![]() |
![]() |
![]() |
PRESIDENTE. Passiamo all'interrogazione Olivieri n. 3-05422 (vedi l'allegato A - Interrogazioni a risposta immediata sezione 9).
LUIGI OLIVIERI. Signor ministro dell'interno, l'ufficio anagrafe del comune di Senale-San Felice della provincia di Bolzano ha prodotto un certificato il 27 dicembre 1999 in cui la cancellazione di un censito è accompagnata dalla dicitura - leggo testualmente - «cancellato dalla anagrafe per emigrazione in Italia il 7 giugno 1999, a Fondo (Trento)».
PRESIDENTE. Il ministro dell'interno ha facoltà di rispondere.
ENZO BIANCO, Ministro dell'interno. Signor Presidente, il fatto a cui fa riferimento l'onorevole Olivieri e che è oggetto dell'interrogazione prende spunto dal rilascio, effettuato erroneamente - lo sottolineo -, di un documento interno da parte del comune di Senale ad un proprio concittadino il giorno 27 dicembre 1999.
rilascio di certificazioni anagrafiche o, comunque, formulazioni che possano generare equivoci del tipo di quello da lei correttamente ed opportunamente denunciato, voglio dirle che ho già dato indicazioni affinché siano diramate apposite direttive a tutti i sindaci e affinché sia usata una dizione propria. Nello stesso tempo ho richiamato l'attenzione delle autorità provinciali di governo a vigilare sulla corretta applicazione dell'ordinamento anagrafico. Rispetto i principi di autonomia e di federalismo delle province autonome che, ovviamente, non potranno non esercitarsi secondo i principi costituzionali, onorevole Olivieri.
PRESIDENTE. L'onorevole Olivieri ha facoltà di replicare.
LUIGI OLIVIERI. Signor Presidente, vorrei ringraziare, anche a nome dei deputati del mio gruppo, il ministro dell'interno che ha voluto immediatamente farsi carico di una questione che, come ho detto prima, è sicuramente singolare, ma che sarebbe divenuta preoccupante se il Ministero non avesse emanato un provvedimento immediato al fine per evitare, in futuro, il ripetersi di analoghe situazioni e di fugare ogni dubbio su una questione che avrebbe potuto divenire oggetto di strumentalizzazione politica.
PRESIDENTE. È così esaurito lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata.
La seduta, sospesa alle 16, è ripresa alle 16,10.
PRESIDENTE. Ricordo ai colleghi che l'onorevole Selva ha avuto un lieve malessere qui in aula, durante lo svolgimento del question time. Ora si trova in infermeria ma sembra che non si tratti di nulla di grave; naturalmente gli facciamo gli auguri più vivi.
L'onorevole Olivieri ha facoltà di illustrarla.
Le vogliamo chiedere, signor ministro, se abbia appurato se si tratti di un certificato isolato e se, in ogni caso, l'amministrazione abbia provveduto a riformulare in modo storicamente corretto l'impostazione dei certificati e, di conseguenza, quali provvedimenti intenda adottare.
Si tratta sicuramente di un caso singolare e, se fondato, anche preoccupante.
Voglio subito precisare che non si tratta di un certificato, ma di un modulo usato a fini statistici ed inserito nel fascicolo elettorale di immigrazione.
Il programma informatico distingue il movimento demografico della popolazione verso un comune situato all'estero con la dicitura «emigrato all'estero» o verso un altro comune all'interno del territorio nazionale con la dicitura «emigrato in Italia», senza distinguere se tale emigrazione avvenga all'interno o fuori della provincia.
Il modulo fa parte del programma informatico che è installato in 1.300 comuni dell'Italia settentrionale ed è attivo dal 1982. La procedura viene, quindi, adottata, oltreché nelle province di Trento e di Bolzano, in altri comuni, come ad esempio quello di Trieste.
Francamente sono anch'io sorpreso di quanto è accaduto. Per evitare che in futuro possano verificarsi irregolarità nel
Stiamo affrontando un periodo di grandi riforme: questa Camera ha approvato, il 25 novembre scorso, la modifica dei cinque statuti delle regioni a statuto speciale ed in conseguenza di ciò si può dire che il Trentino-Alto Adige ha trovato una sua effettiva definizione e che il modello di autonomia, che ha registrato una convivenza sicuramente pacifica tra gruppi linguistici ed etnici diversi ed è stato anche oggetto di studio da parte di altre realtà internazionali, deve essere mantenuto.
Abbiamo avuto il sospetto che qualcuno si fosse permesso di modificare i confini dello Stato, ma così non è. Rivolgiamo, quindi, il nostro «grazie» al ministro per la sua puntualità e per aver fugato immediatamente ogni dubbio.
Ringrazio ancora il ministro dell'interno per le ragioni di cui ho parlato prima.
Desidero informare i colleghi e chi ci sta seguendo da casa che l'onorevole Selva ha avuto un piccolo malessere, ma la cosa non è grave.
Sospendo la seduta, che riprenderà alle ore 16,10 con immediate votazioni nominali.


