Allegato A
Seduta n. 607 del 20/10/1999


Pag. 9


...

(Sezione 3 - Coinvolgimento del KGB nel caso Moro)

TARADASH. - Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che:
il vice Presidente del Consiglio dei ministri, l'onorevole Sergio Mattarella, in


Pag. 10

occasione dell'audizione resa il 12 ottobre 1999 presso il Comitato parlamentare per i servizi, ha dichiarato che il dossier Mitrokhin è stato trasmesso dai servizi segreti inglesi a quelli italiani in ventisei spedizioni, in un arco di tempo che va dal marzo 1995 al maggio 1999, essendo l'ultima datata 18 maggio 1999; quando il dossier è stato reso pubblico non erano state ancora identificate molte persone indicate con un nome in codice;
ci si deve domandare quale azione abbia svolto il Sismi dal marzo 1995, visto che soltanto nei giorni scorsi è stata consegnata alla magistratura la decifrazione di tre soli dei numerosi nomi in codice, mentre alla stampa sono bastati pochi giorni per risalire con ragionevole certezza a molti dei nominativi mascherati; va altresì chiarito se il Sismi abbia valutato e verificato l'autenticità ed attendibilità del dossier e se abbia provveduto per tempo all'individuazione dei depositi occultati dal Kgb in varie regioni italiane;
l'allora Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, in occasione del ventennale dell'omicidio dell'onorevole Aldo Moro, affermò che «gli autori dell'infame crimine contro Moro sono stati processati e condannati, ma le intelligenze criminose che scelsero, mirarono e centrarono il bersaglio in quel momento politico essenziale, sono comprese in quei processi?»; in quello stesso anno, quando il Presidente Scalfaro venne ascoltato dalla commissione Stragi, dichiarò che «quando le indagini ci hanno svelato l'identità dell'esercito che ci attaccava, il livello delle persone mi è sembrato basso, inadeguato, tanto da fondare il sospetto che quelli che erano stati rintracciati erano i colonnelli, ma non i generali della strage di via Fani»; il 25 maggio 1998, inoltre, il Presidente Scalfaro, in occasione di un suo intervento all'università di Bari, affermò che «è arrivata l'ora della verità su Moro» e che «resteremo attenti per vedere se si apriranno altre vie oltre alle inchieste»; il 9 luglio 1999, anche il vice presidente del Consiglio, l'onorevole Mattarella, in un'intervista ad un quotidiano, ha dichiarato che «ci sono ex brigatisti irriducibili, altri oggi in libertà che verosimilmente sanno e non dicono, che potrebbero far luce sui giorni del rapimento e invece non parlano» -:
se le dichiarazioni del vice presidente del Consiglio, in consonanza con quelle dall'allora presidente della Repubblica, erano riferite al dossier Mitrokhin - in particolare ai fascicoli 142 (sull'agente G. Conforto), 234 (sull'operazione «Sphora» all'interno della Dc), 143 (sull'agente Nemetz, confidente di Fanfani) - per il ruolo che il Kgb può aver svolto nel rapimento e nell'uccisione dell'onorevole Moro.(3-04461)