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MARIA CELESTE NARDINI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARIA CELESTE NARDINI. Signor Presidente, vorrei sollecitare lo svolgimento di una mia interrogazione, anche se mi rendo conto che l'interrogazione è stata presentata ieri ed è stata pubblicata oggi.
PRESIDENTE. Mi scusi, onorevole Nardini.
LINO DUILIO. Mi scusi, Presidente, era una questione urgente.
PRESIDENTE. Onorevole Duilio, mi sono permesso di chiederle di parlare al telefono a voce più bassa e magari stando seduto, cosicché l'onorevole Nardini possa farsi ascoltare. Non volevo chiederle una cessazione dell'attività, ma una moderazione nella stessa!
MARIA CELESTE NARDINI. Come stavo dicendo, il centro ricerche della Olivetti è stato inaugurato circa due anni fa e su di esso è stato investito denaro pubblico. Tra l'altro, si tratta di un centro che non solo ha funzionato bene, ma che costituisce anche uno dei poli più interessanti per tutto il Mezzogiorno. Ebbene, oggi siamo di fronte ad una sua probabile - anzi quasi certa - vendita.
PRESIDENTE. Onorevole Nardini, la Presidenza si farà interprete della sua richiesta.
Nei mesi ed anche negli anni scorsi siamo già intervenuti, peraltro senza alcun risultato, sulle sorti e sulla questione dell'Olivetti. L'interrogazione cui faccio riferimento riguarda però specificatamente un centro ricerche situato a Bitritto di Bari, sul quale lo Stato ha fatto investimenti.
Onorevole Duilio, la pregherei cortesemente di non telefonare o di farlo stando seduto.
Prego, onorevole Nardini.
Naturalmente, ci interessa la sorte in primo luogo dei lavoratori coinvolti, che sono fortemente qualificati, ma anche dell'insediamento produttivo, di quella tecnologia nobile che ci interessa salvare nel Mezzogiorno.
Sollecito dunque la risposta all'interrogazione in questione, anche se è stata presentata recentemente, tanto più che, se le risposte intervengono troppo tardi, ad operazioni già avvenute, non servono assolutamente a niente. Preciso che si tratta dell'interrogazione n. 3-03993.
La ringrazio, Presidente e ringrazio anche il sottosegretario, onorevole Montecchi, alla quale chiedo di intervenire, se possibile, presso il Ministero dell'industria richiamandone l'attenzione sull'interrogazione in questione e sulla vicenda cui ho fatto riferimento.
Sospendo la seduta, che riprenderà alle 15 con lo svolgimento di interpellanze urgenti.


