Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 655 del 20/1/2000
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Per un'inversione dell'ordine del giorno e sull'ordine dei lavori (ore 9,10).

ELIO VITO. Chiedo di parlare per proporre un'inversione dell'ordine del giorno.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

ELIO VITO. Nella seduta di ieri si era raggiunta una specie di intesa affinché nella parte pomeridiana della stessa (anche se poi, per le note e tragiche notizie, non si è potuta svolgere) si procedesse all'esame del provvedimento poi inserito al punto 4 dell'ordine del giorno della seduta odierna, recante disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente, verificando anche la disponibilità di vari gruppi a ritirare gli emendamenti presentati. Ora, potremmo sentire dal relatore per la maggioranza, onorevole Marongiu, che la richiesta di ritirare i propri emendamenti è stata ampiamente accolta da vari gruppi, di maggioranza e di opposizione. Credo, quindi, che siamo nelle condizioni di poter procedere rapidamente alla trattazione ed alla conclusione di questo punto all'ordine del giorno.

MARCO TARADASH. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

MARCO TARADASH. Leggo dalla stampa che questa mattina, alle 12, avrà luogo in questa sede la commemorazione di Bettino Craxi e leggo anche che la Conferenza dei presidenti di gruppo avrebbe deciso che, a commemorare l'ex Presidente del Consiglio, sarebbero stati l'attuale Presidente del Consiglio D'Alema, il Presidente della Camera Violante ed un rappresentante dei Socialisti democratici italiani.
Considero questa decisione assolutamente sbagliata e provo sdegno, anzi, per il fatto che non venga consentito alla Camera dei deputati di svolgere una riflessione comune e che non si dia la possibilità a tutti i gruppi di esprimere una posizione in questa occasione. Penso che questa sia una soluzione di comodo e di troppo facile comodo! Mi meraviglia che l'opposizione nel suo complesso non abbia inteso far sentire neppure una sua voce in una giornata come questa!
Aggiungo che, dalle ultime notizie che ho appreso, il Presidente del Consiglio non intenderebbe prendere la parola questa mattina. Vorrei avere conferma della notizia, per sapere se sia effettivamente questa l'intenzione del Presidente del Consiglio perché, se fosse vero, cadrebbe anche la ragione ipocrita di un precedente che avrebbe portato alla decisione di strutturare in questo modo la commemorazione odierna.


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Quindi, le chiedo innanzitutto di avere conferma o smentita alla notizia che il Presidente del Consiglio D'Alema non parlerebbe questa mattina e, in ogni caso, desidero esprimere con forza la mia opposizione alla decisione che è stata presa: sento che questa Camera è ancora censurata in una riflessione che avrebbe invece il dovere di fare anche in occasioni diverse da questa, ma che certamente ha il dovere di fare in questa occasione.

PRESIDENTE. Ringrazio l'onorevole Taradash.
Onorevoli colleghi, vi è stata formulata una proposta di inversione dell'ordine del giorno.
Onorevole Vito, poiché l'Assemblea è adesso in una situazione, diciamo così, di surplace, proporrei, visto che dovremmo procedere all'esame del provvedimento sull'assistenza, di continuare con questo fino ad un'ora che può essere stabilita tra le dieci e mezza e le undici; poi, quando saranno presenti i responsabili della Commissione competente, oltre all'onorevole Marongiu (che è già in aula e che ringrazio), potremo passare all'esame del provvedimento di cui al punto 4 dell'ordine del giorno, altrimenti porrò naturalmente ai voti la proposta; non c'è problema.

ELIO VITO. Signor Presidente, io credo che la proposta possa essere accolta pacificamente con il consenso di tutti i gruppi o che, altrimenti, possa essere messa ai voti. Non capisco per quale ragione bisognerebbe rinviarla ad un'ora più consona, dal momento che l'Assemblea è sovrana.

PRESIDENTE. Onorevole Vito, mi permetta, la mia proposta dipendeva dal fatto che mi sembra che l'Assemblea in questo momento non sia in grado di affrontare l'altro argomento; in questo momento sarebbe più funzionale una sospensione in attesa di una votazione.

ELIO VITO. L'Assemblea è sempre in grado!

PRESIDENTE. Onorevole Vito, lei insiste?

ELIO VITO: Sì, signor Presidente.

PRESIDENTE. Sulla proposta di inversione dell'ordine del giorno darò la parola, qualora ne sia fatta richiesta, ad un oratore contro e ad uno a favore.

VASSILI CAMPATELLI. Chiedo di parlare contro.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

VASSILI CAMPATELLI. Signor Presidente, ritengo che la proposta che lei ha avanzato riprenda nello spirito e nella lettera il punto a cui eravamo giunti ieri sera. Stabilire un'ora certa in cui, una volta accertato anche con il presidente e i responsabili della Commissione (ora è presente il relatore) che si sono verificate quelle condizioni, che ieri erano ancora in fieri, di ritiro degli emendamenti e quindi avere un momento certo in cui si possano stabilire i tempi in cui l'Assemblea sarà impegnata su questo provvedimento, a me sembra che sia una proposta che raccoglie il punto e l'intesa a cui eravamo giunti ieri, non comporta soverchi cambiamenti nella situazione data e mi pare che potrebbe consentire a coloro che hanno seguito lo stesso provvedimento, e in modo particolare ai colleghi della Commissione di merito, di essere presenti fin dall'inizio e di essere partecipi anche di questa nostra decisione. Non mi sembra che ci siano grandi differenze se, senza voler fare adesso un'inversione dell'ordine del giorno, si stabilisce un'ora certa, un'ora ravvicinata (mi pare che il Presidente abbia proposto le ore dieci e trenta o le undici), come avevamo fatto ieri, per passare all'esame di quel provvedimento; questo mi sembra che sia il modo di procedere più consono al punto a cui eravamo concordemente giunti su invito del Presidente Violante nella serata di ieri.
Per questo, signor Presidente, inviterei il collega Vito a comprendere il senso della nostra posizione e a ritirare o a riformulare la sua proposta in questo senso, evitando anche un'inutile votazione.


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PRESIDENTE. La ringrazio, onorevole Campatelli.
Dunque l'onorevole Campatelli - che peraltro accetta di passare in ora successiva, verso le dieci e trenta o le undici, all'esame di quel provvedimento - è contrario all'inversione dell'ordine del giorno.
Onorevole Vito, le chiedo ancora se insista sulla sua proposta.

ELIO VITO. Sì, signor Presidente.

PRESIDENTE. Sta bene. Passiamo ai voti.
Pongo in votazione la proposta di inversione dell'ordine del giorno formulata dall'onorevole Vito. Prego i deputati segretari di collaborare con la Presidenza.
Onorevole colleghi, ritengo sia necessario procedere alla controprova mediante procedimento elettronico senza registrazione dei nomi.

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