Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 694 del 15/3/2000
Back Index Forward

Pag. 41


...
(Esame dell'articolo 17 - A.C. 5857)

PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 17 , nel testo della Commissione, e del complesso degli emendamenti, subemendamenti ed articoli aggiuntivi ad esso presentati (vedi l'allegato A - A.C. 5857 sezione 6).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore per la maggioranza ad esprimere il parere della Commissione.

ROBERTO GUERZONI, Relatore per la maggioranza. Esprimo parere favorevole sull'emendamento 17.2 della Commissione.

PRESIDENTE. Il Governo?

RAFFAELE CANANZI, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Il Governo esprime parere conforme a quello del relatore.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 17.2 della Commissione, accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (
Vedi votazioni).
(Presenti 274
Votanti 273
Astenuti 1
Maggioranza 137
Hanno votato
273
Sono in missione 47 deputati).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 17, nel testo emendato.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.


Pag. 42

Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 280
Votanti 241
Astenuti 39
Maggioranza 121
Hanno votato
228
Hanno votato
no 13
Sono in missione 47 deputati).

Avverto che l'articolo aggiuntivo Boghetta 17.01 e il subemendamento Boghetta 0.17.09.3 sono stati ritirati e che l'onorevole Boghetta ha chiesto la votazione del suo subemendamento 0.17.09.5.
Qual è il parere del relatore per la maggioranza sugli articoli aggiuntivi e sui subemendamenti presentati?

ROBERTO GUERZONI, Relatore per la maggioranza. Esprimo parere favorevole sull'articolo aggiuntivo 17.09 della Commissione e parere contrario su tutti i subemendamenti.

PRESIDENTE. Il Governo?

RAFFAELE CANANZI, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Il Governo concorda con il parere espresso dal relatore per la maggioranza.

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione del subemendamento Gazzara 0.17.09.7.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Gazzara. Ne ha facoltà.

ANTONINO GAZZARA. Presidente, siamo assolutamente contrari all'articolo aggiuntivo 17.09 della Commissione. A nostro avviso, esso è una sanatoria impropria delle sanzioni. Al primo comma si prevede la non applicazione delle sanzioni previste negli articoli 4 e 9 della legge 12 giugno 1990, n. 146; al secondo comma si parla di una sanatoria per l'estinzione delle sanzioni comminate anteriormente al 31 dicembre 1999; al terzo comma si completa il discorso con un'estinzione dei giudizi con compensazione delle spese e, infine, al quarto comma si cerca di recuperare stabilendo che: «In nessun caso si fa luogo al rimborso di somme corrisposte per il pagamento delle sanzioni».
Siamo contrari a questo articolo aggiuntivo della Commissione ed è per questo motivo che abbiamo presentato una serie di subemendamenti soppressivi dei suoi quattro commi. Abbiamo voluto articolare il discorso perché articolato è il testo della Commissione in quanto non si riferisce ad identica fattispecie, ma a situazioni diverse. Ecco perché auspichiamo un voto favorevole sui nostri subemendamenti relativi alla soppressione dei quattro commi dell'articolo aggiuntivo 17.09 e il voto contrario su quest'ultimo.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Gazzara 0.17.09.7, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 284
Votanti 271
Astenuti 13
Maggioranza 136
Hanno votato
37
Hanno votato
no 234
Sono in missione 47 deputati).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Gazzara 0.17.09.8, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 279
Votanti 267
Astenuti 12
Maggioranza 134


Pag. 43

Hanno votato 35
Hanno votato
no 232
Sono in missione 47 deputati).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Gazzara 0.17.09.9, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 277
Votanti 265
Astenuti 12
Maggioranza 133
Hanno votato
34
Hanno votato
no 231
Sono in missione 47 deputati).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Gazzara 0.17.09.10, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Colleghi, vi sono postazioni di voto bloccate.

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 282
Votanti 269
Astenuti 13
Maggioranza 135
Hanno votato
36
Hanno votato
no 233
Sono in missione 47 deputati).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Gazzara 0.17.09.11, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 284
Votanti 270
Astenuti 14
Maggioranza 136
Hanno votato
39
Hanno votato
no 231
Sono in missione 47 deputati).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Gazzara 0.17.09.12, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 288
Votanti 275
Astenuti 13
Maggioranza 138
Hanno votato
38
Hanno votato
no 237
Sono in missione 47 deputati).

Passiamo alla votazione del subemendamento Gazzara 0.17.09.13.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Pampo. Ne ha facoltà.

FEDELE PAMPO. Signor Presidente, l'articolo aggiuntivo 17.09 presentato dalla Commissione stranamente prevede, per la prima volta nella storia, che le sanzioni non si applicano alle violazioni commesse anteriormente alla data del 31 dicembre 1999, ossia prima ancora dell'adozione di questo provvedimento. Eliminando le violazioni si eliminano le sanzioni, ma, se violazioni vi sono state, mi sembra strano che intervenga un colpo di spugna senza che si dimostrino assolutamente le ragioni ed i motivi per i quali quel colpo di spugna si pone in essere. Non è, cioè, che eliminando le sanzioni a fronte di violazioni si possano far scegliere ai soggetti che quelle violazioni hanno attuato un


Pag. 44

qualcosa di diverso: si sopprimono le sanzioni senza prevedere assolutamente nulla. A questo punto, dunque, o si tratta di un privilegio per salvaguardare determinati interessi di alcune, ben identificate, organizzazioni sindacali, oppure è stato raggiunto un compromesso per determinare il consenso da parte di altre organizzazioni sindacali che, peraltro, conserverebbero questo consenso per breve tempo, senza però conseguire gli effetti che la legge persegue. Sono questi i motivi che ci inducono ad esprimere la nostra contrarietà.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Michielon. Ne ha facoltà.

MAURO MICHIELON. Signor Presidente, con riferimento all'articolo aggiuntivo 17.09 della Commissione, debbo dire che, in linea di principio, anche noi siamo sempre contrari alla sanatoria di sanzioni. Questo se le regole del gioco fossero valide per tutti. Quello che però non è stato ancora detto in quest'aula è che, nel 99 per cento dei casi, le sanzioni venivano comminate solo ai sindacati autonomi, mentre inspiegabilmente, per quanto riguarda i sindacati della triplice, la commissione di garanzia non ravvisava mai un atteggiamento antisindacale. Peggio: se un sindacato autonomo scioperava contemporaneamente ad un sindacato della triplice non riceveva sanzione, mentre se dopo un mese ripeteva lo sciopero per lo stesso tipo di protesta e con le stesse modalità veniva sanzionato. Questo la dice lunga su come questa commissione di garanzia avesse, prima di questo provvedimento, un'ampia discrezionalità. Con la normativa in esame, fortunatamente, i sindacati ed i lavoratori che si riterranno ingiustamente colpiti dalla commissione di garanzia potranno ricorrere al giudice del lavoro.
Per questa ragione, perché non si tratta di una sanatoria ma di riportare le cose a come devono essere - di fare cioè in modo che la legge sia uguale per tutti - e poiché speriamo che, con l'approvazione di questa normativa, la legge valga anche per i sindacati della triplice (mentre fino ad oggi la legge era applicata solo quando bisognava sanzionare i sindacati autonomi), ci asterremo su questa proposta emendativa.

PRESIDENTE. Ricordo che ora dobbiamo procedere alla votazione del subemendamento Gazzara 0.17.19.13.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Gazzara 0.17.09.13, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 285
Votanti 280
Astenuti 5
Maggioranza 141
Hanno votato
52
Hanno votato
no 228
Sono in missione 47 deputati).

Passiamo alla votazione del subemendamento Boghetta 0.17.09.5.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Boghetta. Ne ha facoltà.

UGO BOGHETTA. Signor Presidente, per risparmiare tempo farò la dichiarazione di voto sia sul mio subemendamento 0.17.09.5, sia sull'articolo aggiuntivo 17.09 della Commissione.
L'articolo aggiuntivo 17.09 della Commissione è in larga misura simbolico, perché gran parte delle sanzioni sono state già comminate ed i relativi importi prelevati; esso fa riferimento ad una situazione molto ingarbugliata, che, in qualche maniera, il provvedimento in esame non risolveva ma che oggi invece chiarisce, in ordine all'applicazione della legge n. 146 del 1990.


Pag. 45

Una parte dei sindacati ha dovuto rispettare continuamente norme che non aveva sottoscritto, il che ha comportato diversi problemi, comprese le sanzioni; nel momento in cui si approva una nuova legge, non mi sembra doveroso azzerare la situazione precedente che, sicuramente, non aveva i caratteri della chiarezza e dell'applicabilità da parte di tutti.
Il mio subemendamento 0.17.09.5, che aggiunge un comma all'articolo aggiuntivo 17.09 della Commissione, si riferisce ad una situazione futura che cerchiamo di anticipare. Qual è il problema? Di fronte a sanzioni già comminate, qualora venisse presentato un ricorso da parte dei lavoratori o dei sindacati, il pagamento delle sanzioni stesse dovrebbe essere sospeso, come avviene a proposito delle multe automobilistiche; in questi casi, infatti, presa la multa, si ha il tempo di fare ricorso: se viene vinto non si paga nulla, in caso contrario si paga la sanzione.
Il motivo del mio subemendamento è molto semplice: in Italia i tempi della giustizia sono molto lunghi; ancora oggi ci troviamo di fronte a casi nei quali i sindacati ed i lavoratori hanno presentato ricorso contro le sanzioni, lo hanno vinto, ma da cinque anni stanno aspettando il rimborso delle somme pagate, pur avendo avuto ragione in sede di contenzioso.
Credo che il nostro subemendamento risponda ad una regola di buon senso in grado di evitare lungaggini enormi che, guarda caso, sono sempre a sfavore dei lavoratori e dei sindacati. Chiedo al relatore per la maggioranza, quindi, di rivedere il suo parere contrario e di rimettersi all'Assemblea.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Boghetta 0.17.09.5, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 295
Votanti 292
Astenuti 3
Maggioranza 147
Hanno votato
12
Hanno votato
no 280
Sono in missione 47 deputati).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo aggiuntivo 17.09 della Commissione, accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 294
Votanti 280
Astenuti 14
Maggioranza 141
Hanno votato
224
Hanno votato
no 56
Sono in missione 47 deputati).

Back Index Forward