(Sezione 9 - Salvaguardia dei livelli occupazionali alla Telecom)
MICCICHÈ e MISURACA. - Al Ministro delle comunicazioni. - Per sapere - premesso che:
la Telecom ha annunciato il licenziamento di 13500 lavoratori: a seguito di tale inquietante notizia i dipendenti Telecom hanno organizzato un imponente sciopero nazionale a Napoli per i lavoratori del centro-sud, a Milano per il nord ed in Sicilia a Mussomeli, paese del Ministro Cardinale, con l'adesione dei Sindacati Cgil, Cisl e Uil delle province di Caltanissetta, Agrigento ed Enna;
il nuovo programma proposto dall'Amministratore Delegato Colaninno, secondo i lavoratori e sindacati sarebbe «espressamente orientato ad obiettivi puramente finanziari, per il raggiungimento dei quali si passerebbe attraverso una riduzione di personale, alimentando una forte ricaduta negativa sull'occupazione», in particolare per le zone ad alto tasso di disoccupazione come le province di Caltanissetta, Agrigento ed Enna;
le manifestazioni di Napoli e Milano si sono regolarmente svolte. In Sicilia solo a Caltanissetta si è tenuta la manifestazione a seguito di un impegno del Ministro ad un incontro da tenersi nei prossimi giorni;
il Ministro Cardinale si era già impegnato con i dipendenti Telecom ad organizzare a Caltanissetta un incontro con un alto funzionario Telecom proprio per concordare soluzioni idonee a risolvere il problema, incontro sino ad ora mai avvenuto e del quale si è persa ogni traccia -:
quali provvedimenti intenda rapidamente adottare per scongiurare gli annunciati licenziamenti, fornendo garanzie ai lavoratori ed evitando altresì un'ulteriore penalizzazione per zone già afflitte da rilevanti problemi di ordine sociale ed economico. (3-05064)