(Sezione 9 - Impegni assunti dal Governo in attuazione della risoluzione parlamentare approvata il 22 febbraio 2000 circa l'ampliamento delle zone della Liguria presenti nella carta degli aiuti dello Stato - I)
ARMAROLI e SELVA. - Al Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che:
le Commissioni bilancio e attività produttive, riunite in seduta congiunta, il 22 febbraio 2000 hanno approvato all'unanimità una risoluzione unitaria che impegna il Governo a una modifica della carta degli aiuti di Stato volta ad ampliare le zone della Liguria eleggibili a detti aiuti, in modo da ricomprendere anche le aree di forte concentrazione industriale dello Spezzino, del Ponente genovese e della Valle Bormida;
il sottosegretario al tesoro Ferdinando De Franciscis, nella stessa seduta sopra richiamata, ha dato ampia assicurazione sulla puntuale attuazione da parte del Governo della risoluzione parlamentare;
con lettera in data 2 marzo il Ministro del tesoro Giuliano Amato, disattendendo clamorosamente sia la lettera e lo spirito della direttiva parlamentare sia il solenne impegno del sottosegretario, ha trasmesso alle Camere copia del dossier sulla Carta degli aiuti 2000-2006, nella quale ha inopinatamente affermato che la carta del centro-nord può essere considerata definitiva;
i principali organi di stampa, a cominciare dal Secolo XIX, hanno doverosamente stigmatizzato l'inaudito comportamento del Ministro -:
se non ritenga inammissibile che il Governo, dopo tante assicurazioni, si faccia «beffe» della risoluzione parlamentare e se, alla luce di tali considerazioni, non ritenga doveroso riconsiderare una decisione che è in palese contrasto con la volontà del Parlamento e, infine, se non ritenga, alla luce del diritto parlamentare, che a fronte di un atto parlamentare avente contenuto vincolante nei confronti del Governo, come la risoluzione, l'alternativa per il Ministro sia quella di sottomettersi ovvero dimettersi. (3-05245)
(7 marzo 2000)