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PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 12 , nel testo della Commissione, e del complesso degli emendamenti e dell'articolo aggiuntivo ad esso presentati (vedi l'allegato A - A.C. 5857 sezione 1).
Avverto che l'onorevole Boghetta ha chiesto la votazione del suo emendamento 12.3.
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore per la maggioranza ad esprimere il parere della Commissione.
ROBERTO GUERZONI, Relatore per la maggioranza. La Commissione esprime parere contrario sull'emendamento Boghetta 12.3.
PRESIDENTE. Il Governo?
RAFFAELE CANANZI, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Il Governo concorda con il parere espresso dal relatore per la maggioranza.
PRESIDENTE. Passiamo pertanto alla votazione dell'emendamento Boghetta 12.3.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Boghetta. Ne ha facoltà.
UGO BOGHETTA. Dopo questa discussione, cerchiamo di tornare al merito del provvedimento.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Michielon. Ne ha facoltà.
MAURO MICHIELON. Presidente, in linea di principio condivido quanto appena affermato dal collega Boghetta; ritengo però che la soglia del 5 per cento sia estremamente bassa. Se fosse stata prevista, ad esempio, una soglia del 20 per cento, probabilmente avrebbe avuto un peso diverso e il referendum avrebbe avuto un certo senso; quel 5 per cento vuol dire, invece, creare solo confusione e trovarsi sempre a svolgere referendum.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
FABIO MUSSI. Sbrigatevi, colleghi, siamo sul filo del numero legale: ne manca uno!
MARIO TASSONE. Che ti è successo, Mussi?
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, avete votato?
ANTONIO SAIA. Presidente, Selva e Cavaliere non hanno votato!
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, il sistema ha funzionato per tutti?
ANTONIO SAIA. Presidente, Selva e due deputati della lega non hanno votato!
EDUARDO BRUNO. Tassone non ha votato!
PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la votazione.
Dai banchi dei deputati del gruppo Democratici di sinistra-l'Ulivo si grida: Selva e Cavaliere non hanno votato!
PRESIDENTE. La Camera non è in numero legale per deliberare per quattro deputati (Proteste dei deputati del gruppo dei Democratici di sinistra-l'Ulivo).
Ribadisco che la Camera non è in numero legale per deliberare per quattro deputati. Pertanto, a norma dell'articolo 47, comma 2, del regolamento, rinvio la seduta di un'ora.
La seduta, sospesa alle 11,40, è ripresa alle 12,40.
PRESIDENTE. Dobbiamo ora procedere nuovamente alla votazione dell'emendamento Boghetta 12.3, nella quale è precedentemente mancato il numero legale.
Prego i colleghi di votare e di segnalare se il dispositivo di voto non funziona, così provvediamo prima che sia troppo tardi.
Dichiaro chiusa la votazione.
Il disegno di legge che si sta votando, che fa riferimento alla legge precedente, dà la possibilità ai lavoratori che vogliono contestare un accordo sui servizi indispensabili di chiedere un referendum. Questa legge, però, non prevede il numero di firme necessarie per ottenere il referendum. È la commissione di garanzia che decide sull'ammissibilità o meno del referendum: mi sembra ovvio che una previsione di questo genere non è ammissibile ed è strano che sia già stata votata nella legge precedente!
Non capisco pertanto le ragioni del parere contrario del relatore per la maggioranza, al quale chiedo quindi di modificarlo e di rimettersi all'Assemblea.
L'emendamento 12.3 prevede che, quando almeno il 5 per cento dei lavoratori ha sottoscritto la richiesta di referendum, quest'ultimo si debba svolgere. Altrimenti, si darà alla commissione di garanzia un potere che non le può essere assegnato! In base a quale valutazione, infatti, essa può affermare che il numero di firme sia o meno congruo per lo svolgimento del referendum? Quello indicato nell'emendamento è un modo per fare chiarezza rispetto ad un diritto che la legge assegna ai lavoratori.
Per questi motivi, dichiaro la nostra astensione nella votazione dell'emendamento Boghetta 12.3.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Boghetta 12.3, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Se il sistema non consente di votare, gradirei che mi venisse indicato prima da coloro i quali non sono in grado di votare.
Quei deputati sono stati già contati!
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Boghetta 12.3, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
La Camera non è in numero legale per deliberare, per dieci deputati. Pertanto, rinvio il seguito del dibattito alle 16,30, dopo lo svolgimento del question time.
Sospendo la seduta fino alle 15.


