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PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 14 , nel testo della Commissione, e del complesso degli emendamenti ad esso presentati (vedi l'allegato A - A.C. 5619-B sezione 10).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
DOMENICO BOVA, Relatore. La Commissione invita al ritiro degli emendamenti Oreste Rossi 14.1 e 14.2, Caveri 14.3, Oreste Rossi 14.5 e Peretti 14.11. La Commissione esprime parere contrario sugli emendamenti Oreste Rossi 14.8 e Peretti 14.13, mentre invita al ritiro dell'emendamento Sedioli 14.9. L'emendamento Oreste Rossi 14.7 mi risulta ritirato.
PRESIDENTE. Il Governo?
ENRICO LETTA, Ministro per le politiche comunitarie. Il parere del Governo è conforme a quello della Commissione.
PRESIDENTE. Passiamo all'emendamento Oreste Rossi 14.1.
ORESTE ROSSI. Sì, signor Presidente, e chiedo di parlare per esporne i motivi.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ORESTE ROSSI. Signor Presidente, accetto l'invito al ritiro degli emendamenti che ho presentato all'articolo 14 non perché siamo d'accordo sul contenuto dell'articolo stesso, al quale siamo anzi nettamente contrari, come abbiamo già spiegato nel corso della discussione sulle linee generali e come spiegherò in sede di
dichiarazione di voto, ma perché è inutile andare verso uno scontro nel corso del quale tali emendamenti verrebbero respinti. Mi impegnerò affinché vengano risolti i problemi esistenti, che solleverò di nuovo al momento della dichiarazione di voto sull'articolo 14, in occasione dell'esame della legge comunitaria 2000.
PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento Caveri 14.3.
MARIO PEZZOLI. Signor Presidente, annuncio il voto favorevole dei deputati del gruppo di Alleanza nazionale sull'emendamento Caveri 14.3 e, comunque, anche sugli altri emendamenti presentati dall'onorevole Caveri, che lasciano alle regioni competenze ad esse precedentemente delegate e che il testo in esame demanda, invece, a livello centrale.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Caveri, che non intende ritirare il suo emendamento 14.3. Ne ha facoltà.
LUCIANO CAVERI. Signor Presidente, confermo che non ritiro il mio emendamento 14.3 e chiedo alla Commissione e, soprattutto, al Governo di valutare l'opportunità di esprimere su di esso un voto favorevole. Si tratta di prendere atto, sostanzialmente, di una volontà espressa con molta chiarezza dalla Commissione bicamerale per le questioni regionali. Lo stesso identico testo è stato votato per ben due volte dalla nostra Assemblea; già in due occasioni, quindi, ci siamo potuti esprimere sulla tematica in questione.
ENRICO LETTA, Ministro per le politiche comunitarie. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ENRICO LETTA, Ministro per le politiche comunitarie. È noto a tutti il problema di questa legge comunitaria, per la quale è necessario tornare nuovamente al Senato per una quarta lettura. Ebbene, vorrei evitare che questo ritorno al Senato
comporti un'ulteriore lettura alla Camera. Questo è il motivo che mi spinge, su questo e su altri temi, al di là del merito della questione, a chiedere a tutti uno sforzo.
PRESIDENTE. Onorevole Caveri, insiste per la votazione del suo emendamento 14.3?
LUCIANO CAVERI. Sì, Signor Presidente.
PRESIDENTE. Sta bene.
Dichiaro chiusa la votazione.
Constato l'assenza dell'onorevole Peretti, s'intende che abbia rinunziato alla votazione dei suoi emendamenti 14.10, 14.11 e 14.13.
SAURO SEDIOLI. Sì, signor Presidente, e preannuncio che trasfonderò il contenuto dell'emendamento in un ordine del giorno.
PRESIDENTE. Sta bene. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
Onorevole Oreste Rossi, accetta l'invito al ritiro formulato dal relatore?
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Pezzoli. Ne ha facoltà.
Per fortuna la XIV Commissione e il Governo si sono dimostrati sensibili, intervenendo sull'articolo 14. Infatti, nel testo trasmesso dal Senato (ricordo che stiamo esaminando questo provvedimento in terza lettura) detto articolo era stato stravolto e le competenze in materia, da tempo attribuite alle regioni e ai consorzi di tutela, erano state demandate a livello centrale.
È nata una polemica all'interno della Commissione e tra la Commissione e il Governo proprio sul modo in cui era stato gestito il disegno di legge comunitaria al Senato, che era stato totalmente stravolto, vanificando il buon lavoro che era stato svolto dalla XIV Commissione e dal Governo in seconda lettura.
Credo che votare a favore degli emendamenti presentati dal collega Caveri dia un impulso ulteriore alla nostra battaglia condotta in XIV Commissione, nel senso di delegare il più possibile alle periferie, alle regioni e ai consorzi di tutela competenze antiche, che il Senato aveva tentato di eliminare stravolgendo il provvedimento al nostro esame.
Capisco che esistono ragioni di preoccupazione da parte del Governo in considerazione del fatto che eventuali ulteriori modifiche potrebbero creare, nel corso della navette, ulteriori complicazioni. Da parte del nostro gruppo - naturalmente si tratta di un impegno politico e come tale va giudicato - vi sarà il massimo impegno per convincere i colleghi senatori della bontà di questa ulteriore modificazione, che sono convinto non creerà grossi problemi. Si tratta semplicemente di tener conto delle particolarità derivanti dagli statuti di autonomia.
Signor Presidente, inviterei i colleghi, che so che concordano sulla ratio dell'emendamento (addirittura qualcuno ha detto che potremmo rinviarne l'esame alla prossima comunitaria) proprio per evitare un contenzioso presso la Corte, a votarlo. Mi permetto di chiedere al Governo uno sforzo al fine di esprimere parere favorevole sull'emendamento stesso.
Per quanto riguarda il Governo, la prossima settimana noi presenteremo al Consiglio dei ministri per l'esame finale la legge comunitaria 2000. In quella sede vi è l'impegno del Governo a recepire in toto questo tipo di soluzione. Questo è un impegno concreto. Il provvedimento verrà alla Camera nel mese di gennaio, quindi in tempi abbastanza stretti. Detto ciò - vorrei rivolgermi all'onorevole Caveri - la Camera è sovrana e il Governo si atterrà a ciò che uscirà da qui.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Caveri 14.3, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 298
Votanti 295
Astenuti 3
Maggioranza 148
Hanno votato sì 128
Hanno votato no 167
Sono in missione 51 deputati).
Onorevole Sedioli, accetta l'invito a ritirare il suo emendamento 14.9?
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 14.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 300
Votanti 266
Astenuti 34
Maggioranza 134
Hanno votato sì 244
Hanno votato no 22
Sono in missione 51 deputati).


