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PAOLO ARMAROLI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PAOLO ARMAROLI. Signor Presidente, mi permetto di chiederle di interporre i suoi buoni uffici affinché il ministro Berlinguer risponda il più presto possibile ad una mia interrogazione. Avanzo tale richiesta per la delicatezza e per la gravità della questione in essa affrontata.
le scuole elementari in Italia sono di religione cattolica, chiedo al ministro Berlinguer quali valutazioni dia di questi accadimenti e se non ritenga opportuno impartire precise disposizioni affinché non siano lesi i sentimenti di quella stragrande maggioranza di alunni che, invece, sono di fede cattolica.
PRESIDENTE. Onorevole Armaroli, la Presidenza solleciterà il Governo nel senso da lei auspicato.
ALESSANDRO BERGAMO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Per cortesia, onorevole Possa, onorevole Leone e onorevole Vito, sta per parlare il collega Bergamo!
ALFREDO BIONDI. Sono sempre gli stessi, non si allargano!
PRESIDENTE. Questo consola, onorevole Biondi! Prego, onorevole Bergamo.
ALESSANDRO BERGAMO. Signor Presidente, vorrei pregare la Presidenza di sollecitare la risposta alla mia interrogazione n. 4-03967 presentata l'8 ottobre 1996 al ministro dell'interno.
PRESIDENTE. Onorevole Bergamo, la Presidenza solleciterà il Governo nel senso da lei auspicato.
Mi risulta, signor Presidente, che in diverse scuole elementari di Genova (cito per tutte la scuola elementare Garaventa) alcuni maestri abbiano rimosso dall'aula i crocifissi, perché i genitori di alunni di fede non cattolica (pare che si trattasse di islamici) avrebbero chiesto di rimuoverli in quanto essi lederebbero la sensibilità degli alunni di fede non cattolica.
Signor Presidente, sono rispettoso di tutti le fedi religiose e anche di chi non crede, ma considerato che la stragrande maggioranza degli alunni che frequentano


