(Sezione 7 - Estensione dell'obbligo d'istruzione e riforma del sistema scolastico e formativo)
DE MURTAS. - Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che:
il disegno di legge con il quale il Governo intende portare l'innalzamento dell'obbligo di istruzione da 8 a 10 anni, a decorrere dall'anno scolastico 1999/2000, rappresenta indubbiamente un fatto positivo, un elemento di novità che procede nella direzione della riforma complessiva del nostro sistema scolastico e formativo; tuttavia, l'introduzione dell'assolvimento dell'obbligo al sedicesimo anno di età apre una serie di problemi e determina delle conseguenze che, a seconda della natura e delle modalità di applicazione e di esercizio delle norme previste, possono condurre a risultati profondamente diversi -:
in che modo l'estensione dell'obbligo scolastico si coordini con l'attuale strutturazione dei percorsi formativi nel biennio delle superiori e con la legge di riordino dei cicli scolastici, ferma restando la garanzia che il progetto di riforma deve essere costruito attorno all'obiettivo dell'ulteriore e definitivo innalzamento dell'obbligo al diciottesimo anno di età, e se si intenda precisare che l'estensione dell'obbligo coincide con i provvedimenti necessari a tutelare il pieno esercizio del diritto allo studio, nel rispetto dei principi costituzionali che attualmente garantiscono la gratuità della frequenza nelle scuole statali e le pari opportunità di accesso all'istruzione obbligatoria per tutti i cittadini.
(3-02435)
(28 maggio 1998).