Allegato A
Seduta n. 514 del 6/4/1999


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(A.C. 5627 - sezione 2)

ARTICOLO 2 DEL DISEGNO DI LEGGE NEL TESTO DELLA COMMISSIONE, IDENTICO A QUELLO APPROVATO DAL SENATO

Art. 2.
(Programmi dei settori aerospaziale e duale).

1. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 1, comma 1, lettera a), sono considerati preminenti i progetti e i programmi idonei a favorire il rafforzamento della competitività internazionale sia in settori sistemistici che specialistici, la collaborazione tra industria e comunità scientifica nazionale, la valorizzazione delle piccole e medie aziende ad alta tecnologia, la partecipazione con ruoli adeguati alle collaborazioni internazionali, specialmente nell'ambito dell'Unione europea.
2. Gli interventi di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a), sono disciplinati con regolamento, da emanare, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, ai sensi dell'articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n.400, e successive modificazioni, su proposta del Ministro


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dell'industria, del commercio e dell'artigianato. Il parere sullo schema di regolamento è espresso dalle Commissioni parlamentari entro trenta giorni, con indicazione delle eventuali disposizioni non rispondenti ai princìpi e criteri direttivi di cui al comma 3. Il Governo, esaminato il parere, ritrasmette, con le sue osservazioni e con eventuali modificazioni, il testo alle Commissioni per il parere definitivo. Decorsi trenta giorni dalla richiesta di quest'ultimo parere, il regolamento può comunque essere emanato.
3. Il regolamento di cui al comma 2 si conformerà ai seguenti criteri e princìpi direttivi:
a) promuovere nei settori di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a), progetti o programmi per la realizzazione di nuovi prodotti o il sostanziale miglioramento di prodotti esistenti, comprese le fasi di studio, progettazione, realizzazione di prototipi e prove, tramite la concessione di finanziamenti e contributi in conto capitale o in conto interessi;
b) promuovere un adeguato utilizzo industriale e commerciale dei prodotti di cui alla lettera a), intervenendo con contributi in conto interessi per un massimo di dieci anni su mutui concessi da istituti di credito alle imprese impegnate nella realizzazione di progetti o programmi di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a), relativamente a dilazioni di pagamento nei confronti di clienti finali;
c) concorrere, tramite finanziamenti da restituire, a porre le imprese italiane del settore spaziale e del settore elettronico ad alta tecnologia per impiego duale in grado di svolgere ruoli attivi, in linea con le esperienze ed esigenze caratteristiche dei relativi comparti, per la costituzione ed operatività di società, anche di diritto estero, finalizzate alla realizzazione e gestione di sistemi applicativi, a tal fine partecipando al capitale di rischio delle stesse;
d) consentire, per i fini indicati alle lettere a) e c) e in alternativa ai finanziamenti diretti dello Stato, l'utilizzo delle risorse del sistema del credito, tramite l'assunzione da parte del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato di impegni pluriennali corrispondenti alle rate di ammortamento dei mutui contratti dalle imprese;
e) assicurare che gli interventi di cui al presente articolo non siano cumulabili con i benefici eventualmente concessi in relazione alle stesse attività in base a normative agevolative nazionali e comunitarie;
f) assicurare il coordinamento degli interventi di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a), individuando modelli organizzatori che consentano la rappresentanza delle amministrazioni interessate e, ove necessario, il ricorso ad esperti di alta qualificazione in settori di cui alla medesima lettera, evitando situazioni di incompatibilità con particolare riguardo ai rapporti di lavoro o di consulenza con le imprese e le società operanti nei medesimi settori, determinando altresì il compenso degli esperti, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. Al relativo onere si provvede nell'ambito dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 3.

4. Tutti gli interventi di cui all'articolo 1, comma 1, della presente legge sono soggetti alle procedure di valutazione previste dall'articolo 1 della legge 7 agosto 1997, n.266.
5. Per le finalità di cui al presente articolo, eccettuate quelle di cui alla lettera f) del comma 3, sono autorizzati limiti di impegno quindicennali di lire 64.100 milioni, di lire 84.800 milioni e di lire 35.000 milioni, rispettivamente con decorrenza dal 1999, dal 2000 e dal 2001.

EMENDAMENTI PRESENTATI ALL'ARTICOLO 2 DEL DISEGNO DI LEGGE

ART. 2.

Sopprimerlo.

Conseguentemente, modificare la copertura finanziaria di cui all'articolo 14, commi 2 e 3.
1. 5. Barral, Chiappori, Galli, Stefani.


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Al comma 1, dopo la parola: preminenti aggiungere le seguenti: , coerentemente con quanto disposto nel Programma nazionale di ricerche aerospaziali (PRORA) e nel Piano spaziale nazionale.
2. 15. Mazzocchi, Rasi, Cuscunà, Landi, Lo Presti, Manzoni.

Al comma 1, dopo le parole: aziende ad alta tecnologia, aggiungere le seguenti: il trasferimento tecnologico verso le stesse piccole e medie aziende.
2. 16. Mazzocchi, Rasi, Cuscunà, Landi, Lo Presti, Manzoni, Giovine, Deodato, Gastaldi, Di Comite.

Al comma 2, primo periodo, sostituire le parole: previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, con le seguenti: con il concorso delle competenti Commissioni parlamentari.
2. 14. Mazzocchi, Rasi, Cuscunà, Landi, Lo Presti, Manzoni, Giovine.

Al comma 2, primo periodo, dopo le parole: previo parere, aggiungere la seguente: vincolante.
2. 2. Barral, Chiappori, Galli, Stefani.

Al comma 2, secondo periodo, sostituire le parole: Il parere sullo schema di regolamento è espresso dalle Commissioni parlamentari, con le seguenti: Tale concorso delle competenti Commissioni parlamentari si esplica in un documento che integra ed eventualmente modifica il regolamento in esame.
2. 13. Mazzocchi, Rasi, Cuscunà, Landi, Lo Presti, Manzoni, Giovine.

Al comma 3, all'alinea, aggiungere, in fine, le parole: coerentemente a quanto espresso nel PRORA e nel Piano spaziale nazionale.
2. 12. Mazzocchi, Rasi, Cuscunà, Landi, Lo Presti, Manzoni.

Al comma 3, lettera a), aggiungere, in fine, le parole: e l'ausilio del CIRA (Centro italiano di ricerche aerospaziali) attraverso il proprio personale e gli impianti di proprietà dello Stato, presso di essa situati.
2. 11. Mazzocchi, Rasi, Cuscunà, Landi, Lo Presti, Manzoni.

Al comma 3, lettera b), dopo le parole: cui alla lettera a), aggiungere le seguenti: ed incentivare la realizzazione, messa a punto e commercializzazione degli impianti di cui alla lettera a).
2. 10. Mazzocchi, Rasi, Cuscunà, Landi, Lo Presti, Manzoni.

Al comma 3, lettera c), dopo le parole: da restituire, aggiungere le seguenti: entro il periodo di dieci anni.
2. 8. Mazzocchi, Rasi, Cuscunà, Landi, Lo Presti, Manzoni.

Al comma 3, lettera d), dopo le parole: finanziamenti diretti dello Stato, aggiungere le seguenti: nell'ambito degli stessi limiti previsti alle lettere a) e c).
2. 9. Mazzocchi, Rasi, Cuscunà, Landi, Lo Presti, Manzoni.

Al comma 3 sopprimere la lettera f).

2. 5.
Edo Rossi.

Al comma 2, comma 3 lettera f) sostituire le parole da: il ricorso ad esperti fino alla fine della lettera con le seguenti: facendo ricorso al Comitato di cui all'articolo 2 della legge 24 dicembre 1985 n. 808.
2. 17. Manzoni, Mazzocchi, Rasi, Cuscunà, Landi, Lo Presti.


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Al comma 3, lettera f), primo periodo, sostituire la parola: interessate, con le seguenti: e degli organismi di ricerca interessati.
2. 6. Edo Rossi.

Al comma 3, aggiungere in fine, la seguente lettera:
g)
gli stessi interventi prevederanno l'intervento del CIRA e dell'Agenzia spaziale italiana per far fronte alle esigenze di coordinamento e di monitoraggio richieste, minimizzando così la necessità di consulenze esterne ed il ricorso a collegi di esperti individuali, essendo quelle prerogative tra quelle istituzionali dei due citati enti a controllo statale.
2. 18. Mazzocchi, Rasi, Cuscunà, Landi, Lo Presti, Manzoni.

Al comma 3, aggiungere in fine, la seguente lettera:
g)
tali interventi devono aver luogo coerentemente con quanto fissato dai programmi PRORA e Piano spaziale nazionale, nonché con altri documenti di pianificazione programmatica relativi ai vari dicasteri eventualmente interessati.
2. 19. Mazzocchi, Rasi, Cuscunà, Landi, Lo Presti, Manzoni.

Al comma 3, aggiungere in fine, la seguente lettera:
g)
mantenere ed espandere le attività della piccola e media impresa nel settore dell'aviazione generale favorendo consorzi ed accordi con altri partners stranieri, possibilmente europei.
2. 30. Mazzocchi, Rasi, Cuscunà, Landi, Lo Presti, Manzoni.

Al comma 3 aggiungere, in fine, la seguente lettera:
g)
consentire il costante monitoraggio della spesa, dei risultati e delle ricadute occupazionali per riferirne annualmente alle competenti Commissioni parlamentari.
2. 7. Edo Rossi.

Al comma 5, sostituire le parole da: di lire 64.100 milioni sino alla fine del comma con le seguenti: di lire 20.000 milioni a decorrere dall'anno 1999.

Conseguentemente, modificare la copertura finanziaria di cui all'articolo 14, comma 3.
2. 4. Barral, Chiappori, Galli, Stefani.

Al comma 5, sostituire le parole da: di lire 64.100 milioni sino a: di lire 35.000 milioni, con le seguenti: di lire 20.000 milioni, di lire 25.000 milioni e di lire 10.000 milioni.

Conseguentemente, modificare la copertura finanziaria di cui all'articolo 14, comma 3.
2. 3. Barral, Chiappori, Galli, Stefani.