(Sezione 2 - Assetto normativo del sistema radiotelevisivo pubblico)
BALOCCHI e PAGLIARINI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che:
Non occorre leggere i dati forniti dai «monitoraggi delle trasmissioni televisive nazionali» dell'Osservatorio dell'Università di Pavia per rendersi conto del fatto che la RAI sta cancellando in modo razionale e scientifico la Lega Nord dall'informazione pubblica; la verità oggettiva di questa grave dichiarazione è di tutta evidenza e sotto gli occhi di tutti;
la riflessione politica su questi comportamenti non riguarda unicamente la RAI, ma attiene al complesso dello stato della normativa sul sistema radiotelevisivo ed implica la responsabilità politica del Presidente del Consiglio dei ministri e non del solo Ministro delle comunicazioni, perché gli effetti di un inidoneo sistema normativo non sono meramente tecnici o economici, ma hanno a che vedere con il principio di libertà -:
se non ritenga che la normativa concernente il sistema radiotelevisivo pubblico in generale ed in particolare la legge n. 249 del 1997, con particolare riferimento alla sua capacità di assicurare un adeguato livello di informazione, abbia rilevato, alla prova dei fatti, ormai tali e tanti elementi negativi che si renda indispensabile un ulteriore intervento normativo volto a ridefinire il settore, garantendo che l'organo pubblico informi in modo professionale ed indipendente e degno di un paese civile e democratico. (3-04466)