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PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 1, nel testo della Commissione (vedi l'allegato A - A. C. 5549 sezione 1).
PAOLO BAMPO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. A che titolo, onorevole Bampo?
PAOLO BAMPO. Vorrei parlare sull'ordine dei lavori per sollevare un problema che mi riguarda personalmente, ma che ritengo possa generare un riflesso di preoccupazione in ogni collega di questa Assemblea e quindi essere considerato di attualità. La questione della quale voglio
parlare, infatti, incide sui lavori dell'Assemblea perché ne limita la partecipazione ai parlamentari.
PRESIDENTE. Onorevole Bampo, mi scusi se la interrompo, ma questo argomento è del tutto estraneo a quello all'ordine del giorno.
PAOLO BAMPO. Non sono d'accordo che sia un fatto personale!
PRESIDENTE. In ogni caso, anche se non è un fatto personale, si tratta comunque di un argomento estraneo al provvedimento ora al nostro esame.
PAOLO BAMPO. Va bene, Presidente.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare l'onorevole Selva.
GUSTAVO SELVA. Signor Presidente, noi naturalmente voteremo a favore di questo provvedimento perché ci sembra che sia giusta la proposta che ha fatto la Federal Reserve avendo costituito un fondo di assistenza a favore delle vittime delle persecuzioni naziste. Senza nessun intendimento polemico, mi auguro che possa venire istituito quanto prima un fondo a favore delle vittime del comunismo. Infatti, mi sembra che la storia abbia registrato, nel secolo che si è concluso, una dittatura di tipo comunista che sicuramente - non badiamo al numero ma alla qualità dell'offesa fatta alla persona umana - ha provocato vittime in numero e in qualità non certo inferiori a quelle provocate dalla dittatura nazista, che noi condanniamo nel modo più totale e assoluto. Quindi ritengo che ci dobbiamo rendere promotori, come italiani e come Parlamento italiano, di una analoga iniziativa riguardante le vittime dei regimi comunisti. Non lo dico con facile intendimento polemico, ma perché ritengo davvero che questo sia uno dei doveri (non per la par condicio) umani e politici che ci riguardano. Se penso, ad esempio, a ciò che un sistema comunista ha provocato anche nel nostro paese, nell'area dove si verificarono le tragiche vicende delle foibe, credo sia quanto mai doveroso, da parte nostra, prendere questa iniziativa sul piano internazionale. So che il paragone e il parallelo fra nazismo e comunismo trovano delle obiezioni che io lascerei semmai agli storici (Proteste dei deputati Nardini ed Eduardo Bruno).
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, vi prego. Onorevoli colleghi!
GUSTAVO SELVA. Voi, per cortesia, finché vi chiamerete rifondatori comunisti credo che abbiate qualche cosa da rivedere (Applausi dei deputati dei gruppi di Alleanza nazionale e di Forza Italia), almeno sulla linea dell'onorevole Veltroni, il quale dice un giorno sì e l'altro pure che il comunismo e la libertà sono incompatibili.
MARIA CELESTE NARDINI. No!
GUSTAVO SELVA. Mi pare che almeno questo dobbiate riconoscerlo (Applausi dei deputati dei gruppi di Alleanza nazionale e di Forza Italia)!
FRANCESCO GIORDANO. Infatti, ti puoi prendere un plauso anche da loro!
GUSTAVO SELVA. Se restate su queste posizioni c'è ancora una ragione supplementare perché la mia proposta venga accolta con quel senso di responsabilità e di correttezza istituzionale che cerco di dare.
MARIA CELESTE NARDINI. Vergognati, fascista!
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Nei giorni scorsi sono stato raggiunto da una telefonata di un ufficiale della Guardia di finanza...
La parola su questo argomento, che potrebbe essere inteso eventualmente come un fatto personale, potrò dargliela alla fine della seduta.
Se intende intervenire sull'articolo 1, le darò la parola; altrimenti gliela darò in un momento successivo.
Questa è la proposta che accompagna la mia anticipazione di dichiarazione di voto positivo sul provvedimento oggi al nostro esame.
Non vi sono richieste di votazione nominale.
Pongo in votazione l'articolo 1.
(È approvato).


