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PRESIDENTE. Passiamo all'esame degli articoli del disegno di legge, nel testo della Commissione.
ENZO TRANTINO, Relatore per la maggioranza. Chiedo di parlare per chiedere un chiarimento.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ENZO TRANTINO, Relatore per la maggioranza. Signor Presidente, non ho ben compreso quali siano gli emendamenti all'articolo 3 ritenuti inammissibili dalla Presidenza.
PRESIDENTE. Si tratta degli emendamenti Niccolini 3.2 e 3.7. Quest'ultimo è ritenuto inammissibile limitatamente alle parole: «che dovrà comunque essere approvato dalle Commissioni ambiente, territorio e lavori pubblici di Camera e Senato». L'argomentazione è banale: ovvero, si può dire nella proposta di legge che il progetto dovrà essere approvato dalle Commissioni parlamentari, ma non di quali Commissioni parlamentari si tratti, in quanto può darsi che queste cambino nome o composizione. In ogni caso, la composizione delle stesse è riservata al principio degli interna corporis.
Avverto che la Presidenza non ritiene ammissibili, ai sensi dell'articolo 89 del regolamento, gli emendamenti: Niccolini 1.2, in quanto incongruo, sia rispetto al contesto normativo che tende a modificare (sottopone, infatti, l'efficacia non già ad un termine di entrata in vigore, bensì, ad una condizione, tendendo in tal modo a privare le norme dell'immediato valore precettivo loro essenziale), sia rispetto alla sistematica del vigente ordinamento contabile, in quanto prevede una tantum l'inserimento di un oggetto del tutto estraneo al contenuto proprio della legge finanziaria; Niccolini 3.2 e Niccolini 3.7 limitatamente - quest'ultimo - alle parole: «che dovrà comunque essere approvato dalle Commissioni ambiente, territorio e lavori pubblici di Camera e Senato», in quanto, prevedendo un parere parlamentare sul preventivo delle spese predisposte dal commissario generale del Governo e sul progetto di collocazione del padiglione, individuano direttamente con legge le Commissioni parlamentari competenti, risultando pertanto lesivi delle prerogative parlamentari e dell'autonomia regolamentare delle Camere.


