(Sezione 3 - Questione dell'ordine pubblico in occasione delle manifestazioni dei centri sociali di sabato 29 gennaio)
PECORELLA. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che:
nella giornata di sabato si sono registrati, nella città di Milano, scontri tra le forze di polizia e manifestanti dei centri sociali che protestavano contro le condizioni di grave disagio dei centri di accoglienza per immigrati extracomunitari;
lo stato in cui vengono mantenuti i centri di accoglienza è tale da non rispettare i più elementari diritti della persona umana;
il nostro Paese ha una legge sull'immigrazione non idonea ad affrontare i problemi reali che comporta il fenomeno immigrazione e, soprattutto, quello dell'immigrazione clandestina;
la posizione assunta dal ministero dell'interno è quella di affidare i centri di permanenza alle associazioni di volontariato, escludendo, di fatto, le forze di polizia dal controllo, senza nulla prevedere per eliminare le condizioni che determinano forme di protesta anche gravi e pericolose;
ci si deve domandare cosa intenda fare il Governo per garantire, rispetto ai centri di accoglienza, tanto condizioni di vita più umane quanto un effettivo controllo -:
quali misure fossero state assunte per evitare che la manifestazione degenerasse così come poi è stato e che rimedi il Governo intenda apportare, con urgenza, al di là delle semplici dichiarazioni di rassicurazione, per garantire la sicurezza dei cittadini. (3-05017)
(1o febbraio 2000)