve avere il peso necessario ad ottenere delle assicurazioni non solo del Presidente Wahid, ma anche con riferimento ai responsabili di quei crimini e dell'élite militare che ha appoggiato la pulizia etnica, responsabili che ancora non ci sono. La magistratura indonesiana non ha ancora avviato un procedimento concreto in tali termini. Non abbiamo ancora la sicurezza politica che il Presidente Wahid possa garantire la democrazia del paese. È questo il problema e questo deve farci riflettere, perché non è possibile che noi «autorizziamo» un regime che, alla luce dei dati oggettivi, si è reso responsabile e si sta rendendo ancora responsabile di atti contro la democrazia, contro il popolo timorese e contro le minoranze!
Vorrei ricordare che queste ratifiche sono soggette ad una accettazione dei diritti politici, economici e sociali; però, purtroppo, l'Indonesia è un paese che non aderisce al patto delle Nazioni Unite sui diritti civili e politici e neppure a quello delle Nazioni Unite sui diritti economici, sociali e culturali. Questo è il punto, questa è la connessione con la ratifica. La promozione culturale è la connessione e la ratifica, per la parte relativa ai diritti scientifici ed economici, innescherebbe un pericoloso precedente.
Pur comprendendo il desiderio di avviare relazioni e una normalizzazione con questo paese che potrebbe favorire effettivamente un ritorno alla democrazia, mi pare che negli ultimi tempi abbiamo usato un sistema fatto di due pesi e di due misure: mi riferisco al tentativo di bloccare le relazioni con la Repubblica federale austriaca solo per delle intenzioni o per delle parole; mentre nel caso in esame stiamo procedendo con solerzia e con una accelerazione dei tempi con un regime che si è reso macroscopicamente responsabile di un genocidio, nei fatti e non nelle intenzioni! Eppure, al riguardo non vi è nulla da dire!

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'articolo 2.

DANIELE MOLGORA. Signor Presidente, chiedo la votazione nominale.

PRESIDENTE. Colleghi, a questo punto dovremo votare in un'altra occasione, perché mi pare che la votazione nominale in queste condizioni non abbia senso.
Sospendo pertanto l'esame del provvedimento, che continuerà nella seduta di domani (Commenti).
Come avevo detto, avremmo comunque rinviato la votazione finale alla seduta di domani, onorevole Molgora.
Il seguito del dibattito è pertanto rinviato alla seduta di domani.

Back Index Forward